Servizio notturno estivo di BikeMi

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Da domenica 1° aprile sarà attivato il servizio notturno estivo di BikeMi, il servizio di biciclette condivise a stallo fisso che a Milano è gestito da Clear Channel.

Tutte le stazioni presenti in città saranno aperte fino alle 2 di notte dalla domenica al giovedì. Nei giorni di venerdì e sabato e durante la settimana del Salone del Mobile il servizio sarà invece operativo 24 ore su 24.

Gli utenti del BikeMi saranno avvisati dell’estensione notturna tramite news, newsletter e dalla pagina social.

Ferrovienord : velostazione nella stazione ferroviaria di Vanzaghello-Magnago

Velostazione Vanzaghello-Magnago esterno
Velostazione Vanzaghello-Magnago esterno

Ferrovienord ha realizzato nella stazione ferroviaria di Vanzaghello-Magnago una nuova velostazione, in grado di accogliere 36 biciclette. Coperta, dotata di telecamere di videosorveglianza, help point e illuminazione notturna per garantire la massima sicurezza agli utenti, è accessibile da oggi tramite le tessere di trasporto già in uso (“Itinero” e “Io viaggio”).ferrovienort.SEDICI VELOSTAZIONI – Con quella di Vanzeghello, le velostazioni presenti sulla rete di Ferrovienord diventano 16. Nel 2018 sono previste altre 7 nuove aperture con accesso controllato: Cesate, Garbagnate – Groane, Grandate, Merone, Paderno Dugnano, Varese Casbeno e Varese Nord.

La velostazione di Vanzaghello-Magnago è la nona presente sulla rete di Ferrovienord in cui si possono utilizzare le tessere di trasporto per l’accesso. Le altre sono: Como Borghi, Saronno, Milano-Bruzzano, Castano Primo, Busto Arsizio, Cormano-Cusano, Turbigo e Gerenzano-Turate.

SERVIZI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE – “Le velostazioni rappresentano la nostra volontà di proporre soluzioni di mobilità integrata e sostenibile in grado di rispondere in modo efficace alle necessità degli utenti – spiega il presidente di Ferrovienord Andrea Gibelli -. L’intermodalità bici-treno è un modello alternativo all’utilizzo dell’auto privata in cui crediamo molto”.

RAPPORTO CON IL TERRITORIO – “L’inaugurazione di oggi è un chiaro segno dell’attenzione che il Gruppo FNM ha verso il territorio e le sue richieste – ha aggiunto il vicepresidente di FNM Fabrizio Garavaglia – La nostra volontà è valorizzare le stazioni che devono essere punto aggregante per la vita della comunità, grazie anche agli spazi che mettiamo a disposizione a enti locali, associazioni e operatori del terzo settore”.

Milano – strisce blu: nuove tariffe della sosta

sosta strisce blu
sosta strisce blu

Come annunciato nei mesi scorsi saranno attive da domani, mercoledì 3 maggio, le nuove tariffe della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu a partire da alcune località all’interno della Cerchia dei Bastioni.

Il provvedimento era stato varato per contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati, per favorire un migliore utilizzo degli stalli tenendo conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture.

Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

Si ricorda che sono esentati dal pagamento della sosta in strada i residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Queste le strade interessate alla variazione da domani: corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini, piazza Castello, piazza Tommaso Edison, piazza Mentana, piazza Salvatore Quasimodo, piazza S. Stefano, piazza Santi Pietro e Lino, piazza Velasca, piazzale Luigi Cadorna, piazzetta Umberto Giordano, via Alberico Albricci, via Flavio Baracchini, via Bocchetto, via Brisa, via Caminadella, via Cesare Correnti, via dei Giardini, via della Posta, via delle Ore, via Durini, via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Luigi Illica, via Giovanni Lanza, via Larga, via Alessandro Manzoni, via Giuseppe Mengoni, via Mercato, via Molino delle Armi, via Monte di Pietà, via Gaetano Negri, via Pietro Paleocapa, via Paolo da Cannobio, via Francesco Pecorari, via Pontaccio, via Porlezza, via Romagnosi, via S. Clemente, via S. Maria Valle, via S. Sofia, via S. Tecla, via S. Vito, via Tivoli, via Giuseppe Verdi, via Pietro Verri, via Verziere, via Fernanda Wittgens.

