Educazione permanente

Learning
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Oggi mi piacerebbe iniziare ad accennare ad un concetto pedagogico assolutamente attuale che ha rinnovato la Pedagogia dalla seconda metà del ‘900: l’educazione permanente.

Uno dei più grandi errori che ancor oggi si compiono nel pensare all’oggetto di studio della Pedagogia è quello di ridurre l’educazione alla realtà dell’infanzia e dell’adolescenza; in realtà l’essere umano ha la capacità di evolvere ed imparare, quindi cambiare, durante tutto l’arco della sua esistenza; ecco quindi dove si inserisce il concetto di educazione permanente.

L’educazione permanente è quindi un processo costante di apprendimento comportamentale e nozionistico che deve riguardare tutta l’intera vita di una persona. Non è solo una prima fase dell’esistenza, in cui attraverso la scuola e la famiglia, l’individuo apprende e, quindi, modifica il proprio comportamento; al contrario il processo educativo è una lunga fase che praticamente non ha mai fine perchè accompagna la persona durante la sua esistenza.

L’educazione permanente in Pedagogia rientra quindi nel campo dell’educazione degli adulti, operando attraverso forme e modelli educativi differenti da quelli dell’infanzia. Un esempio che sempre mi sovviene pensando a questo concetto è quello riferito agli apprendimenti conseguenti all’introduzione e alla diffusione della tecnologia nella nostra vita quotidiana; un anziano oggi usa la tecnologia avendola appresa nel corso del tempo, modificando in questo modo strutture mentali e cognitive che, al contrario, fino a qualche anno fa erano organizzate e gestite in modo differente.

Questo ci deve mettere di fronte alle enormi possibilità di cui l’essere umano è dotato nel momento in cui vengono a convergere motivazione e stimoli di apprendimento….quindi buona crescita a tutti!

 

Ped. Laura Bonomo