Barbie celebra Cristina Fogazzi

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IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2021

BARBIE CELEBRA UN NUOVO MODELLO DI ISPIRAZIONE ED EMPOWERMENT:

CRISTINA FOGAZZI (L’ESTETISTA CINICA)

 

Barbie continua nella sua missione di ispirare il potenziale infinito che c’è in ogni bambina e propone un nuovo modello di ispirazione femminile: Cristina Fogazzi (in arte l’Estetista Cinica), una delle imprenditrici digitali italiane più seguite del momento. Il brand prosegue così nel suo impegno a supporto del Dream Gap Project nel dimostrare alle bambine che possono essere tutto ciò che desiderano.

 

Oggi, Barbie, la property di giocattoli #1 al mondo*, annuncia CRISTINA FOGAZZI (aka L’ESTETISTA CINICA) come Role Model Barbie per l’Italia svelando una bambola OOAK (One Of A Kind) con le sue sembianze.

Cristina Fogazzi è un’imprenditrice digitale italiana che, partendo dal suo blog, è riuscita a creare in poco tempo una vera e propria impresa nel settore del beauty partendo dal suo centro estetico Bellavera di Milano, fino alla nascita della linea cosmetica di skincare a marchio VeraLab, in vendita su e-commerce e in diversi punti vendita. Il successo che Cristina ha costruito nel corso degli anni si basa soprattutto sul rapporto diretto e sincero creato con la sua community, alla quale ha sempre voluto trasmettere il valore e l’importanza dell’apprezzarsi e prendersi cura di sè stesse. Con oltre 800.000 follower su Instagram e oltre 300K su Facebook, un canale YouTube, un blog, un istituto di bellezza, una piattaforma di e-commerce, un flagshipstore, e corner shop reali, infatti, L’Estetista Cinica ha definito un modello d’impresa innovativo basato sulla omnicanalità: il segreto del suo successo è proprio in questa formula ibrida. Un’imprenditrice tenace e innovativa, una donna pratica e sincera che partendo da un piccolo centro estetico, è riuscita a costruire un’azienda che chiude il 2020 con un fatturato di oltre 50.000.000€, più di 40 dipendenti, un libro rimasto ai primi posti in classifica per mesi, un Flagship store nel cuore di Milano, e ancora tanta, tantissima voglia di stupire con le sue idee.

Barbie celebra Cristina Fogazzi per la sua forza, intraprendenza e determinazione, che le hanno consentito di inseguire il suo sogno, realizzandolo con coraggio e serietà. Un’imprenditrice innovativa che ha spronato le donne e ragazze italiane a sognare di più, senza farsi condizionare da fattori esterni. La sua storia continua ad essere fonte di ispirazione per le future generazioni, incoraggiandole a credere in loro stesse e a realizzare i loro sogni.

Essere stata scelta da Barbie come Role Model mi riempie di infinito orgoglio.” commenta Cristina Fogazzi “Le bambine e le ragazze oggi più che mai hanno bisogno di modelli che le incoraggino a non abbattersi di fronte agli ostacoli e ad amare sé stesse, a prescindere da qualunque modello. Quando ho cominciato aprendo il mio centro estetico a cui ho affiancato l’attività sul mio blog avevo paura, sensazione che in fondo tutti noi proviamo: per me la sfida più grande è stata proprio vincere la paura del giudizio degli altri.” Prosegue Cristina “Per questo motivo mi riempie di gioia potermi mettere in gioco in prima persona insieme a Barbie ed incoraggiare le bambine e le ragazze a lavorare duramente e lottare per i loro obiettivi e sogni, non preoccupandosi dell’approvazione degli altri, soprattutto quando si tratta della carriera e del proprio corpo. Il consiglio che voglio dare alle mie amiche future imprenditrici è proprio questo: avere ben chiaro in testa un piano preciso, studiare, prepararsi, acquisire competenze e costruirsi il futuro con tenacia e perseveranza perché nessuno deve e può farlo al loro posto!”

Presentare e celebrare modelli di ruolo femminili è uno dei modi attraverso cui Barbie lavora per chiudere il Dream Gap, quella fase in cui le ragazze iniziano a limitare le proprie aspirazioni e a dubitare di poter essere tutto ciò che desiderano.*

Barbie Dream Gap Project, il marchio originale di empowerment femminile, è un’iniziativa globale tuttora in corso il cui scopo è fornire alle bambine le risorse e il supporto di cui hanno bisogno per continuare ad accrescere la loro consapevolezza e credere di poter esprimere tutte le loro potenzialità.

