“Pycnoleptic” esce a distanza di due anni dal precedente Cryptomnesia, ed è il secondo capitolo di un progetto di trilogia nato da una precisa volontà di denuncia. Al centro una riflessione sulle disfunzioni sensoriali come metafora politica del nostro tempo.
Il disco contiene sette brani in inglese, a cavallo tra atmosfere psichedeliche vagamente beatlesiane e trame industrial che raccontano simbolicamente un mondo sempre più soggetto a continue sospensioni dello stato di coscienza (e della consapevolezza) proprio come la sindrome infantile indicata nel titolo, la picnolessia.

Tutti i brani sono completamente suonati dal solo Pivio (tranne la sezione di archi in Venus with the ice lolly e Welcome to the party), mentre per le liriche del disco Pivio si è avvalso della collaborazione di Marco Odino, suo sodale dalla fine degli anni ’70, quando fondarono il gruppo new-wave Scortilla. Nel disco è presente anche una cover della coppia Iggy Pop – David Bowie, cioè Mass Production dall’album The Idiot.
Clicca sul link e metti un mi piace sui ns social Instagram e Facebook
Altri articoli di Musica su Dietro la Notizia



