Racconti parigini a cura di Corrado Augias

copertina libro Augias
copertina libro Augias

È nota universalmente come la ville lumière, ma forse sarebbe piú giusto dire la ville
littéraire, perché nessuna città è stata amata, vissuta e decantata dagli scrittori piú di Parigi.

Apollinaire che passeggia per Auteuil con l’indolenza del flâneur; Fitzgerald che torna
ai luoghi della lost generation quindici anni dopo; Zola che prende appunti sui Grandi
Magazzini, mentre Perec cerca di «esaurire» una piazza annotando tutto ciò che vi accade e Proust fa la cronaca di una festa letteraria a Versailles; Boris Vian intento a costruire la leggenda degli esistenzialisti; Henry Miller e Roger Caillois alle prese con apprendistati parigini diversissimi; Benjamin intrappolato dalla magia dei passages; Buzzati che si ritaglia
un angolo suo in cui costruire una Torre Eiffel un po’ speciale…

Ma la città delle luci non è priva di ombre, dai grandi romanzi popolari tessuti su storie sinistre ai «gialli» affidati all’intuito del commissario Maigret. Di notte, poi, altri misteri si addensano tra le vie e le piazze antiche, e può capitare di incontrare conti immortali, antichi cavalieri o anche il diavolo in persona, venuto a degustare la cucina degli chef.

Perché Parigi è città di pietra e città di fantasia. La capitale del mondo, o per usare la definizione di Hemingway, una festa che non avrà mai fine.