Giocattoli a domicilio? Si può fare!

Glovo Mattel
Glovo Mattel

Giocattoli a domicilio? Si può fare!
Uno store dedicato su Glovo per portare nelle case dei milanesi l’allegria dei giochi di Barbie, Hot Wheels , Fisher Price e UNO!

Glovo è considerato un’istituzione per chi vuole ricevere a domicilio qualsiasi cosa, dal cibo alla spesa, dai fiori ai farmaci da banco, e in questo periodo il servizio di anything delivery è diventato ancor più essenziale e punto di riferimento per le esigenze quotidiane di molti cittadini. E quando parliamo di cittadini comprendiamo anche i bambini che in questo lungo periodo di lockdown sono stati forse i più penalizzati, costretti in casa, senza amichetti con cui giocare e tante ore da far trascorrere. Quindi, pensando anche ai piccoli di casa, se oltre a pranzi gustosi o alla spesa, a bussare alla porta fosse Glovo, ma con una Barbie dalla chioma arcobaleno o un automodello Hot Wheels? Non sarebbe magico?!

Glovo e Mattel lanciano una partnership per dare vita ad un servizio veloce e comodo per recapitare nelle case milanesi non semplici giocattoli, ma dei veri e propri momenti di spensieratezza, che, in un periodo delicato come quello che stiamo affrontando, è quello che ci vuole. Mattel infatti vanta un portfolio di brands capaci non solo di unire grandi e piccini, ma anche e soprattutto di stimolare la fantasia e la creatività, per continuare a sognare attraverso il gioco.

Andrea Ziella, Head of Marketing & Digital Mattel Italy così commenta: “Sono particolarmente lieto di annunciare questa partnership con Glovo che ben si inserisce nella mission di Mattel, azienda produttrice di giocattoli che in questo periodo difficile ha nuovamente sottolineato l’importanza del gioco nella vita dei bambini (e non solo). ll gioco è una parte essenziale della vita quotidiana dei bambini durante questa pandemia globale e offre una moltitudine di benefici e opportunità per l’apprendimento, l’intrattenimento, la distrazione e il sollievo dallo stress di essere costretti in casa per giorni e giorni. Inoltre, come ho già avuto modo di dire, l’approccio al mercato di Mattel è reinventarsi e rinnovarsi ogni giorno e questa collaborazione è una novità assoluta per la categoria del giocattolo sul mercato italiano. Abbiamo trovato in Glovo un partner che, ha a cuore il benessere di tutti i suoi clienti e come noi, ama l’innovazione in tutte le sue forme e ha collaborato con entusiasmo e propositività, una partnership quindi decisamente promettente che rappresenta una grande opportunità, specie in questo momento storico, per portare i nostri brand direttamente alle famiglie. Contiamo quindi di ampliare prossimamente la collaborazione e raggiungere altre città oltre a Milano.”
Niccolò Francalanci, Head of Marketing & Growth di Glovo Italia, dichiara: “In questo momento di emergenza abbiamo visto come il nostro servizio di consegne a domicilio multi-categoria sia diventato uno strumento sempre più utilizzato per le esigenze di ogni giorno, ma anche un vettore di affetto e condivisione. Mai come in queste settimane un regalo o un oggetto arrivati a casa attraverso Glovo hanno rappresentato un segno di vicinanza per chi è distante, amici o parenti. Grazie alla collaborazione con Mattel e al grande valore affettivo dei suoi marchi, abbiamo l’ulteriore dimostrazione della capacità del delivery di regalare emozioni, anche ai più piccoli”

Come funziona la partnership?
Sull’app Glovo, nella sezione Shopping è stato inserito uno store esclusivo Mattel: sarà disponibile infatti all’acquisto una selezione di items Barbie e Hot Wheels, ma anche altri prodotti (Fisher-Price, Trenino Thomas e Games Mattel). Una volta selezionato il prodotto sarà possibile così riceverlo comodamente a casa a Milano. A partire dal 22 maggio.

