Lombardia e Lazio puntano sull’innovazione

DANIELE LEODORI - FABRIZIO SALA
DANIELE LEODORI – FABRIZIO SALA

A Italia direzione Nord, in corso il 2 e 3 dicembre a Milano, confronto tra i vicepresidenti di Regione Lombardia e Lazio

«Tra due anni avremo i droni che portano i farmaci ai nostri assistiti. E stiamo costruendo la più grande stampante 3d al mondo, in competizione con Chicago». A parlare è Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia, durante l’incontro dal titolo “Il sistema Regione: Lombardia e Lazio a confronto”, che si è tenuto alla fondazione Stelline di Milano nel corso di Italia Direzione Nord. Al centro del dibattito soprattutto l’innovazione praticata nelle due regioni e le politiche attuate in questo ambito. «In questi anni abbiamo cercato di coinvolgere tutti, nella nostra strategia di innovazione, non solo le grandi imprese, come si faceva in passato – ha spiegato Daniele Leodori, vicepresidente di Regione Lazio -. Abbiamo individuato 45 grandi azioni strategiche indirizzate soprattutto verso le aziende tra i 100 e i 200 dipendenti. Azioni che, anche in raccordo con l’università, stanno dando grandi risultati». Daniele Leodori cita un progetto di eccellenza: il distretto tecnologico culturale. «Per Roma la cultura è un settore strategico e potrebbe esserlo sempre di più – ha spiegato il vicepresidente del Lazio -. C’è infatti ancora molto che si può migliorare. Abbiamo immaginato questo distretto per investire nella cultura, creando una rete e coinvolgendo tutte le realtà universitarie regionali. Uno degli obiettivi è proprio quello di mettere in rete tutte le realtà che fanno cultura e che possano innovare».

Il vicepresidente Fabrizio Sala ha sottolineato come, in Regione Lombardia, il tessuto delle piccole e medie imprese non è slegato dalle grandi aziende. «Abbiamo approvato un piano triennale da 750 milioni di euro sull’innovazione – ha spiegato Fabrizio Sala – e tra le altre cose voglio segnalare un bando dal nome Call Hub. Per poter accedere a questo bando servono 7 soggetti, tra cui almeno una piccola o media impresa e una università o un centro di ricerca. La Regione investe poi fino a 5 milioni di euro a fondo perso». Questo bando è stato vinto da 33 aziende e tra queste ci sono anche progetti molto interessanti. Altro elemento di innovazione è a presenza della connessione 5G. «Già oggi più di 200 start up sono nate a Milano e nei 60 comuni limitrofi proprio grazie al 5G – spiega Fabrizio Sala -. Tra due anni consegneremo tramite droni i farmaci urgenti agli ospedali. Mentre già oggi abbiamo ambulanze 5G che fanno il triage già direttamente in ambulanza».

“Per sostenere l’ingresso delle imprese nell’industria 4.0 – ha spiegato Leodori – e mettere le aziende nelle condizioni di essere competitive con le nuove tecnologie e i nuovi modelli industriali, abbiamo pubblicato lo scorso anno 8 bandi per 100 milioni di euro, di cui 88 milioni già spesi. Abbiamo creato le cosiddette Apea, (Aree produttive ecologicamente avanzate), e abbiamo cercato di mettere in rete e riqualificare le aziende in aree specifiche, portando l’investimento a complessivi 110 milioni di euro nel Lazio”.