Bollate: Aggiornamenti viabilità

coda- macchine- viabilità Rho-Monza
coda- macchine- viabilità Rho-Monza

Il problema della viabilità “bloccata” di questi giorni – in particolare sul territorio di Cascina del Sole – è frutto dei lavori di
potenziamento della superstrada Rho/Monza – S.P. 46 – che, al termine dell’esecuzione del progetto previsto per i primi mesi
del 2020, diventerà autostrada A52/Tangenziale Nord.

Il progetto è stato approvato nel 2013 e i lavori, che sono molto complessi da gestire e da realizzare per via delle innumerevoli
interferenze, sono partiti nel 2016, con il tratto dalla fine Tangenziale Nord/Milano Meda/Paderno Dugnano.

Nelle scorse settimane le operazioni di scavo hanno raggiunto la zona di Cascina del Sole (si tratta del secondo lotto, da
Cascina del Sole al cavalcavia ferroviario di Novate). Questo ha comportato che sia gli ingressi in Rho/Monza nelle due
direzioni che via La Cava che collegava Cormano-Paderno-Bollate, sono stati chiusi in via definita per permettere
l’avanzamento dei lavori.

Purtroppo queste azioni non sono rinviabili in quanto connesse con i tratti che li precedono: fermarli, significherebbe fermare
l’opera. Di conseguenza, l’unica strada di collegamento tra i Comuni di Cormano e Bollate, è rimasta via Ospitaletto (lato
Bollate) e via Figini (lato Cormano). Alternative a questi percorsi, purtroppo, non esistono.

Le fasi di lavorazione sono pubblicate sul sito della società Serravalle (http://www.serravalle.it/…/comun…/comunicati-stampa.html), sul sito del comune di Bollate (http://www.quibollate.it/default.asp?idPage=230…), sulla pagina FB del comune
di Bollate (https://www.facebook.com/ComunediBollate/). Sono state pubblicate notizie anche sui giornali locali.

Cosa può fare, in un simile contesto, l’Amministrazione comunale? Poco o nulla, perché il potenziamento della
Rho-Monza è “opera strategica di interesse nazionale”. Il Sindaco non ha alcun potere di IMPEDIRE che queste opere si
compiano (anche perché, a regime, saranno utili a tutti e renderanno più scorrevole l’intera viabilità della zona).

Ma quello che potevamo fare, l’abbiamo fatto.
Cosa? Comunicazione preventiva, modifica dei tempi semaforici di via Pace, via Cesare Battisti e via Monte Grappa, con
allungamento delle fasi semaforiche rosso/verde per permettere al traffico di scorrere più rapidamente nelle ore “di punta”.

Abbiamo anche incontrato il Comune di Cormano per immaginare delle opzioni viabilistiche di “contenimento” e, l’unica
possibilità emersa, è la realizzazione del doppio senso di marcia di via Lombardia/via Zara di Cormano per immissione
/uscita dalla Statale dei Giovi.

La situazione migliorerà con l’apertura – entro fine anno – del peduncolo della rotatoria di via Madonna (tra Cascina del Sole e
Cassina Nuova) che porterà gli automobilisti in direzione Est verso Paderno per poi poter “svincolare” in qualsiasi direzione,
utilizzando il futuro nuovo svincolo all’altezza del Villaggio Ambrosiano.

Lunedì e martedì abbiamo modificato ulteriormente i tempi semaforici dell’impianto di via Ospitaletto/Monte Grappa/ Battisti
come segue:

1. Il verde semaforico via Ospitaletto è stato portato da 15 a 40 secondi
2. Il verde di Monte Grappa da 20 è stato ridotto a 12
3. Il rosso di via Ospitaletto/ via Cavallotti è stato allungato di diversi secondi

Contestualmente abbiamo fatto pressione sulla società Serravalle che, nella giornata di giovedì, ci ha confermato l’apertura
della svincolo Tangenziale Nord/ Milano-Meda direzione Rho il prossimo 20 giugno, in anticipo rispetto alla prevista data del 25
giugno. Tale operazione è stata possibile grazie allo spostamento di uomini e mezzi da una zona di lavorazione allo svincolo
indicato, riducendo i tempi del cantiere.

Comprendo e condivido le tante osservazioni ricevute e il disagio dei cittadini, ma è necessario “stringere i denti” per superare
questo momento di difficoltà estrema.