Basta un click e con Glovo l’allegria dei brands Mattel arriva a casa vostra!
https://glovoapp.com/it/mil/category/SHOPPING

About Mattel
Leader nel settore dell’intrattenimento per bambini, Mattel è un’azienda globale specializzata nella progettazione e nella produzione di giocattoli e beni di consumo di altissima qualità. Creiamo prodotti innovativi ed esperienze che, attraverso il gioco, possano ispirare, divertire e accompagnare i bambini nel loro sviluppo. Coinvolgiamo i consumatori attraverso il nostro portfolio di marchi iconici, tra cui Barbie®, Hot Wheels®, American Girl®, Fisher-Price®, Thomas & Friends® e MEGA®, nonché altri marchi famosi di nostra proprietà o in licenza, in collaborazione con società di entertainment globali. La nostra offerta comprende film e contenuti televisivi, gaming, musica ed eventi dal vivo. Siamo presenti in 40 Paesi e distribuiamo prodotti in oltre 150, in collaborazione con le principali società di vendita al dettaglio e tecnologiche nel mondo. Sin dalla sua fondazione nel 1945, Mattel è orgogliosa di poter essere un partner di assoluta fiducia nell’esplorare la meraviglia dell’infanzia e nel permettere ai bambini di sviluppare e raggiungere il loro pieno potenziale. In Italia dal 1969, Mattel Italy ha sede a Milano.
Per maggiori informazioni: www.mattel.com
About Glovo
Glovo è una piattaforma che ti consente di ricevere e inviare qualsiasi prodotto all’interno della città. In Italia, il servizio è attualmente disponibile in oltre 100 città, coprendo sia le grandi piazze – Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Palermo, Catania, Bari, Genova, Verona – sia i comuni più piccoli. A livello internazionale, Glovo è presente in oltre 22 paesi in tutto il mondo. Per maggiori informazioni visita: www.glovoapp.com

Moda e Coronavirus: il fashion renting è la soluzione

Fashion renting
Fashion renting

Moda e Coronavirus, per gli esperti il fashion renting è la soluzione per tutelare la salute dei consumatori e aiutare i brand a risollevarsi

Capi disinfettati spediti direttamente a casa evitando le lunghe code fuori dai negozi, prezzi contenuti, attenzione all’ambiente e valorizzazione dei capi invenduti: così secondo gli esperti del settore il noleggio di abiti promette di rivoluzionare il settore e si propone come fedele alleato di clienti e piccoli e grandi marchi per superare la crisi causata dallo scoppio della pandemia.

Immaginare un nuovo futuro, un’industria della moda orientata alla sostenibilità e preparata ad affrontare le sfide che la fase post emergenziale porta con sé. Sono queste le priorità per il mondo del fashion, in bilico tra la necessità di ripartire e quella di garantire la sicurezza di consumatori e lavoratori. Organizzarsi tempestivamente è fondamentale per tentare di contrastare le ingenti perdite che minacciano il comparto: secondo una ricerca elaborata da McKinsey & Company, infatti, a livello globale le entrate del mondo della moda registreranno una contrazione del 27-30% rispetto al 2019. Due domande in particolar agitano il settore: da un lato come disinfettare capi e camerini dopo ogni prova, dall’altra come comportarsi con le grandi quantità di merci accumulate nei magazzini in questo periodo, una delle maggiori preoccupazioni per il settore secondo Fashion United. La possibile risposta a questi interrogativi è il fashion renting, un trend nato oltreoceano, ma che da qualche tempo a questa parte è sempre più diffuso anche in Italia. Grazie al noleggio, infatti, è possibile ricevere capi sicuri e disinfettati direttamente a casa, evitando le code dei negozi che si vedranno costretti a contingentare l’afflusso dei clienti per tutelarne la salute.

