Intervista a Valentina Gullace

Valentina Gullace
Valentina Gullace

Valentina Gullace, artista poliedrica che spazia dal teatro alla discografia alla tv, siederà come giudice tra gli spalti del Muro Umano di All together now

La Gullace ha all’attivo un primo album di sue composizioni dal titolo “La mia stanza segreta” (Filibusta Records) impreziosito dalla presenza di Fabrizio Bosso alla tromba e già disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

Intervista

Cantautrice, attrice, performer di musical e giudice “All togheter now”.  Tra questi ruoli..il preferito ?   PS:  tutti non vale  :) 

“Non esiste un ruolo preferito! Non potrei mai rinunciare a nessuna delle arti attraverso le quali mi esprimo, sarebbe come rinunciare a delle parti di me e mi sentirei quasi mutilata. La cosa che più amo del mio lavoro è proprio la possibilità di passare da un musical ad un concerto ad una trasmissione televisiva fino alla pubblicazione di composizioni mie e all’insegnamento. Non sempre è facile essere “creduti”, perché in Italia si tende a ragionare per compartimenti stagni e quindi se fai teatro e poi fai un disco, magari vieni guardata con diffidenza. Io però vado avanti, sempre con onestà e passione e cerco di portare avanti la mia carriera senza attaccarmi addosso etichette di genere”

Passiamo alla musica, la tua passione è e rimane il Jazz? 

“La mia passione è la musica sincera, con una storia da raccontare e una ricerca che vada al di là del motivetto acchiappa-pubblico. Il Jazz mi piace in tutte le sue contaminazioni ma amo anche lo swing. Adoro le cantautrici, Joni Mitchell in primis e ho una predilezione per le cantanti che suonano il pianoforte, come Tori Amos. Sono cresciuta ascoltando Stevie Wonder, Dionne Warwick, Pat Metheny, i Led Zeppelin, Michael Jackson… devo la mia prima educazione musicale a mio zio Giovanni, che fin da piccola mi ha fatto conoscere la musica di qualità. Non mi sono mai preclusa la possibilità di sperimentare generi diversi, tanto è vero che ho persino dei trascorsi nel mondo del rock e del nu metal, ma decisamente non era la mia strada!”

 Il 2021 sta per cominciare. Cosa ti aspetti o meglio, desideri per questo nuovo anno?  Nella vita e lavorativamente

“Desidero lavorare! Semplicemente… riprendere a fare quello che ho sempre fatto, ovvero le tournée con i musical, fare i concerti, riprendere a vedere le persone per condividere la musica e per creare cose belle insieme. Sono realista e so che ci vorrà molto tempo prima di tornare ad una sorta di normalità. In questo periodo sto lavorando a nuovi brani, studio, insegno canto e mi occupo della mia amata casetta”

La poliedricità è il tuo forte. Quando autrice teatrale? 

“Quando frequentavo l’Accademia di musical ho scritto un mini-musical basandomi sul film di Sergio Rubini “L’anima gemella”. Ad oggi è stato il primo ed unico esperimento di scrittura per il teatro. Chi lo sa, magari in futuro ci riproverò!”