Inoltre, Barbie collaborerà con Cristina Fogazzi su un progetto dedicato all’empowerment al femminile facendosi portavoce di una campagna che stimoli le giovanissime a non smettere di sognare e di realizzare il loro pieno potenziale:

  • Cristina parteciperà insieme a Barbie a degli incontri nelle scuole elementari per raccontare la sua esperienza, rispondere a domande e curiosità e condividere messaggi incoraggianti per le bambine;
  • Barbie e Cristina Fogazzi uniranno le loro forze per un’attività benefica in collaborazione con la Fondazione BET SHE CAN per un progetto incentrato sulla rimozione delle “etichette” e degli “stereotipi” di genere che colpiscono bambine e bambini fin dai primi anni della loro vita.

Inoltre Barbie lavora costantemente per “chiudere” il Dream Gap in diversi modi:

 

  • Celebrando Role Model
  • Uno dei modi per aiutare le ragazze a credere di poter essere qualsiasi cosa e trascendere il Dream Gap è attraverso modelli di ispirazione positivi. Come brand che celebra il potenziale infinito che c’è in ogni bambina, Barbie si dedica ad onorare i modelli di ruolo femminili di tutto il mondo proprio per la Giornata Internazionale della Donna.
  • Barbie ha sinora puntato i riflettori su oltre 60 Role Model femminili, sia del passato che del giorno d’oggi, che hanno superato certi confini e sono andate oltre nei loro rispettivi settori, rendendole fonte di ispirazione per le future generazioni di ragazze.
  • In passato Barbie ha selezionato donne incredibili come la ginnasta Gabby Douglas, la modella e body activist Ashley Graham e l’attrice Zendaya; Bebe Vio, campionessa di scherma Paralimpica; Rosanna Marziale, Chef italiana stellata ed Elisa Toffoli, cantante italiana conosciuta in tutto il mondo.

 

  • Attraverso una linea di doll in constante aggiornamento
  • Dalle nostre Career Dolls alla serie Inspiring Women, i prodotti Barbie incoraggiano l’immaginazione, l’espressione e la scoperta attraverso il gioco.

 

  • Donazione di fondi
  • Dal lancio del Barbie Dream Gap Project nel 2018**, il brand ha donato fondi a organizzazioni non-profit con idee simili che dispongono di potenti mezzi per raggiungere le bambine in tutto il mondo alimentando l’istruzione, le capacità di leadership e le opportunità di mentorship per le bambine. Associazioni come Step Up, Women of the World Foundation, She’s The First e molte altre. Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Barbie ha collaborato con Girls Leadership. La donazione finanzierà un progetto di ricerca guidato dalle ragazze incentrato sulla rappresentazione femminile nei media, sulla percezione di sé e un seminario PowerLab per le ragazze delle scuole elementari.

 

  • Finanziamento della ricerca
  • Barbie sta collaborando con la NYU per finanziare la ricerca sul Dream Gap. Sono inoltre tuttora in corso dei programmi scolastici digitali e fisici che lavorino per la chiusura del Dream Gap negli USA e in tutto il resto del Nel 2021 partirà il programma in collaborazione con UCLA Center for Scholars & Storytellers e sperimentato in un distretto scolastico statunitense che sarà essere virtuale e accessibile digitalmente negli Stati Uniti, con piani di espansione internazionale. Il programma scolastico si concentra su temi chiave di apprendimento di brillantezza, carriera e leadership.

 

Segui  @barbie e @barbiestyle sui social media e unisciti alle celebrazioni usando #BarbieRoleModels

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Scopri più informazioni sul programma su  www.Barbie.com/rolemodels

 * Fonte: The NPD Group/Retail Tracking Service/US/OCT-DEC 2020, JAN-DEC 2020/Total Toys/USD

**Study conducted by researchers at New York University, the University of Illinois and Princeton University

 

Sono arrivati i personaggi di Cave Club

Photographer Jason Tidwell Stylist Lin Carlson
Photographer Jason Tidwell
Stylist Lin Carlson

Il 2021 parte con un viaggio nel tempo: direttamente dalla preistoria sono arrivati i personaggi di Cave Club!