Nei prossimi giorni, progressivamente, saranno cambiati i cartelli della sosta di tutte le strade interne alla Cerchia dei Bastioni e successivamente anche quelli delle vie esterne fino al completamento di tutta la città. Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l’estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu.

All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni. Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis.

Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza. Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento è pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni.

Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

Record per il bike sharing di Milano

Furgone trasporto bikemi
Furgone trasporto bikemi

Nuovo record per il bike sharing di Milano: è stata superata la soglia dei 15 milioni di prelievi dal 3 dicembre 2008 quando è stato introdotto il servizio. Una lunga pedalata collettiva per fare 330 volte il giro della terra con 13.250.000 chilometri percorsi.

“Milanesi, city user e turisti hanno adottato il bike sharing – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – e le bici gialle e rosse del BikeMi sono da tempo una costante del paesaggio urbano della città, in centro e in periferia. Grazie alla diffusione degli stalli voluta dal Comune oggi si integrano con il sistema di trasporto pubblico affinché sia più efficiente e capillare e aiutano a renderlo sempre più sostenibile”.

Il successo del BikeMi, il servizio di bike sharing gestito da Clear Channel, era stato immediato, con 707mila utilizzi fin dal primo anno, 1.268.000 chilometri percorsi e quasi 13mila abbonati del 2009. Ma dopo sette anni l’incremento è ancora costante. Tra il 2014 e il 2015 l’incremento degli abbonati è stato del 53%.

E il 6 novembre scorso gli abbonati attivi erano 54mila – gli utilizzi 3.600.000 – con 6.600.000 chilometri percorsi nel 2016 (si calcola che la media per ogni prelievo è di quasi 2 chilometri).

Negli anni sono aumentate anche le biciclette: erano quasi 900 all’introduzione del servizio, oggi sono 4.650. A Milano c’erano 68 stazioni, oggi sono 280.

E se il record di prelievi giornaliero è stato di 21.699 nella giornata di mercoledì 21 settembre, complici le miti temperature, anche la brutta stagione non ferma i ciclisti milanesi: nel bimestre ottobre-novembre 2014 ci sono stati oltre 460mila prelievi e nello stesso periodo nel 2015, sono stati 630mila con un incremento del 36%. Restano aperti i giochi del 2016 anche se a oggi siamo già a 470 mila.

Sul fronte ambientale si calcola che siano stati risparmiati 2 milioni e 700mila chili di CO2 e alla buona pratica dei milanesi, che usano sempre di più la bicicletta, si affianca la recente introduzione di tre furgoni alimentati a metano per effettuare il trasporto delle bici gialle e rosse tra gli stalli.

Dopo l’installazione dei pannelli solari che ricaricano le batterie delle bici elettriche che quindi non vedono mai una presa di corrente, nell’ambito delle politiche volte a ridurre al minimo l’impatto ambientale, BikeMi ha messo in atto un progetto sostenibile per la gestione del sistema che porterà alla sostituzione di tutto l’attuale parco di 25 mezzi con veicoli a metano.

Inoltre, per il servizio di road assistance, cioè di piccole riparazioni alle bici su strada, viene utilizzato il FreeDuck4 Ducati, un quadriciclo elettrico leggero.

Mostra: “Alessandria città delle biciclette”

mostra
mostra

A Palazzo del Monferrato (via San Lorenzo 21 ad Alessandria) dal 14 aprile al 26 giugno  2016 una rassegna espositiva  racconta gli straordinari artigiani che nel corso del ‘900 fecero della bicicletta una vera opera d’arte, i grandi giornalisti che contribuirono alla nascita del giornalismo sportivo (come Eliso Rivera, di Masio, cofondatore della “Gazzetta dello Sport”), i personaggi che lanciarono le due ruote come sport e come veicolo di grande popolarità, fino agli eroi del pedale che ne immortalarono il mito.

