Edoardo Fiorentini, dipendente Trenord, ha ricevuto il titolo di Cavaliere “Al Merito della Repubblica Italiana” . La sua è la storia di un uomo che ha sempre lavorato con impegno, passione e in modo costante. Caratteristiche che sono state notate dall’azienda ferroviaria.
“Sono entrato in Trenord come macchinista e ho condotto i treni per 20 anni, fino al 1992, quando mi hanno diagnosticato il parkinson. Questa situazione ha reso incompatibile la mia mansione e sono stato trasferito in ufficio, come specialista tecnico amministrativo. Mi occupo delle variazione turni dei colleghi macchinisti. Lavoro in sede e ci verrò fino a che riesco, la mia malattia lo permetterà”, spiega Fiorentini.
Tolto il periodo del lockdown è sempre andato in ufficio, non ha mancato un giorno. Quando ha saputo del premio, pensava ad uno scherzo o a un caso di omonimia. “Distinto nel campo del sociale? No. Nel campo dell’imprenditoria? No.. Cosi mi sono chiesto quale fosse il motivo della premiazione. Sono stato poi contattato dagli uffici di Direzione e quando mi hanno confermato che la notizia fosse vera, mi sono commosso. Non me la aspettavo e il motivo è stato il mio impegno nel lavoro. La presenza nonostante il mio problema fisico, sono sempre stato presente al lavoro”, conclude il dipendente Trenord.
Per lui grande soddisfazione professionale e personale

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