“Apolide” di Oppy De Bernardo

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6.500 salvagenti di plastica di ogni forma e colore invadono
completamente la superficie di 3.500 metri quadrati della Piazza Grande di Locarno. Si tratta di Apolide, imponente e ambiziosa installazione dell’artista ticinese Oppy De Bernardo (Locarno,1970) realizzata con il patrocinio della Città di Locarno nella notte dal 30 al 31 marzo, grazie alla collaborazione di più di 120 persone e con l’ausilio di 18 km di corde.

Apolide sarà visibile al pubblico dal 31 marzo al 15 aprile e, dall’11 aprile, la cittadinanza, i bambini, le scolaresche e il pubblico in generale sono invitati in Piazza Grande a ritirare quanti salvagenti vorranno.

Oppy De Bernardo – artista da sempre interessato all’analisi dei processi comunicativi e ai limiti percettivi della realtà ordinaria – con un tentativo inedito prova a mettere in scena in modo astratto  e teatrale quella che forse è una delle più grandi emergenze di questo tempo: la migrazione globale.

Un gesto empatico che porta divertimento e forse anche euforia e che ha il pregio di aprire un discorso sull’apolidia a partire da un punto di vista atipico e privilegiato, quello dell’arte.