“In questo momento il fashion renting permette di soddisfare il proprio bisogno di indossare nuovi abiti in totale sicurezza. Dopo lunghe settimane trascorse in casa, tutte abbiamo voglia di togliere la tuta e optare per un bel vestito in grado di farci stare meglio e aiutarci a tornare alla normalità – spiega Caterina Maestro, fondatrice della startup di fashion renting DressYouCan – Per tante, però, l’idea di entrare in un negozio e provarsi abiti in camerino può essere poco allettante, ecco perché scegliere un capo online e riceverlo a casa, con la garanzia che sia stato sottoposto a lavaggi specializzati, rappresenta un’ottima soluzione. Inoltre, il noleggio può essere visto come un modo per invertire la rotta: la moda si trova ad affrontare una crisi senza precedenti e, come evidenziato anche da grandi stilisti, questa situazione deve essere colta come un’opportunità per rendere il settore più sostenibile, rimediando a un decennio nel quale il fast fashion ha regnato sovrano. Il fashion renting può rivelarsi un’ancora di salvezza anche per i brand e contribuire a un futuro più verde, fatto di capi in grado di durare nel tempo e di guardaroba infiniti e condivisi”.

A certificare la sicurezza del fashion renting è il fatto che ogni capo viene inviato a tintorie specializzate prima di ogni spedizione, garantendone così la non contaminazione da germi, virus e batteri. Non si può dire lo stesso, invece, per gli acquisti fatti in qualsiasi e-commerce per i quali non si ha la certezza che il vestito acquistato provenga direttamente dal magazzino asettico e non sia stato precedentemente provato e reso da altri clienti. Noleggiando, quindi, si avrà la possibilità di indossare sempre capi accuratamente lavati, senza la preoccupazione di dover dedicare il proprio tempo a lavatrice e ferro da stiro. Ma non solo per i clienti, il fashion renting rappresenta una valida alternativa anche per i brand, che potranno vendere i capi della collezione estiva 2020 ai fashion renter, un modo per non cedere a politiche di sconto eccessive o, addirittura, alla distruzione di interi stock. Gran parte di questi abiti, infatti, è rimasta nei magazzini senza poter arrivare sulle vetrine in Italia e in gran parte del mondo a causa del lockdown, ed è così che oggi i brand si trovano a fare i conti con enormi quantità di capi invenduti. Il pericolo, secondo il report The Business of Fashion, Coronavirus update è quello di abbandonarsi a una corsa al ribasso dei prezzi, una logica particolarmente pericolosa per il segmento del lusso poiché si scontra con la necessità di preservare la propria immagine. La scelta di optare per il noleggio può permettere ai brand di mantenere invariato il valore dei capi e di farli arrivare comunque ad un ampio mercato. Infine, scegliere il noleggio significa fare una scelta consapevole, contribuendo a salvare un Pianeta messo a dura prova dallo spreco di materiale tessile e dall’inquinamento prodotto da questa industria: basti pensare che il 35% delle microplastiche presenti nell’oceano arrivano dalle fibre sintetiche di vestiti abbandonati come spiega The Guardian.

Secondo la prof.ssa Maura Franchi, docente di Sociologia dei Consumi all’Università di Parma: “Il costo degli abiti sarà più importante in relazione al generale impoverimento previsto, ma emergerà soprattutto una diversa domanda di abbigliamento che risponderà più al confort che al desiderio di ostentazione di marche o abiti. La prima preoccupazione sarà quella economica, la seconda riguarderà la sicurezza. Per questo nel clima attuale non desideriamo andare per negozi a provare vestiti che per definizione possono essere stati indossati da molte persone”. Sul ritorno nei punti vendita interviene anche la prof.ssa Chiara Mauri, SDA Fellow di Marketing and Sales presso la SDA Bocconi School of Management: “L’e-commerce, già in ascesa del 19% medio annuo in Italia dal 2015 al 2020, ha fatto un ulteriore balzo in avanti. In una situazione di vendite al dettaglio tendenzialmente stabili (+1,1% medio annuo negli stessi anni), i negozi fisici stavano già perdendo terreno. Ora potrebbero perderne in misura persino superiore. Le persone avranno più timore, quindi il ritorno alla normalità richiederà molto tempo, secondo alcuni non meno di 6 mesi. Potrebbe essere che i negozi di abbigliamento, costretti dai maggiori costi di sanificazione e dai minori ricavi per il minor numero di visitatori (contingentati dal rispetto delle distanze), riducano le ore di apertura e anche il personale”.