La preistoria è senza dubbio uno dei periodi della linea del tempo che continua ancora oggi ad affascinare, grandi e piccini. Storici e scienziati hanno scritto migliaia di libri su come doveva essere vivere ai tempi dei dinosauri, ma lasciamo da parte la storia per un attimo e proviamo a viaggiare con la fantasia e ad immaginare come sarebbe la preistoria vista con gli occhi delle bambine. Anche le più piccole infatti amano esplorare e cimentarsi in avventure intrepide e perché non portarle quindi indietro nel tempo per viverle direttamente con i primi amici della storia? Cave Club è un gruppo di simpatiche amiche che vivono nel periodo delle caverne, ma che non sono per niente indietro con i tempi: infatti adorano giocare, cantare e ballare, come delle vere star della preistoria, che non rinunciano però ad intrepide avventure…giurassiche! Tella, Fernessa, Roaralai, Emberly e il loro amico Slate aspettano le bambine più intraprendenti per vivere nel mondo avventuroso della preistoria, con un tocco di fantasia e divertimento!

Cave Club Bambola + baby dino ass.to

Ogni bambola di questo assortimento rappresenta un protagonista della serie animata in onda su YouTube Kids ed è sempre in compagnia del proprio baby dinosauro: Emberly è la prima inventrice della storia ed è sempre in compagnia del baby velociraptor Flaire, Roaralai è stata cresciuta dalle tigri dai denti a sciabola che l’hanno resa curiosa e avventurosa, sempre insieme alla baby tigre Ferrell, Fernessa adora prendersi cura di piante ed animali, facendosi consigliare anche dal baby pterodattilo Ptilly, Tella riesce a prevedere il futuro, divertendosi con il baby lupo Hunch, Slate è il più creativo del gruppo e adora disegnare graffiti insieme al baby pappagallo Taggy… e presto arriveranno nuove amiche, tra cui Bashley e Rockelle!

Grazie a gomiti, polsi e ginocchia flessibili, i bambini possono aiutare i personaggi ad evitare un T-rex, a schivare un geyser di lava o a divertirsi nella loro prossima avventura! Ritornare con l’immaginazione all’alba dei tempi è possibile con le bambole e i giocattoli Cave Club: i bambini possono giocare con la loro piccola cavernicola preferita, oppure collezionarle tutte, per inventare ogni volta nuove storie con tutta la banda!

Cave Club Bambola + baby dino ass.to

Età: 4+

Prezzo consigliato al pubblico: € 19.99

Alessandro Enriquez veste Barbie

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Barbie Style

BARBIE PRESENTA
IL PRIMO LOOK DELLA COLLEZIONE DI ALESSANDRO ENRIQUEZ
IN ESCLUSIVA PER LEI PER CELEBRARE LA MILANO FASHION WEEK

Barbie accende i riflettori su Alessandro Enriquez e la sua collezione alla Milano Fashion Week protagonista sull’account @BarbieStyle

Oggi Barbie, in collaborazione con Alessandro Enriquez, ha svelato il primo look esclusivo dando il via alla Milano Fashion Week.

Con il mondo della moda che per introdurre le prossime collezioni F/W 21-22 si avvale del digital, Alessandro Enriquez ha pensato di reclutare un’amica iconica e anticipare la sua prossima collezione con un look miniaturizzato, ricco di dettagli e assolutamente unico, dedicato in esclusiva alla fashion doll #1 al mondo.
Il look debutta sul popolarissimo canale Instagram di Barbie @BarbieStyle, con i suoi 2.2 milioni di followers e sul canale di Alessandro Enriquez @alessandroenriquez_official.

Barbie anticipa in esclusiva il primo look della collezione di Alessandro Enriquez prima della sua mostra/esposizione che si terrà il 24 febbraio prossimo in Via Marcona, 3 Milano dalle 10 alle 18.

