“Men in Italy, a musical fashion show”

MENINITALY
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Lo spettacolo, il cui debutto assoluto è previsto al Teatro Ciak di Milano proprio il 31 dicembre 2018 con repliche fino al 20 gennaio, vuole essere un tributo alla bellezza maschile e ad un’eccellenza italiana come la moda, celebrata grazie a una serie di sfilate-evento spettacolari.

Iva Zanicchi, che per la prima volta si cimenta in un musical, sarà Norma, l’eccentrica proprietaria di un famoso brand di moda; Bianca Atzei e Jonathan Kashanian, entrambi alla loro prima esperienza a teatro, saranno rispettivamente la figlia e il fedele assistente di Norma, mentre Alex Belli interpreterà il testimonial della casa di moda.

Gli Angels, ovvero gli statuari ballerini di Men in Italy, sfileranno e balleranno in passerella sulle coreografie di Bill Goodson.

Gloria Guida a Verissimo, ospite di Silvia Toffanin

gloria guida
gloria guida

“Ho fatto il provino per il ‘Grande Fratello Vip’. Ero curiosa, ma poi mi sono frenata per paura”.
Queste le parole di Gloria Guida, icona della commedia all’italiana, ospite domani a Verissimo.

Sulla sua mancata partecipazione in veste di concorrente al reality, l’attrice aggiunge: “E’ stata la scelta giusta. Johnny (Dorelli ndr) mi avrebbe cambiato la serratura di casa” e chiosa scherzando: “Non sono più capace di fare la doccia in pubblico”.

Milano si prepara alla settimana dellaModa Donna 2017

Carlo Capasa e l'assessore Cristina Tajani
Carlo Capasa e l’assessore Cristina Tajani

È stata presentata questa mattina a Palazzo Marino la prossima edizione di Milano Moda Donna, un ricco programma che vedrà in passerella dal 22 al 27 febbraio 70 sfilate, 88 presentazioni, 4 presentazioni su appuntamento e 37 eventi in calendario, per un totale di 174 collezioni. A lanciare il calendario delle sfilate e i numerosi eventi correlati, l’assessore alle Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Moda e Design Cristina Tajani con il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa.

“Comune di Milano e Camera Nazionale della Moda hanno da poco rinnovato un Protocollo pluriennale di collaborazione con l’obiettivo comune di rafforzare Milano come hub internazionale del fashion e della creatività, facendo leva non solo sulla dimensione estetica e del gusto ma soprattutto su un sistema di filiera, quello della moda, che partecipa attivamente allo sviluppo produttivo ed economico della città e del nostro Paese”.

Così l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani, che prosegue: “Ospitare a Milano, nei suoi luoghi più rappresentativi come la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, il frutto della creatività e dell’innovazione delle giovani realtà imprenditoriali è sicuramente un’opportunità straordinaria segno dell’apertura della città verso i giovani e il futuro. In sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Camera Nazionale della Moda Italiana siamo al lavoro per far raggiungere a Milano la leadership internazionale che le spetta nel settore del fashion, forti di essere l’unica vetrina capace di mettere a disposizione degli operatori tutta la filiera produttiva dal filato al prodotto finito”.

“Una settimana della moda che riflette il momento di trasformazione che stiamo vivendo e che privilegia il racconto di storie singolari ed autentiche: dai brand che sfileranno per la prima volta con le collezioni uomo-donna, ai giovani brand supportati da CNMI che hanno trovato a Milano lo spazio ideale in cui esprimere la loro creatività – commenta Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana – Questa settimana si inserisce nel quadro positivo che possiamo tracciare per il nostro settore. Fondamentale il contributo delle istituzioni, che partecipano attivamente per alimentare il clima di energia che anima Milano.”

Miss Italia Alice Sabatini, a Tv2000 parla di patria

Miss Italia Alice Sabatini
Miss Italia Alice Sabatini

“Io porto il titolo di Miss Italia, che è nato nel 1946 insieme alla nostra Repubblica, l’anno che vide risorgere la democrazia e consentì per la prima volta alle donne di votare: penso che molte ragazze italiane, e non solo coloro che hanno partecipato con me al concorso, possano identificarsi con il mio titolo”: così Alice Sabatini, intervenuta nel programma “Revolution” su Tv2000, in una puntata sull’amor di Patria, un viaggio nell’Italia e nell’umanità contemporanea con varie storie.

