Anna Ferriero

Anna Ferriero
Anna Ferriero

Anna Ferriero vive in questo ultimo anno, un periodo di grandi riconoscimenti. La sua passione per la scrittura le ha portato un posto tra i finalisti dell’importante premio “Nabokov 2015″ e la sua opera, una raccolta di poesie poi divenuto libro, è stato premiato al concorso letterario “Carpe Diem”,  ed è stato segnalato dal concorso premio letterario “Leggere salva la vita”. Nel mese di Febbraio la stessa composizione si è aggiudicata il premio di “merito” nella terza edizione del  premio di narrativa, teatro e poesia  “Il buon riso fa buon sangue”. Successivamente, brevi racconti e poesie sono rientrati nelle varie raccolte antologiche multitalent “Montecovello”. Ha scritto diverse raccolte e un breve romanzo. Timida e riservata, la giovane 22enne ha iniziato il suo percorso di scrittura nel 2014.

Anna, si scrive più con la testa, il cuore o la mano?

“Credo che la scrittura sia un dono regalato dal cielo per una ragione ben precisa. Quello che è amore e magia non può non nascere dal cuore!”

Da dove arriva l’ispirazione di scrivere?

“L’ispirazione di scrivere … credo che mi giunga dal cielo, dalle persone, dai luoghi incantati, dall’alternarsi delle stagioni. Insomma, da tutto ciò che mi circonda”.

Sei molto giovane, cosa vorresti fare “da grande”?

“Mah … non saprei … anche se ho idee ben fiorite nella mia mente. Tutto ciò che mi sta capitando è talmente così grande che … non nascondo a volte mi fa paura …”

Se non scrivessi, probabilmente ti dedicheresti a … ?

“Beh … una domanda davvero bella! Credo che se non scrivessi, l’unica cosa che farei sarebbe semplicemente vivere di ciò che mi piace, di ciò che mi fa stare bene e mi armonizzi con il mondo. Quindi credo che prima o poi la scrittura, in un modo o nell’altro, farebbe comunque parte della mia vita, anche se cercassi di deviarla”.

Per chi scrivi oltre che per te stessa?

“Quando ero piccola, dicevo sempre alla mamma che il mio più grande desiderio era riuscire, con la mia magia, ad aiutare i bisognosi, i senzatetto, gli affamati. Donare un sorriso ai tristi e pace ai deboli, a fare vivere ai bimbi la bellezza della cultura. Per questo scrivo. Per fare in modo che chiunque possa avere la possibilità di sognare, perché soltanto il sogno può rendere liberi!”

Hai scritto dei libri, stai già lavorando ad uno nuovo?

“Sì. Ho composto due raccolte poetiche “Magia d’amore” stampata con la LER (Libreria Editrice Redenzione) e “Punto” edito da Oltre l’Orizzonte (ALBATROS IL FILO). Poi un mini romanzo “La cripta dei desideri” della Vitale Edizioni. Ho nel cassetto due romanzi inediti “Polvere d’Irlanda” – Happy Land, un libro di racconti e poesie, un romanzo poetico. È come muoversi alla ricerca di un tesoro nascosto e dimenticato. Il risveglio dell’Europa, con l’uso della latta e delle prime biciclette, con gli intensi scambi marittimi con le americhe e col resto del mondo, non ancora completamente noto, inizia il suo cammino …“Sulle onde della conoscenza” è un romanzo sempre inedito in cui tre ragazzi visitano la Sardegna, la Valle del Nilo, le Hawaii, in un viaggio immaginario, teso a riscoprire i fondamenti della civiltà, attraverso sentieri fisici, mentali, spirituali. E poi … non so, se Dio mi aiuterà e se vorrà, continuerò questo percorso …”

Tra poco è Natale, un tuo desiderio?

“Che tutti i popoli della Terra riscoprano i luoghi del proprio cuore e possano, attraverso la luce divina, riscoprire la via del perdono”.

E per l’anno nuovo cosa ti auguri?

“Spero che l’anno nuovo sia un anno pieno di riflessioni e che noi uomini possiamo considerare questo anno che passerà un passaggio dal buio alla luce, riscoprendo le meraviglie nascoste dell’anima”.

Intervista a cura di Davide Falco