Il 31 Luglio “L’Oratore”, il romanzo del regista Marco Pollini alla 3a edizione di Un Libro in Masseria
L’oratore di Marco Pollini, regista, produttore, editore ed autore, sarĂ presentato sabato 31 luglio, durante la 3a Edizione di Un Libro in Masseria, presso Masseria Pizzo Falcone di Supersano (LE), insieme al libro di Bruno Contini La Grande Guerra del Salento da cui sarĂ presentato, inoltre, il cast del film da cui sarĂ tratto, diretto da Marco Pollini e le cui riprese inizieranno prossimamente. Introduce l’incontro il Presidente Pro Loco Supersano Alberto Marzo Maggio, presente anche il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Alberto Nutricati.
L’Oratore romanzo, edito da Santelli Editore e con la prefazione a cura dell’attrice e conduttrice Noemi Gherrero, è un romanzo di formazione che racconta una coraggiosa ed emozionante storia di riscatto sociale, andando oltre i soliti stereotipi sul sud Italia, ma è anche un romanzo sull’arte della dialettica e presto sarĂ anche un film diretto dallo stesso autore.
Ambientato nei quartieri piĂ¹ poveri e popolari di Napoli – la tristemente nota Scampia – il romanzo L’Oratore racconta la storia di un giovane ventenne che, con i soldi di un usuraio, riesce a comprarsi un pianoforte a coda con cui suona nelle piĂ¹ belle piazze partenopee assieme all’amico Luca, dilettando passanti e turisti.
Ma, a seguito di un litigio con una guardia giurata, il giovane Felice si ritrova con il suo amato pianoforte distrutto in mille pezzi. Inseguito dagli strozzini, si rifugia così nel retro di una chiesa dove, all’improvviso, si ritrova “costretto” a fare una commemorazione per un defunto di cui ignora completamente l’identitĂ .
Ăˆ così che Felice scopre la sua abilitĂ dialettica e sarĂ grazie a questa che riuscirĂ a percorrere una nuova strada.
L’acuto artificio narrativo offre all’autore la possibilitĂ di raccontare una Napoli capace di discostarsi dalle solite e stagnanti descrizioni stereotipate. L’Oratore, infatti, descrive la miseria e il degrado di questa cittĂ , ma anche la magia e la forza ineguagliabile che da sempre la contraddistinguono. La cosiddetta capacitĂ di “arrangiarsi” e sapersi reinventare, di cui i napoletani sono maestri indiscussi, viene ben rappresentata dal protagonista di questa storia.
Marco Pollini, attraverso sofisticati espedienti narrativi, offre uno squarcio sulla societĂ contemporanea. L’ambientazione partenopea, infatti, ci offre un panorama sociale e culturale capace di allargarsi in modo trasversale, divenendo così una vera e propria metafora dal carattere universale.
Grazie all’utilizzo ricorrente dell’espediente formale della suspence – elemento particolarmente caro all’autore, che da sempre ama giocare con i generi – Pollini edifica un incedere narrativo estremamente serrato, in cui il ritmo non viene mai meno.
Ma il cuore dell’opera letteraria risiede soprattutto nell’impianto riconciliatorio con cui l’autore narra le gesta del suo protagonista, regalando così anche uno spiraglio di speranza e ottimismo al lettore.
Attualmente l’autore sta lavorando al riadattamento cinematografico del romanzo di cui sarĂ regista e co sceneggiatore. Il film verrĂ co prodotto dalla Ahora! Film.



