Mostra: “Alessandria città delle biciclette”

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A Palazzo del Monferrato (via San Lorenzo 21 ad Alessandria) dal 14 aprile al 26 giugno  2016 una rassegna espositiva  racconta gli straordinari artigiani che nel corso del ‘900 fecero della bicicletta una vera opera d’arte, i grandi giornalisti che contribuirono alla nascita del giornalismo sportivo (come Eliso Rivera, di Masio, cofondatore della “Gazzetta dello Sport”), i personaggi che lanciarono le due ruote come sport e come veicolo di grande popolarità, fino agli eroi del pedale che ne immortalarono il mito.

Un territorio tutto da pedalare, sulle tracce dei Campionissimi Girardengo e Coppi, e prima ancora Gerbi e Cuniolo,  attraverso percorsi suggestivi, tra pianura e colline Patrimonio Unesco e geomappati con ogni indicazione utile (www.piemontebike.eu) e, al centro, Alessandria, che forse pochi ancora sanno ha avuto un ruolo primario nella promozione delle due ruote, una città che ha una storia affascinante e di grandi primati legati a questo mondo che pedala da oltre un secolo.

Questo territorio, infatti, con le sue strutture, prime tra tutte il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure e il compendio di Fausto Coppi a Castellania, con i percorsi cicloturistici di collina e di pianura, con le manifestazioni ciclo-storiche, gli eventi culturali e rievocativi,  può proporsi credibilmente per raccontare la straordinaria storia degli inizi e dell’affermazione dello sport delle due ruote in Piemonte e in Italia.

La mostra unisce la spettacolarità di installazioni multimediali studiate appositamente per l’evento, al carattere storico-scientifico di rivisitazione di un’epoca in cui davvero Alessandria divenne il fulcro del ciclismo nazionale, generatore di passioni e trampolino di lancio di iniziative che hanno contraddistinto la storia del grande ciclismo.

Da Parigi alla “Pista” – Forse non tutti sanno che tra i primi a portare in Italia il velocipede, antenato asimmetrico e certamente più acrobatico della bicicletta, fu l’alessandrino Carlo Michel, cognato della più celebre Madre Teresa, nonché profetico imprenditore della birra, prodotta per decenni con i marchi “Michel” e poi “Alessandria”.

Carlo Michel, destinato a un brillante futuro di imprenditore (fu anche presidente della Camera di Commercio e Arti per circa 30 anni), si innamorò della bicicletta all’Expo di Parigi del 1867 e se ne portò a casa un esemplare prodotto dalla ditta Michaux, aggirandosi a cavallo del mezzo per le strade della città e contribuendo alla sua rapida diffusione.

Nella mostra, esposti anche cimeli rari e unici, come l’ultima bicicletta usata da Fausto Coppi e il  video-documentario “Giovanni Meazzo, ciclista alessandrino”: una video-intervista ad uno tra i più rinomati ciclisti dell’epoca d’oro di Alessandria, realizzata per l’occasione nell’ambito del Progetto “I luoghi della memoria” dell’Istituto Saluzzo-Plana di Alessandria e da Officinema (laboratorio cinematografico per studenti delle Scuole secondarie di II grado della provincia di Alessandria).

Questo e molto altro per la mostra, il cui progetto è stato curato da Giorgio Annone (LineLab), con la collaborazione di Maria Luisa Caffarelli e Rino Tacchella per la realizzazione del catalogo. La ricerca storica è stata curata da Paolo Chilin, Roberto Livraghi, Mimma Caligaris, Michele Carpani e Luciana Rota.

Al catalogo hanno contribuito anche due grandi firme del giornalismo italiano, Marco Pastonesi e Beppe Conti, autori di importanti volumi sulla storia del ciclismo delle origini e i suoi protagonisti.

L’evento si inserisce sia nelle attività programmate dal Comune di Alessandria per un progetto di mobilità eco-sostenibile, sia nelle azioni che la Camera di Commercio e gli enti ad essa collegati nel progetto “Monferrato” stanno sviluppando per accrescere l’attrattività (turistica e non solo) del territorio, tra cui L’ATL Alexala, che coordina il progetto di sviluppo del turismo in bici nella provincia.

 Dal 14 aprile sino al 26 giugno .
Orari: da martedì a venerdì  dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Lunedì chiuso –
ingresso libero. Per info : tel. 0131 313400 – 0131 313230 – 0131 313209 e-mail: (info@palazzomonferrato.it . web:  www.palazzomonferrato.it