“La promessa dell’alba” nuova data di uscita al cinema

locandina
locandina

L’adattamento cinematografico dell’opera di Romain Gary, LA PROMESSA DEL’ALBA, arriverà nelle sale italiane a partire dal 14 marzo e ci porta in un viaggio che attraversa la Storia. Dalla Polonia degli anni ’20, al Messico degli anni ’50, passando per il deserto africano, da Nizza a Parigi, e nella Londra dei bombardamenti, raccontando un’epopea spettacolare e intima che vede protagonisti inseparabili la volitiva e pasionaria Nina (Charlotte Gainsbourg) e l’adorato figlio Romain (Pierre Niney).
Insieme, madre e figlio, affronteranno mille peripezie per compiere il destino di Romain e garantirgli un ruolo di rilievo nella società francese.

LA PROMESSA DELL’ALBA di Eric Barbier e con protagonisti Charlotte Gainsbourg e Pierre Niney arriverà nelle sale italiane con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection a partire dal 14 marzo.

“Elvira” al Teatro Grassi

Elvira Servillo OR fotoFabio Esposito
Elvira Servillo OR fotoFabio Esposito

Dopo il tutto esaurito nell’autunno 2016 e una tournée italiana e internazionale salutata da un successo straordinario– la prima tappa è stata a Parigi, al Théâtre de l’Athénée, intitolato a Louis Jouvet– torna a Milano, al Teatro Grassi, dal 29 novembre al 22 dicembre, Elvira, lo spettacolo che Toni Servillo ha tratto dalle sette lezioni che il grande attore francese  tenne al Consevatoire National d’Art dramatique di Parigi, nei mesi dell’occupazione nazista.

Prima di tornare in via Rovello, lo spettacolo sarà al Maly di San Pietroburgo, venerdì 16 e sabato 17 novembre, in occasione della VII edizione del Forum Internazionale della Cultura, che vede quest’anno l’Italia come ‘Ospite d’Onore’, e della XVII edizione del Premio Europa per il Teatro. Poi a Lione, ThéâtredesCélestins (20-24 novembre), e a Cluj-Napoca, in Romania, al Teatro Nazionale ‘LucianBlaga’ (27 novembre).

Piccolo Teatro Grassi(Via Rovello 2 – M1 Cordusio),
dal 29 novembre al 22 dicembre 2018
Elvira
(ElvireJouvet 40) di Brigitte Jaques © Gallimard
traduzione Giuseppe Montesano
regia Toni Servillo

Racconti parigini a cura di Corrado Augias

copertina libro Augias
copertina libro Augias

È nota universalmente come la ville lumière, ma forse sarebbe piú giusto dire la ville
littéraire, perché nessuna città è stata amata, vissuta e decantata dagli scrittori piú di Parigi.

Apollinaire che passeggia per Auteuil con l’indolenza del flâneur; Fitzgerald che torna
ai luoghi della lost generation quindici anni dopo; Zola che prende appunti sui Grandi
Magazzini, mentre Perec cerca di «esaurire» una piazza annotando tutto ciò che vi accade e Proust fa la cronaca di una festa letteraria a Versailles; Boris Vian intento a costruire la leggenda degli esistenzialisti; Henry Miller e Roger Caillois alle prese con apprendistati parigini diversissimi; Benjamin intrappolato dalla magia dei passages; Buzzati che si ritaglia
un angolo suo in cui costruire una Torre Eiffel un po’ speciale…

Ma la città delle luci non è priva di ombre, dai grandi romanzi popolari tessuti su storie sinistre ai «gialli» affidati all’intuito del commissario Maigret. Di notte, poi, altri misteri si addensano tra le vie e le piazze antiche, e può capitare di incontrare conti immortali, antichi cavalieri o anche il diavolo in persona, venuto a degustare la cucina degli chef.

Perché Parigi è città di pietra e città di fantasia. La capitale del mondo, o per usare la definizione di Hemingway, una festa che non avrà mai fine.

Sposami, stupido

Sposami Stupido - Poster Ufficiale Italiano
Sposami Stupido – Poster Ufficiale Italiano

Sposami, stupido! è una commedia degli equivoci diretta da Tarek Boudali, che con questo film debutta alla regia dopo aver partecipato come attore ad alcune commedie di successo come Babysitting e Alibi.com. I momenti comici, che si susseguono costantemente come nella migliore tradizione comica americana, tengono alto il ritmo del film dall’inizio alla fine.

Protagonista del film è Yassine, interpretato dallo stesso Boudali, un giovane studente del Marocco, da poco trasferitosi a Parigi per studiare architettura. A causa di una sveglia che non suona, il giovane non si presenta a un esame e perde il visto per studenti e si ritrova a essere un immigrato illegale.

Dopo aver tentato l’impossibile, gli resta un’unica soluzione: sposare Fred, il suo migliore amico. Ma proprio quando il giovane crede di aver risolto tutti i suoi guai, un ispettore tenace decide di indagare su di loro per verificare che non si tratti di un matrimonio truffa.

Fred è interpreto dall’attore regista Philippe Lacheau mentre Charlotte Gabris, Philippe Duquesne, David Marsais e Julien Arruti completano il cast del film composto da un gruppo di attori molto affiatato, alcuni di loro, infatti, hanno lavorato insieme in numerosi film.

Nico,1988

nico,1988
nico,1988

Martedì 6 marzo a Milano al cinema Colosseo, torna in Sala Biografilm in versione originale sottotitolata, NICO, 1988, di Susanna Nicchiarelli (Cosmonauta, La scoperta dell’alba). A presentare in sala la pellicola Andrea Morandi, Direttore del magazine online Hotcorn.com che si occupa di grande cinema e serie tv.

In occasione delle otto candidature ai David di Donatello (tra cui quella per il Miglior Film e la Migliore Sceneggiatura Originale), torna in sala il film che porta su grande schermo l’ultimo tour della cantante-icona Christa Päffgen, in arte Nico, magistralmente interpretata da Trine Dyrholm (Orso d’Argento per la Migliore Attrice a Berlino nel 2016).

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Andy Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista.

Nico, 1988 racconta gli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa negli anni ’80: anni in cui la “sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, ritrova se stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.

L’evento, un’iniziativa Sala Biografilm, è realizzato in collaborazione con I Wonder Pictures, Unipol Biografilm Collection e Cinema Colosseo.