Un territorio tutto da pedalare, sulle tracce dei Campionissimi Girardengo e Coppi, e prima ancora Gerbi e Cuniolo,  attraverso percorsi suggestivi, tra pianura e colline Patrimonio Unesco e geomappati con ogni indicazione utile (www.piemontebike.eu) e, al centro, Alessandria, che forse pochi ancora sanno ha avuto un ruolo primario nella promozione delle due ruote, una città che ha una storia affascinante e di grandi primati legati a questo mondo che pedala da oltre un secolo.

Questo territorio, infatti, con le sue strutture, prime tra tutte il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure e il compendio di Fausto Coppi a Castellania, con i percorsi cicloturistici di collina e di pianura, con le manifestazioni ciclo-storiche, gli eventi culturali e rievocativi,  può proporsi credibilmente per raccontare la straordinaria storia degli inizi e dell’affermazione dello sport delle due ruote in Piemonte e in Italia.

La mostra unisce la spettacolarità di installazioni multimediali studiate appositamente per l’evento, al carattere storico-scientifico di rivisitazione di un’epoca in cui davvero Alessandria divenne il fulcro del ciclismo nazionale, generatore di passioni e trampolino di lancio di iniziative che hanno contraddistinto la storia del grande ciclismo.

Da Parigi alla “Pista” – Forse non tutti sanno che tra i primi a portare in Italia il velocipede, antenato asimmetrico e certamente più acrobatico della bicicletta, fu l’alessandrino Carlo Michel, cognato della più celebre Madre Teresa, nonché profetico imprenditore della birra, prodotta per decenni con i marchi “Michel” e poi “Alessandria”.

Carlo Michel, destinato a un brillante futuro di imprenditore (fu anche presidente della Camera di Commercio e Arti per circa 30 anni), si innamorò della bicicletta all’Expo di Parigi del 1867 e se ne portò a casa un esemplare prodotto dalla ditta Michaux, aggirandosi a cavallo del mezzo per le strade della città e contribuendo alla sua rapida diffusione.

Nella mostra, esposti anche cimeli rari e unici, come l’ultima bicicletta usata da Fausto Coppi e il  video-documentario “Giovanni Meazzo, ciclista alessandrino”: una video-intervista ad uno tra i più rinomati ciclisti dell’epoca d’oro di Alessandria, realizzata per l’occasione nell’ambito del Progetto “I luoghi della memoria” dell’Istituto Saluzzo-Plana di Alessandria e da Officinema (laboratorio cinematografico per studenti delle Scuole secondarie di II grado della provincia di Alessandria).

Questo e molto altro per la mostra, il cui progetto è stato curato da Giorgio Annone (LineLab), con la collaborazione di Maria Luisa Caffarelli e Rino Tacchella per la realizzazione del catalogo. La ricerca storica è stata curata da Paolo Chilin, Roberto Livraghi, Mimma Caligaris, Michele Carpani e Luciana Rota.

Al catalogo hanno contribuito anche due grandi firme del giornalismo italiano, Marco Pastonesi e Beppe Conti, autori di importanti volumi sulla storia del ciclismo delle origini e i suoi protagonisti.

L’evento si inserisce sia nelle attività programmate dal Comune di Alessandria per un progetto di mobilità eco-sostenibile, sia nelle azioni che la Camera di Commercio e gli enti ad essa collegati nel progetto “Monferrato” stanno sviluppando per accrescere l’attrattività (turistica e non solo) del territorio, tra cui L’ATL Alexala, che coordina il progetto di sviluppo del turismo in bici nella provincia.

 Dal 14 aprile sino al 26 giugno .
Orari: da martedì a venerdì  dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Lunedì chiuso –
ingresso libero. Per info : tel. 0131 313400 – 0131 313230 – 0131 313209 e-mail: (info@palazzomonferrato.it . web:  www.palazzomonferrato.it