34ma edizione del Ferrara Buskers Festival al Parco Massari di Ferrara, nel rispetto della natura e nella ricerca di arte e cultura
I migliori buskers del mondo si esibiranno quest’anno in un unico spazio a pochi metri dal centro ma immerso nel verde, il suggestivo Parco Massari, che dalle 19,00 ospiterà tutte le attività artistiche collegate e rimarrà aperto sino alle 24.00 permettendo il contingentamento del pubblico ma anche la tradizionale atmosfera che ha permesso al Ferrara Buskers Festival di essere l’evento dedicato ai Musicisti di Strada più grande al mondo, dal 1988.
I concerti dei dodici artisti musicali, dislocati nelle varie aree del parco di oltre quattro ettari, saranno fruibili in contemporanea e con un unico biglietto d’ingresso, acquistabile sul sito ufficiale del festival. A questo si aggiungeranno anche altre esibizioni artistiche, per un totale di diciotto eventi giornalieri.
L’idea dello spazio unico per questa edizione 2021 è della project manager Erika Sarson e consentirà, al pubblico, di mangiare e bere grazie ai punti di street food & drink che saranno presenti all’interno, passeggiare nelle varie aree come il mercatino gestito dalla CNA di Ferrara, i laboratori musicali tenuti dai buskers e i laboratori sul riciclo per bambini, e assistere, oltre che ai concerti, anche alle esibizioni artistiche presenti di pittori, ritrattisti, giocolieri, acrobati e molto altro ancora.
Il Ferrara Buskers Festival è unione. Unione di arte, musica e culture diverse.
I concerti e le iniziative
Gli artisti invitati sono stati selezionati tra le oltre ottocento richieste giunte al festival: “Non è stato facile “- ammette il direttore artistico e ideatore della manifestazione Stefano Bottoni – “Ogni anno il livello si alza e scegliere solo dodici gruppi musicali rende questo lavoro sempre più avvincente”.
Al PAC – Padiglione d’ Arte Contemporanea adiacente il Parco – verrà ospitata un’inedita mostra fotografica e documentaristica del Ferrara Buskers Festival® che, per la prima volta, aprirà i propri archivi e metterà in mostra cimeli d’epoca, come la lettera di ringraziamento ricevuta dalla Regina Elisabetta II d’Inghilterra.
Non solo musica al Ferrara Buskers Festival, quindi, per confermare il mood del 2020 “L’Arte salverà l’Arte”
Tra le iniziative educative anche il “Progetto Young – Fateci Strada” per far respirare aria di musica a chi è alle prime armi e prevede l’esibizione di alcuni giovanissimi artisti in erba.
La direzione del festival è molto attenta al tema della sicurezza sanitaria, tanto da avere una collaborazione forte con Synlab Italia, che metterà a disposizione un codice sconto per la realizzazione dei tamponi per gli spettatori del festival. La capienza sarà contingentata, in ottemperanza alle normative vigenti, e l’acquisto dei biglietti in prevendita, è possibile collegandosi al sito ufficiale www.ferrarabuskers.com
Ultimo ma importantissimo tema che va sottolineato è l’anima green del festival, la passione che ha sempre dimostrato concretamente nel rispetto dell’ambiente. Verranno coinvolti gli Apicoltori Estensi e realizzati dei laboratori didattici. Attivi anche laboratori sul riciclo organizzati da Hera e la tradizionale Sorgente dell’Acqua per tutti gli spettatori del festival.
Quest’anno ogni spettatore riceverà all’ingresso alcuni semi di fiori misti per sostenere la riproduzione di questi importantissimi insetti.
Confermata anche la tradizionale anteprima a Comacchio il 24 agosto, con un’anticipazione di quello che sarà poi l’evento di Ferrara.
Orari Comacchio: martedì 24 agosto 21.30/24.00
Orari Ferrara: tutti i giorni dalle 19.00 alle 24.00; domenica 29 agosto: ore 17.00-20-00