L’ispirazione della nuova collezione di Alessandro Enriquez è “LA FESTA”. Abbiamo diversi riferimenti al suo interno, dall’ispirazione al cinema di Fellini e Visconti alle grafiche pop coloratissime degli anni ‘80 e ‘90 arricchite dai disegni e dal lettering tipici di Enriquez. Per Barbie, Alessandro Enriquez ha scelto i pezzi più rappresentativi della collezione, la coloratissima ecopelliccia personalizzata da mille cuori abbinata alle stelle della gonna longuette drappeggiata, completa il look l’iconico pullover in mohair con lettering dedicato a Barbie: BELLISSIMA, esattamente come il designer la vede!
“Le mie collezioni hanno come tema centrale l’amore che per ogni stagione declino in maniera diversa” afferma un entusiasta Alessandro Enriquez. “Con il look di Barbie ho pensato di celebrare questo sentiment con un outfit colorato e vitaminico tipico delle grafiche del brand. Ho deciso di costruire uno styling con i capi della collezione mixando i disegni più iconici, stelle e cuori, al lettering BELLISSIMA, ricamato su mohair” continua Enriquez “Vestire Barbie è sempre stato un mio sogno nel cassetto, un sogno gigantesco che ho realizzato con tanto entusiasmo come se Barbie fosse una delle mie amiche, pronte a tornare a festeggiare. Amo Barbie da sempre e credo che anche lei mi ami un po’ adesso, dopo questo outfit”
Visto che la fashion community quest’anno non potrà viaggiare, Barbie ha deciso per questa stagione di svelare le anticipazioni delle settimane della moda di Londra, Parigi e Milano su @Barbiestyle.

“Dal 1959, Barbie è stata la “tela” perfetta con cui hanno espresso la loro creatività artisti e designer e spesso si sente dire che è stata la prima musa per molti designer” afferma Robert Best, Senior Director di Barbie Design. “In quanto brand che ha letteralmente inventato la categoria delle fashion doll oltre 60 anni fa, abbiamo continuato a riflettere la cultura e le tendenze. Barbie è sempre stata un’amica della moda e quest’anno mettiamo in evidenza giovani designer brillanti e celebriamo l’incredibile creatività e resilienza della comunità della moda”.

La pesca ora è una moda

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LA PESCA ORA E’ UNA MODA, IL DJ VILLA RI LANCIA IL BASS FISHING WORKSHOP

Sport per i vip negli Stati Uniti, pratica in ascesa in Italia. A Vicenza un dj decide di cambiare vita e dedicarsi da professionista alla pesca del Black Bass. Alessandro Villari: “Non uccidiamo i pesci, le go pro in barca per immortalare la giornata: sempre più giovani appassionati, ormai è cool pescare”

Il Bass Fishing è una disciplina sportiva che sta spopolando negli Stati Uniti. Attori, giocatori di Nba e di football, ma anche cantanti e vip: tutti si immortalano con la canna da pesca in mano per poi diffondere su Instagram le loro immagini. L’era del pescatore solitario e povero è ormai retaggio del passato, ora andare a caccia della Black Bass è similitudine di amore per la natura (il pesce viene infatti rilasciato vivo in acqua dopo esser stato pescato), ma anche di stile. Chi va in barca ormai cerca l’outfit perfetto, raccontarsi con video e foto sui social è diventata una mania.

A Bassano del Grappa, nel Vicentino, c’è forse il miglior interprete di questa nuova tendenza, a metà tra costume e sport. Si chiama Alessandro Villari, ha 47 anni e due generazioni di appassionati della movida lo conoscono perché è dj molto noto col nome di “Bad Boy”, oltre che titolare del negozio di abbigliamento Tcb e personaggio iconico anche per i suoi tatuaggi. Da trent’anni pratica il Bass Fishing, la sua è una passione naturale. E da qualche anno è tra i pochi professionisti del settore in Italia (sono circa 200), capaci di gareggiare nei tornei nazionali e internazionali e attrarre l’ammirazione delle decine di migliaia di appassionati.

“Quando si pesca all’aria aperta ci si rilassa e si rompono le convenzioni sociali”, spiega il “bassman”, che è stato tra i primi ad organizzare dei “bass fishing workshop” forte della sua esperienza (vanta una media di 250 giorni all’anno in acqua). “Porto le persone sul lago, a bordo di una barca realizzata appositamente. Usiamo esche al 100% artificiali, mulinelli e canne da pesca per tutti. Senza dimenticare la go pro, per riprendere i momenti delle catture”. La sua patria elettiva è il lago di Bolsena, in provincia di Viterbo, dove le Bass Boat solcano l’acqua a caccia del Black Bass.

