Consulente d’immagine, come avviarsi a questa professione
“L’abito non fa il monaco”? Siamo sicuri sia proprio così ? Forse un tempo, negli ultimi anni in cui la società, i rapporti interpersonali e lavorativi sono cambiati, sicuramente l’abito fa il monaco.
E lo vediamo, percepiamo ogni singolo giorno della nostra vita, in cui l’eleganza e la raffinatezza acquistano sempre maggior valore. E se in città non è più una rarità vedere persone passeggiare in infradito, per fortuna c’è chi si pone come trascinatrice del bon ton estetico. Non parliamo di trucchi, chirurgie estetiche ma di qualcosa che riguarda la nostra quotidianità da indossare, il così detto dress code.
Inizialmente utilizzato per cerimonie come matrimoni, il dress code è stato inserito nei contesti aziendali, negli staff, dove gli abiti indicano professionalità, stile, eleganza e anche ruoli.
Perché scegliere la professione di Consulente di immagine ?
Pensare ed investire sulla propria immagine, significa anche dare valore alla propria professione e professionalità. Proprio per questo sono nate delle vere e proprie figure di consulente d’immagine.
Ora ci sono alcune scuole in Italia per consulenti d’immagine, proprio per chi desidera intraprendere questo tipo di formazione e poi applicarla, studiando anche i colori del nostro abbigliamento e tutto quello che può insegnarci la comunicazione non verbale.
Consulente d’immagine, il mestiere del futuro
Le persone che intraprendono questo tipo di professione, potranno lavorare con i tanti liberi professionisti, in maggioranza donne, imprenditori, manager aziendali, venditori, persone con target e potenzialità medio alte, interessate ad una valorizzazione estetica e coerenza tra il loro valore personale e la comunicazione non verbale attraverso l’estetica.
Oppure anche nelle aziende, pensiamo infatti alla possibilità di educare un team al corretto utilizzo del dress code, definire le linee guida sul dress code aziendale, l’ identificazione e la realizzazione di divise aziendali.
Con chi può lavorare il consulente di immagine ?
Sicuramente con chi opera nel settore dell’abbigliamento o della cura della persona, wedding planner, commercianti di abbigliamento, parrucchieri, estetiste, make up artist, gli addetti alla vendita e shop assistant per boutique e store che hanno tutti in comune, la voglia di aggiornare le proprie competenze per offrire un servizio migliore ai propri clienti.
Se ci fermiamo a pensare, la comunicazione verbale non è l’unica forma per dialogare con altre persone, esiste anche la comunicazione non verbale, composta dai nostri gesti, espressioni e il nostro personale modo di curare la nostra immagine. Ad esempio una giacca da uomo può essere indossata da più persone, la differenza può farla un foulard nel taschino, oppure in un vestito da donna, dei piccoli accessori e dettagli, possono cambiare totalmente la figura della persona, regalandole un tocco in più rispetto agli altri.
L’estetica, cosa ci può insegnare ?
Può insegnarci quanto sia importante indossare un corretto dress code nella comunicazione con gli altri. Un buon vestito, la cura dei particolari sicuramente influisce in positivo nella nostra professionalità, nell’immagine di serietà che comunichiamo ai clienti e alla persone. E’ quel tocco in più che il consulente d’immagine riesce a dare ad una persona, lavorando di conseguenza anche sulla sicurezza e sull’autostima del proprio cliente.
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