Amazzonia: allarme genocidio contro gli indios

Indigeni dell'Amazzonia
Indigeni dell’Amazzonia

“L’attacco contro le popolazioni indios dell’Amazzonia sta assumendo contorni da vero e proprio genocidio organizzato. Gli omicidi contro i leader indios aumentano anno dopo anno se leggiamo i dati del consiglio indigeno missionario (CIMI). Il numero degli indios assassinati nel 2018 sono stati 135 mentre nel 2017 erano 110 con un aumento di omicidi del 23% e con una tendenza ancora drammaticamente in aumento nei primi 9 mesi del 2019.” Lo denuncia il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge.

“Dal 2003 sino al 2018 i sono stati assassinati 1136 indios e questo conferma la strategia di eliminare fisicamente quei presidi di resistenza sociale e ambientale rappresentati dai leader delle comunità indios e dalle Ong.”

“In Amazzonia – continua l’esponente dei Verdi-  a causa dello sfruttamento minerario illegale e dei cercatori d’oro, nei primi 10 mesi del 2019 sono state 160 le invasioni, illegali, nelle 153 terre indios e tutto questo avviene nell’impunità totale e nella criminalizzazione dell’opera di salvaguardia e di tutela dell’ambiente e dei diritti umani fatta dai leader indios e dalle  Ong.”

“E’ un contesto drammatico e per queste ragioni che come Verdi  lanciamo una petizione internazionale per chiedere che nella discussione in corso a Madrid nella conferenza sui cambiamenti climatici  l’Onu attivi una commissione d’inchiesta perché ci troviamo di fronte ad una gravissima violazione dei diritti umani che sta creando le condizioni per la scomparsa delle popolazioni indios dalla foresta e con loro la distruzione del patrimonio di biodiversità dell’Amazzonia.” Conclude Bonelli