Coronavirus: Disabili, più aiuti a chi è in età scolastica.

Stefano Bolognini
Stefano Bolognini

Coronavirus. Disabili, più aiuti a chi è in età scolastica.
Bolognini: da marzo a giugno “Buono” aumenta da 600 a 900 euro

L’Assessore: 300 euro in più per le famiglie oggi in difficoltà

(Milano, 27 mag) La Giunta regionale ha approvato un incremento
temporaneo del 50% del buono previsto a favore delle famiglie con ragazzi
disabili in eta’ scolastica che usufruiscono della misura B1. Il
provvedimento e’ stato deciso per aiutarle ad affrontare meglio l’emergenza
coronavirus e a superare i problemi legati alla chiusura delle scuole.
“Condividendo il percorso – sottolinea Stefano Bolognini, assessore alle
Politiche sociali, abitative e Disabilita’ – con le Associazioni
maggiormente rappresentative del mondo della disabilita’, abbiamo deciso di
integrare alcuni interventi relativi alla misura B1 in favore delle persone
con disabilita’ gravissime. In un momento cosi’ difficile per la diffusione
del Covid-19, Regione Lombardia dimostra ancora una volta un’attenzione
particolare alle persone con disabilita’ gravissime e alle loro famiglie”.

BUONO AUMENTATO DA 600 A 900 EURO – L’assessore Bolognini ha poi spiegato
che “e’ stato aumentato da 600 a 900 euro il buono mensile per le persone
con disabilita’ gravissima che frequentano la scuola oppure che, allo stesso
tempo, seguono un percorso scolastico e usufruiscono di servizi diurni. Il
buono da 900 euro, generalmente previsto in questo importo solo per i mesi
di luglio e agosto per compensare l’effetto della chiusura delle scuole e
dei centri, sara’ cosi’ erogato anche per i mesi compresi tra marzo e giugno
2020. Data la situazione straordinaria dovuta al coronavirus – spiega –
abbiamo cercato di dare un riconoscimento concreto alle famiglie per
l’impegno gravoso sostenuto a causa della chiusura delle scuole e dei centri
diurni per disabili”.

BUONO AGGIUNTIVO ANCHE PER I ‘CAREGIVER’ – “Inoltre – ha sottolineato
l’assessore – e’ stato riconosciuto un buono aggiuntivo di 300 euro per la
figura del ‘caregiver’ familiare che si occupa di un proprio parente in
condizione di coma, stato vegetativo oppure di minima coscienza, dipendente
da ventilazione meccanica assistita o in condizione di dipendenza vitale. Si
tratta di un ulteriore riconoscimento per quelle persone che, con grande
amore, si prendono cura di un familiare in condizione di disabilita’
gravissima, con assistenza diretta e continuativa durante l’arco della
giornata, cioe’ per un lasso di tempo di almeno 16 ore, e senza personale di
supporto regolarmente impiegato”.

ATTENZIONE COSTANTE DA PARTE DELLA GIUNTA – “Queste misure – ha concluso
Bolognini – rappresentano un ulteriore passo significativo per rispondere
alle necessita’ e ai bisogni delle persone con disabilita’ e delle loro
famiglie. L’attenzione alle persone piu’ fragili e’, da sempre, una
priorita’ di questa Giunta e che abbiamo portato avanti con il confronto e
con il dialogo per trovare le soluzioni migliori. Si tratta di un impegno
che abbiamo preso sin dall’insediamento e che confermiamo per tutto il
mandato”.

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