30.8 C
Milano
martedì, Luglio 28, 2026

Lignano Sabbiadoro ricorda Hemingway

Un piccolo viaggio tra i luoghi cari allo scrittore in occasione del 60° anniversario della sua morte

Hemingway definì Lignano Sabbiadoro la florida d’Italia e amava la laguna che definisce una parte del perimetro della località friulana e che percorreva in barca, fermandosi spesso in un luogo speciale come la Bilancia di Bepi

Hemingway arrivò a Lignano Sabbiadoro nel 1954 e questo passaggio è un’eredità importante per la località friulana (la cui fondazione risale al 1903), che lo scrittore definì la Florida d’Italia, colpito dal paesaggio e dalla visionarietà progettuale della nascitura Lignano Pineta.
E se Lignano non è solo mare, sole, sabbia dorata, divertimento, ma è anche cultura, lo deve a questo un visitatore d’eccezione, di cui il 2 luglio ricorre il 60° anniversario della morte: il premio letterario istituito dalla località friulana in suo onore, di cui è appena terminata la 37^ edizione, coinvolge ogni anno, infatti, prestigiosi nomi di caratura internazionale ed è uno degli eventi più attesi dell’anno.
L’arrivo a Lignano Sabbiadoro
Doveva esserci già caldo quando l’autore de Il vecchio e il mare, nell’aprile 1954, arrivò, appunto, a Pineta (Lignano occupa una penisola triangolare, delimitata dalle tre acque dall’Adriatico, della laguna di Marano e della foce del Tagliamento, e da est verso ovest si suddivide tra Sabbiadoro, Pineta e Riviera), in quella che era ancora solo un cantiere del visionario architetto Marcello D’Olivo, la meravigliosa e unica cittadina a forma di chiocciola che oggi tutti conoscono e che ospita edifici dall’architettura straordinaria, quali villa Mainardis, una delle costruzioni del ‘900 più importanti di tutto il Mediterraneo, anche per le sue forme circolari, perfettamente armoniche con l’impianto progettuale di D’Olivo.
Le foto d’epoca ritraggono il grande Hemingway mentre fa uscire la sabbia dalla sua scarpa in un panorama ancora senza nulla intorno: la laguna (https://www.turismofvg.it/Lagune/Laguna-di-Marano), così come il Tagliamento, era uno dei luoghi più amati, in cui amava andare a caccia di anatre selvatiche da canneti, pinete selvagge e isolotti.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Tel. 0431 71821www.lignanosabbiadoro.it

Davide_Falco
Davide Falco

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli