Festival di Villa Arconati-FAR

villa arconati
villa arconati

Ci concediamo il lusso di citare il maestro Enzo Jannacci per raccontare la trentesima edizione del Festival di Villa Arconati-FAR, che per l’occasione torna alle sue dimensioni più logiche offrendo spazi e palco degni dell’anniversario.

Si torna infatti con una platea in grado di contenere circa 2.000 posti, per un calendario che cerca come sempre di offrire qualità, energia e cura nella scelta di artisti e musiche “possibili” per un pubblico sempre fedele e attento che rappresenta la vera scommessa vinta in questi trent’anni di proposte.

In occasione di questa edizione viene realizzata un’anteprima ad ingresso gratuito domenica 1 luglio al Cantun Sciatin, nel cuore di Bollate, città dove Mario Panzeri, il grande paroliere della canzone italiana ha vissuto per quasi 30 anni: Mario Panzeri e la sua epoca.

La XXX edizione si inaugura giovedì 5 luglio con una leggenda della musica, una voce che dagli anni Sessanta ad oggi ha cantato storie belle, importanti e molto, molto intime: Graham Nash.  Alla base dello spettacolo ci sarà “Over the Years”, il doppio album antologico dedicato alla carriera solista di Nash, in uscita il 29 giugno.

Il Festival è da sempre uno spazio di sperimentazione a vari livelli, e venerdì 6 luglio i giardini della villa riprenderanno a essere il centro del divertimento dell’intero complesso settecentesco, proprio come quando era una “Villa di delizia”.

Sarà un’occasione inedita, durante il tradizionale appuntamento del venerdì sera di Birra in Villa, per sperimentare la forza emozionale che nasce dal connubio tra il silenzio di un luogo carico di storie, che hanno attraversato i secoli, e la musica che ciascuno sceglierà come propria colonna sonora da ascoltare in cuffia.

Durante la serata, su palchi allestiti in aree suggestive del giardino, si esibiranno artisti esponenti di diverse tradizioni musicali e culturali. Nuove proposte artistiche che proiettano il Festival verso altri percorsi sonori da ascoltare anche senza cuffia. Inizio dalle 21.30.

Dopo il salto forzato della data di martedì 10 luglio – era previsto il concerto di Cristiano De Andrè, cancellato per motivi di salute dell’artista – il Festival riprende con un gradito ritorno, quello di Noa & Band, in concerto al Festival Villa Arconati-FAR con la sua band mercoledì 11 luglio per una serata speciale in collaborazione con EMERGENCY.

Un altro dei colori musicali più intensi nella storia del Festival è quello del jazz e, per rappresentarlo degnamente, lunedì 16 luglio sarà sul palco Chick Corea con la sua Akoustic Band, formata da due virtuosi come John Patitucci e Dave Weckl.

“La musica spesso è tutto un equilibrio lungo la follia”, cita il testo di una delle canzoni più belle e intense di Vasco Rossi. Gogol Bordello – in concerto mercoledì 18 luglio – è un’originale e stravagante band che sta proprio in quell’equilibrio, magico e scatenato, “manovrato” dall’eccentrico e talentuoso musicista e attore Eugene Hütz.

Villa Arconati-FAR è da anni uno degli scenari artistici più intensi ed amati tra le varie location musicali dell’estate di Milano e dintorni. Tra il pubblico e la Villa c’è un amore importante e duraturo come per molti artisti che tornano a suonare in città scegliendo proprio Villa Arconati-FAR.

E’ il caso dei Baustelle, band milanese d’adozione, che con la seconda parte de “L’amore e la violenza”, uscito quest’anno, tornano in Villa venerdì 20 luglio con una serie di nuove composizioni, in bilico fra canzone d’autore, rock vintage e un solido e lucido male di vivere contemporaneo e moderno.

L’ultima tappa dell’edizione del trentennale viene affidata a una voce femminile, come consuetudine del Festival che, da sempre, riserva spazio e attenzione alle artiste e alla loro espressività.
Lunedì 23 luglio, infatti, ecco Melody Gardot, jazz singer di grande classe con cinque milioni di dischi venduti in tutto il mondo, una voce straordinaria e una rarissima combinazione di un sofisticato talento naturale, forza e grazia musicale. È così che dal vivo riesce a ipnotizzare il pubblico.