L’Azerbaijan ha accettato sabato di rifornire l’Unione Europea di energia elettrica attraverso un cavo sottomarino, siglando un accordo a Bucarest.
La Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha dichiarato che si sta definitivamente “voltando le spalle” alla dipendenza dai combustibili fossili russi diversificando i partners, come “partner energetici affidabili”.
Quindi via libera alla costruzione di un cavo di 1.195 chilometri (745 miglia) sotto il Mar Nero.
“Il cavo elettrico del Mar Nero è una nuova via di trasmissione ricca di opportunitĂ ”, ha twittato Van der Leyen.
La costruzione del cavo sottomarino, che collegherĂ l’Azerbaigian all’Ungheria passando per la Georgia e la Romania, dovrebbe iniziare l’anno prossimo, anche se l’entrata in funzione è prevista non prima del 2029.
Il presidente azero Ilham Aliyev ha sottolineato quello che ha definito “il nostro contributo alla sicurezza energetica europea” e “un nuovo ponte tra l’UE e l’Azerbaigian”.
La Von der Leyen ha affermato che il cavo offrirĂ alla Georgia, che come l’Azerbaigian non è membro dell’UE, l’opportunitĂ di diventare un hub energetico regionale.
La Von der Leyen ha sottolineato che il progetto consentirĂ di trasportare le forniture di energia elettrica verso gli Stati vicini, tra cui la Moldavia e l’Ucraina, e contribuirĂ alla modernizzazione della rete energetica di quest’ultima.
Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato: “Ci stiamo preparando a costruire il piĂ¹ lungo cavo elettrico sottomarino. Se fossi piĂ¹ giovane, direi che bisogna essere rock and roll per realizzare un cavo del genere”.
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