Ecco i 5 motivi per i quali il fashion renting può essere la soluzione per il post Coronavirus:
1) Il lavaggio in tintorie specializzate certifica la sicurezza dei capi noleggiati
2) Libera dalla preoccupazione di lavare e disinfettare i vestiti a casa
3) Consente di ridurre le spese, garantendo prezzi contenuti
4) Contribuisce a far sì che il futuro della moda sia più green
5) Permette ai brand, tanto a quelli affermati quando a quelli emergenti, di dare nuova vita ai capi invenduti della collezione primavera/estate 2020

I bookie prevedono un altro figlio per i Ferragnez

I Ferragnez
I Ferragnez

Fedez e Chiara Ferragni, l’amore social continua: i bookie prevedono un altro figlio per tutta la community

ROMA – Dal 2018, anno delle loro nozze, sono una delle coppie più cliccate e amate. I Ferragnez – come vengono definiti ormai da tutti Fedez e Chiara Ferragni – sono saliti alla luce della ribalta ormai da tempo, anche grazie all’utilizzo dei social network. Un mondo nel quale hanno proiettato anche il piccolo Leone, il loro primogenito nato a Los Angeles il 19 marzo 2018. Ma se la famiglia Ferragnez si allargasse? I betting analyst di Stanleybet.it, infatti, hanno iniziato a quotare l’arrivo di un possibile fratellino per il piccolo Leo. La nascita del secondo figlio per Fedez e Chiara Ferragni, riporta Agipronews, si gioca a 1,70. Maschio o femmina, non importa: la quota è in parità a 1,85. La dolce notizia, qualora arrivasse in tempi brevi (la scommessa prevede come limite massimo il 31 dicembre 2021), sarà sicuramente pubblicata a mezzo social. Un classico per i componenti di casa Ferragnez. E chissà che anche il futuro nascituro non diventerà una stella di internet.

Bologna Licensing Award 2020: Barbie premiata

BarbieLaterza
BarbieLaterza

Bologna Licensing Award 2020

Tripletta di Victoria Licensing & Marketing con Barbie premiata in ben 3 categorie

Anche nel 2020, nonostante il contesto particolare che stiamo vivendo, il BLTF non ha voluto rinunciare al suo premio e ha riconfermato il Bologna Licensing Award, l’unico premio in Italia rivolto all’industria del Licensing. Si tratta di un riconoscimento rivolto al miglior progetto licensing sviluppato nel corso dell’anno precedente e che copre i target PRE-SCHOOL, KIDS, TEEN e ADULT, oltre che menzioni speciali per il Retail, il Fashion e la Migliore Property dell’Anno. Novità di questa edizione del premio è l’ingresso del premio Best Licensed Publishing Project, per sottolineare il forte collegamento tra licensing ed editoria.