“Noi giovani – ha spiegato – non siamo stati educati al concetto, al mito della Patria, di cui non si parla mai. E rare sono le occasioni per ascoltare il nostro Inno, a parte le gare sportive importanti dove si affermano i nostri colori. Però amo la mia terra e sono orgogliosa di appartenere a questa Nazione” .

Sul tema della trasmissione, Alice ha spiegato che anche in Spagna e in Francia si usa lo stesso termine, Patria. Al nord, per esempio in Danimarca e Olanda si indica la patria come ‘terra delle madri”, ma la definizione più interessante – ha aggiunto – è quella in vigore in Germania, heimat, che vuol dire casa, ma anche piccola patria. “La patria, quindi, è il luogo in cui ci si sente a casa propria perché vi si parla la lingua degli affetti e lì vi sono le nostre radici”. Il programma di Tv 2000 viene condotto da Arianna Ciampoli.

 

Sorprese per Claudia Galanti di ritorno dall’Isola dei Famosi

claudia-galanti GOSSIP
A seguito delle dichiarazioni rilasciate da Arnaud Mimran al settimanale Diva e Donna, l’avvocato Iacopo Tozzi, legale di Claudia Galanti, che all’oscuro della vicenda ha lasciato pieni poteri di risposta prima della partenza per il reality, precisa che:

“La signora Claudia Galanti, all’oscuro della situazione, sarebbe sicuramente più dispiaciuta che contrariata, sapendo di essere stata denunciata dal padre dei suoi figli, il sig. Anaud Mimran, per aver fatto presente che si è trovata costretta a partecipare alla nota trasmissione televisiva l’Isola dei Famosi in quanto bisognosa di percepire il compenso stabilito dalla casa produttrice e ciò a causa del fatto che non aveva percepito il contributo al mantenimento dei due figli dal loro padre, il sig. Arnaud Mimran.

La signora Claudia Galanti si è trovava costretta a partecipare alla suddetta trasmissione televisiva perché il padre dei suoi due figli non ha contribuito al loro mantenimento creando non poche difficoltà alla famiglia praticamente da quando è cessata la convivenza all’incirca due anni fa. In particolare, l’omissione del mantenimento mensile a favore dei figli è avvenuta per quasi l’intero periodo di custodia cautelare in carcere in Francia subita da Arnaud MImran -durata oltre un anno-.

La omissione al mantenimento dei figli è continuata anche quando il Mimran è stato scarcerato (anche se risulterebbe in attesa di giudizio) e i tentativi per trovare un accordo in ordine all’affidamento, alle modalità di gestione e al mantenimento dei figli è stato vano.
Durante la detenzione in carcere del padre in Francia, comunque i figli hanno potuto mantenere un vivo rapporto con la famiglia paterna, consentendo a questa ultima di tenere i figli anche alcuni giorni consecutivi e appena Arnaud è uscito dal carcere è stata lieta che i figli potessero trascorrere alcuni giorni col padre, nonostante è intuibile la preoccupazione a causa delle condotte tenute da Arnaud sia nei confronti dei bambini, sia comunque a lui attribuite dalle Autorità Giudiziarie penali francesi  sia a causa del fatto che lo stesso frequenta, alla presenza dei figli, persone che stanno subendo procedimenti penali per reati di particolare allarme sociale e che hanno subito carcerazione preventiva.

Restiamo preoccupati per la condotta del sig. Arnaud Mimran, che dimostra di essere più interessato all’apparenza ed ai mass media, che alle sue responsabilità genitoriali, Claudia Galanti invece, resta in attesa di riabbracciare i figli martedì al suo rientro a Milano, confidando che il padre glieli riporti come concordato prima della partenza, quando i bambini da Milano si sono recati dal padre.”