Qui e in altri meravigliosi specchi d’acqua – citiamo ad esempio il Lago di Garda – Villari organizza – dei corsi per i ragazzi che vogliono avvicinarsi alla disciplina. Non solo, in collaborazione con la sede del suo Club di Selvazzano, nel Padovano, della MLF (Major League Fishing) ha organizzato raccolte di fondi, senza dimenticare un’asta di beneficenza nella quale, vendendo la propria attrezzatura personale, ha raccolto 6.500 euro per Vicenza for Children. “In un anno, ho portato 350 giovani alla scoperta del Black Bass e di quello che intendiamo noi per pesca sportiva”, racconta ancora Villari. “Da marzo a novembre la stagione è aperta, anche se poi si pesca tutto l’anno, vivere all’aperto è un toccasana per il fisico e per la mente. Organizziamo anche giornate di conservazione ambientale, per raccogliere i rifiuti dai laghi e dai corsi d’acqua.

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – IL BASS FISHING
Con il termine “bass fishing” si indica una tecnica di pesca sportiva, effettuata con il solo uso di esche artificiali, sia rigide che in gomma, praticata per insidiare il persico trota, che in inglese è chiamato appunto black bass. Negli Stati Uniti, il persico trota è stato insidiato con esche artificiali già a partire dalla fine del XIX secolo. Dal 1967 Ray Scott, un commerciante d’auto, fonda la B.A.S.S. (Bass Anglers Sportsman Society) e organizza i primi “tournament” di bass fishing, che si svolgono dalla barca e che sono espressamente dedicati alla pesca del persico trota con esche naturali. Da questo momento l’ascesa del bass fishing è inarrestabile, facendo nascere tra l’altro una vera e propria industria dedicata, dalla produzione di imbarcazioni specifiche (le cosiddette Bass Boat) a quella dei vari componenti dell’attrezzatura: canne, mulinelli, fili, esche, ecoscandagli, motori elettrici. Una grande rivoluzione nell’attrezzatura consiste nella comparsa delle cosiddette soft baits, ovvero esche in gomma, che dal punto di vista tecnico hanno permesso di pescare in posti (o “spot” come si dice nel gergo del bass fishing) altrimenti irraggiungibili con le classiche esche dotate di ancorette quali hardbait e cucchiaini rotanti e ondulanti. Oggi questa tecnica di pesca è considerata uno sport a tutti gli effetti, tanto che esistono in tutto il mondo diversi tornei di bass fishing, alcuni dei quali anche molto prestigiosi e con premi da capogiro (nel bassmaster classic, che si svolge negli Stati Uniti d’America, il primo premio ammonta a diverse centinaia di migliaia di dollari). Il bass fishing può essere praticato sia da riva, che da natante, dotato di motore elettrico, a scoppio, o nel caso delle bassboat, da entrambi. In tempi recenti sta prendendo molto piede tra gli appassionati anche il famoso belly boat, che in italiano viene chiamato “ciambella”, una sorta di poltrona, che ai lati è dotata di due camere d’aria, mentre fra queste ultime si trova la seduta dove il pescatore si posiziona per pescare.

White lancia Wsm

Fashion week Milano
Fashion week Milano

MODA. DAL 16 AL 18 GENNAIO, WHITE LANCIA WSM CON OLTRE 40 COLLEZIONI UOMO E GENDER FLUID
Tajani: “Grazie a un calendario totalmente on line, che coniuga linguaggi contemporanei e tecnologia, si permette a tante piccole realtà artigianali di presentare in maniera efficace e mirata le proprie idee e collezioni a buyer, giornalisti e operatori”

Durante la Milano Fashion Week Men’s Collection torna WSM Fashion Reboot, format di WHITE sull’innovazione sostenibile che per questa edizione debutta con un progetto interamente digitale.
Dal 16 al 18 gennaio on line sulla nuova piattaforma WSM-WHITE oltre 40 collezioni uomo e gender fluid con dna tutto artigiano e sostenibile. A illustrare questa mattina i contenuti della manifestazione nel corso della conferenza stampa on line l’assessora al Commercio, Attività produttive, Moda e Design del Comune di Milano, Cristina Tajani con Massimiliano Bizzi, founder di WHITE, Beppe Angiolini di CBI- Camera Buyer Italia e il Presidente di Confartigianato Marco Granelli.