L’annuncio dei vincitori si è tenuto on line sul canale Youtube di BolognaFiere https://www.youtube.com/watch?v=bC0WP13Olcs&feature=youtu.be nella serata di ieri 5 maggio presentato da Cristina Angelucci. In questa edizione si è particolarmente distinto il brand BARBIE, top brand di Mattel storicamente gestito in area Licensing da Victoria Licensing and Marketing, che si è aggiudicata ben 3 Award in 3 diverse categorie, ecco l’elenco:

Categoria: BEST KIDS LICENSING PROJECT FOR GIRLS
Vincitore: BARBIE BY FILIPPO LATERZA FOR ORIGINAL MARINES
Brand: Barbie
Licensor: Mattel
Agent: Victoria Licensing & Marketing
Partner: Original Marines, Filippo Laterza
Motivazione: Per il perfetto connubio tra eleganza, alta qualità e valori del brand. Un progetto moderno, accattivante e ben amalgamato

Categoria: BEST ADULT LICENSING PROJECT
Vincitore: CIOCCOLATO ZAINI FOR BARBIE
Brand: Barbie
Licensor: Mattel
Agent: Victoria Licensing & Marketing
Partner: Zaini
Motivazione: Per la bellezza della realizzazione di un prodotto celebrativo nella categoria food, per la sintesi tra artigianalità, alta qualità, branding, comunicazione e marketing integrato a più livelli

Categoria: PROPERTY OF THE YEAR
Special Mention: BARBIE
Brand: Barbie
Licensor: Mattel
Agent: Victoria Licensing & Marketing
Motivazione: Per aver saputo sviluppare progetti innovativi, originali e trasversali, esaltando il valore del brand e la sua forza in occasione di un anno importante come il suo 60mo anniversario

“Original ICON Collection” la capsule collection BARBIE by FILIPPO LATERZA for ORIGINAL MARINES è stata i 16 settembre 2019 a Milano durante la FASHION WEEK nel corso di un esclusivo evento. Nella Original ICON Collection, Filippo Laterza ha espresso la sua creatività anche attraverso la scelta di abbinare il rosa iconico Barbie al color malva, il colore identificativo della sua label, nonché colore che rappresenta la creatività. Compongono la capsule 16 capi iconici e rappresentativi ispirati agli anni ‘60 rivisitati in chiave contemporanea e ricchi di dettagli realizzati con tessuti vaporosi, morbidi e soft touch, dai leggings alle maglie, dalle gonne agli abiti spaziando anche nei capispalla. Grazie a Barbie e Original Marines, le bambine hanno potuto indossare capi disegnati da un autentico fashion designer di alta moda come Filippo Laterza. La capsule collection è un tributo alla fashion doll più famosa al mondo che lo ha ispirato fin da bambino da parte del nuovo enfant prodige dell’alta moda italiana.
La centenaria Fabbrica di cioccolato Luigi Zaini ha reso omaggio a Barbie, in occasione del suo 60° anniversario, con una collezione di tavolette e una lattina ispirate a quattro Barbie iconiche, scelte tra le più rappresentative realizzate negli anni 1959, 1985, 1990 e 2017. Le tavolette, incartate nelle variopinte confezioni in raffinata carta Fabriano rappresentavano i modelli: Barbie Original, Barbie Day-to-Night, Barbie Totally Hair e Barbie Astronaut, deliziose tavolette al cioccolato fondente, al latte e variamente farcite che, in edizione limitata, erano in vendita presso Zaini Milano, l’esclusiva boutique – chocolat creata da Zaini nel 2013.
Infine per Barbie, indiscussa property leader nel mondo del giocattolo e in continua espansione nell’universo fashion e lifestyle e nell’area del retail, il premio più ambito, nella categoria PROPERTY OF THE YEAR la menzione speciale per le attivazioni di licensing Per Barbie il 2019 è stato un anno eccezionale. In occasione delle celebrazioni del suo 60° anniversario abbiamo visto eventi PR di forte impatto in momenti chiave dell’anno, a cui si sono affiancati anche gli importanti progetti del team licensing, che si è attivato attraverso l’offerta di prodotti perfettamente in linea con gli ultimi trend e le ultime novità per le bambine. In occasione del suo sessantesimo anniversario, il brand ha celebrato a livello globale la più ampia scala di modelli femminili, donne provenienti da contesti e settori diversi e che rompono gli schemi diventando una fonte di ispirazione per la prossima generazione di donne, per ispirare con Barbie il potenziale infinito che c’è in ogni bambina.
Il commento di Eleonora Schiavoni, Managing Director di Victoria Licensing and Marketing: “Siamo davvero felici ed onorati per questi importanti riconoscimenti frutto di un grande lavoro di squadra che ci ha visto lavorare fianco a fianco e con il prezioso supporto del Team Marketing di Mattel Italy, del team Licensing di Mattel Europa e, naturalmente dei nostri fortissimi partner e licenziatari, senza i quali questo traguardo non sarebbe stato raggiunto.”

