Prima uno spettacolare corteo storico che ha riempito il Canal Grande di imbarcazioni tipiche cinquecentesche, atleti delle associazioni remiere e figuranti in costume nei panni del doge e di Caterina Cornaro, poi le vere e proprie competizioni che hanno concluso il calendario annuale di gare di voga alla veneta. Si è tenuta ieri a Venezia la tradizionale Regata Storica, una manifestazione che continua ad essere uno degli appuntamenti più prestigiosi ed attesi a Venezia, capace di richiamare ai lati del Canal Grande migliaia di curiosi, di tifosi e di veneziani.
Otto le categorie in gara, che hanno visto giovanissimi, donne, uomini e studenti universitari sfidarsi fino all’ultimo colpo di remo lungo la via d’acqua più celebre al mondo, per rinnovare ancora una volta una tradizione che risale almeno al XIII secolo e che rievoca il passato glorioso di una delle Repubbliche marinare più potenti e influenti del Mediterraneo.

“Quest’anno con grande orgoglio la Regata ha accolto tantissimi bambini e giovani, quegli stessi che sono il nostro futuro e che saranno i veneziani di domani, a dimostrazione che questa è una città viva, che vive nel presente e che prepara i suoi giovani per la Venezia di domani – ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – e quest’anno con grande emozione l’ambasciatore ucraino Melnyk ci ha consegnato la bandiera della città di Odessa che ci ha inviato il sindaco Gennadiy Trukhanov con la quale Venezia si è gemellata in occasione della Sensa, a perenne simbolo della nostra amicizia”.
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