Tra i protagonisti di questa edizione, in equilibrio tra artigianalità e sostenibilità, troviamo presenze consolidate come Tiziano Guardini, Patrick McDowell, Blue of a kind, Yekaterina Ivankova, che è stata anche Special Project del salone. A questi si aggiungono Froy, brand di maglieria sperimentale fondato da Arman Avetikyan, Bobblehaus che si rivolge alla Gen-Z con un mix di moda, musica, arte e intrattenimento, NTMB (acronimo di NEVER TOO MUCH BASIC).
Produzioni che prestano grande attenzione all’artigianalità e alla sostenibilità dando vita a creazioni irripetibili con una forte personalità, grazie all’heritage, un concetto che parla di cultura e rende ogni prodotto un simbolo di innovazione tramite il design. Tra i marchi possiamo annoverare la maglieria sofisticata di Lucques, i cappelli di CHATTouché, le giacche di ispirazione workwear di Vanadio23, le camicie gender fluid di Waxman Brothers, fino al progetto di abbigliamento di Wundercamera Wardrobe nato nel 2018 come guardaroba di Wundercamera Lab, agenzia di direzione artistica fondata da Monica Lardera e Riccardo Forlini.
“Nell’impossibilità di realizzare presentazioni ed eventi live, questa edizione WHITE ha saputo comunque apportare innovazione e creatività nel mondo del fashion – commenta Cristina Tajani, assessora al Commercio, Attività produttive, Moda e Design -. Grazie a un calendario totalmente on line che coniuga linguaggi contemporanei e tecnologia, si permette a tante piccole realtà artigianali di presentare in maniera efficace e mirata le proprie idee e collezioni a buyer, giornalisti e operatori quasi fossero presentazioni private ad hoc. Aver messo al centro di questa edizione il rapporto tra artigianalità e sostenibilità vuol dire aver compreso come l’intero comparto deve e può essere ripensato al fine di proporre al mercato capi e accessori capaci di interpretare e raccontare le attuali tendenze, economiche e sociali. Tendenze sempre più attente a mettere al centro l’uomo e l’ambiente riscoprendo inevitabilmente metodi e processi di produzione più sostenibili e responsabili”

“In questo particolare momento storico – commenta Massimiliano Bizzi, founder di WHITE – il ruolo di noi organizzatori è di supportare con tutti i mezzi le aziende PMI anche attraverso la promozione digitale, che deve essere orientata al mondo dei buyer per poter concretamente mettere in collegamento le aziende alla propria rete di clienti già attivi. Per questo stiamo studiando e lavorando anche in vista di febbraio a un progetto che possa essere di concreto supporto alle PMI e finalizzato al creare una connessione diretta tra aziende e buyer”

Parte rilevante di questa edizione sarà il match making tra le realtà presentati e i buyer, che saranno accompagnati sulla piattaforma online per visionare le collezioni delle aziende e potranno fissare in tempo reale i loro appuntamenti. CBI – Camera Buyer Italia voterà e sceglierà due marchi per due progetti speciali con i loro associati. Inoltre, per agevolare il coinvolgimento dei compratori, la piattaforma di WSM-WHITE sarà collegata a quella di ICE “365 smart”, per dare ulteriore possibilità commerciali e visibilità a tutti i marchi coinvolti.

Diversi i partner coinvolti nel progetto WSM Fashion Reboot tra cui si possono citare istituzioni come Fashion Revolution Italia, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte (che promuove un «nuovo Rinascimento» dei mestieri d’arte, soprattutto rivolto ai giovani), IDEE Brand platform attraverso il proprio progetto Sustainable Brand Platform (SBP) nuova piattaforma che, tramite un algoritmo di propria creazione e tecnologia blockchain, offre una valutazione ambientale ed etica dei brand emergenti a livello internazionale, connettendoli con i buyer, fino a The Sustainables. Agency & Showroom, realtà internazionale che promuove l’innovazione sostenibile. E ancora Mirta e Barroco, due piattaforme che promuovono e vendono online i migliori artigiani italiani in tutto il mondo. Tutte queste realtà sono state coinvolte sia per lo scouting, sia per l’organizzazione di una serie di webinar dedicati all’evoluzione della moda sostenibile e all’artigianalità evoluta. Grazie alla presenza di esperti e opinion leader del settore si potrà avere una visione più completa su come sta cambiando lo stesso concetto di moda sostenibile.