Lisa Weger, Head of Regional Consumer Products Europe Mattel così commenta l’annuncio “Sono molto orgogliosa di condividere questi entusiasmanti risultati per uno dei brand più importanti di Mattel: Barbie. È stato con uno straordinario sforzo da parte del nostro agente esclusivo Consumer Products, Victoria Licensing, del marketing team di Mattel Italia e del nostro team regional di Consumer Products e Design che siamo stati in grado di ottenere ben 3 incredibili onorificenze alla Bologna Licensing Trade Fair. Vorrei ringraziare tutti per aver saputo tradurre al meglio l’essenza del brand Barbie, traducendola sul mercato italiano attraverso moda, dolci e promozioni. Ancora più importante, desidero ringraziare i nostri partner senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile”.

A decidere i vincitori è stata una giuria di esperti di alto livello composta da: Ivan Colecchia, Senior Vice President Global Development at Kidz Global, Cecilia Padula Senior Director Programming Multibrand, ViacomCBS Federica Pitasci, Responsabile Palinsesto e Marketing, Rai Ragazzi.

 

Teresa Morone, influencer, contro la violenza sulle donne

Teresa Morone
Teresa Morone

Sono ore tese quelle che riguardano il mondo della moda e della bellezza e tutti gli eventi a esso dedicati causa Coronavirus sono stati posticipati o annullati. Il fermo forzato causato dalle misure di contenimento attuate dal presidente del consiglio Giuseppe Conte non hanno avuto solo il beneficio di contenere i contagi ma di ritorno hanno provocato una preoccupante escalation di violenza nei confronti delle donne.
Di questo avviso Teresa Morone, fashion blogger italiana che da un pò di tempo, oltre alla moda e alla bellezza è impegnata nella lotta alla violenza di genere e al bullismo.
La bionda fashion blogger, 29 anni compiuti da poco fondatrice del blog teresamorone.com dove parla di moda e bellezza è spesso impegnata in eventi che riguardano il mondo della moda e della bellezza e che vanta collaborazioni importanti all’estero, giá ambasciatrice in Italia contro la depressione e i disturbi dell’umore per la fondazione americana The Fragile Club e in Italia e agenzie ha intrapreso con entusiasmo un percorso comune di intenti con l’unione sportiva ACLI Benevento. “Questo periodo di fermo forzato ha messo in evidenza quali sono i bisogni di chi vive la violenza domestica” afferma la fashion blogger. “La violenza spesso si annida nella quotidianitá senza distinzioni sociali o di reddito e il Coronavirus ci ha mostrato plasticamente quanto molte donne vittime di violenza siano abbandonate a se stesse. Il presidente USACLI Benevento Alessandro Pepe e la delegata USACLI Immacolata Petrillo sono dei pionieri in questo senso, si battono con un progetto itinerante che include anche le scuole per cambiare alla radice una cultura dell’odio, spesso omertosa. Appena terminata l’emergenza Coronavirus ci sará un evento dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e il bullismo e che vedrá oltre a me varie figure professionali cooperare.

Per quanto riguarda i miei progetti futuri dopo il Coronavirus mi aspettano giorni frenetici Ci riabbracceremo di nuovo, ritorneranno le sfilate e gli eventi patinati – conclude l’influencer – ma saremo più consapevoli”.