Campionato Italiano di moto d’acqua all’Idroscalo

resizer idroscalo moto d'acqua
resizer idroscalo moto d’acqua

Tra sabato 21 e domenica 22 luglio all’Idroscalo di Milano si terrà la quarta tappa del Campionato Italiano moto d’acqua 2018, organizzata dalla società H20 Racing Team in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica.

A partire dalle ore 11.00, presso la Riviera Est dell’Idroscalo, rider pluricampioni italiani, mondiali ed europei si sfideranno nelle diverse discipline, dando vita ad emozionanti gare.

Otto le categorie di questa disciplina, in cui i piloti si confronteranno in due manches, una al giorno: Ski F1, F2, F3 , Runabout F1, F2, F4, Endurance e Free style.

I due tipi di moto d’acqua che verranno utilizzati nelle diverse categorie sono Ski e Runabout, ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai regolamenti vigenti.

Non a caso la moto d’acqua è considerata una delle più significative ed attraenti attività della motonautica in tutto il mondo.
Un’importante novità di quest’anno è la disputa del Campionato femminile in tappa unica; le gare si svolgeranno a bordo delle Moto Sea Doo Spark, che sono più piccole e più leggere ma capaci di raggiungere 40 miglia di velocità con 60 cavalli.

Mondiale UIM Offshore X-CAT 2018

mondiale-uim-xcat-
mondiale-uim-xcat-

A Stresa, sul Lago Maggiore, fine settimana dedicato al Mondiale Offshore UIM X-CAT, con il 2° appuntamento stagionale 2018.
La manifestazione, organizzata dall’ASD Cantiere Nautico Taroni in collaborazione con Città di Stresa, prevede inoltre la svolgimento della 3^ tappa del Campionato Italiano Circuito giovanile di Formula Junior (la cui classifica provvisoria vede al comando sui 15 piloti partecipanti, a pari punti, Samuele Basile, Leonardo Pascali e Ottavio Petroni, seguiti nell’ordine da Anja Regonelli e Oleg Bocca).

Prossima tappa di Campionato sarà quella piacentina di San Nazzaro il 13-15 luglio.

In azione sul Lago piemontese anche le splendide imbarcazioni Storiche da corsa.
Nel Mondiale XCAT, a rappresentare i colori italiani ci sono tre equipaggi in grado di competere ad alti livelli: quello del veneto Giovanni Carpitella, in coppia con l’australiano Darren Nicholson su “222 Offshore”, n.10, al momento 3°classificati nella classifica provvisoria guidata dagli arabi Arif Al Zaffain e Nadir Bin Hendi (su “Dubai Police”, n.3).

Gli altri equipaggi azzurri sono quelli di Serafino Barlesi ed Alessandro Barone (su “Yacht Club Como”, n.20) e di Alfredo Amato e Daniele Martignoni (su “Ribot”, n.22); in gara anche il napoletano Rosario Schiano di Cola, copilota del francese Francois Pinelli (su “HPI Racing Team”, n.96) e il veneto Andrea Comello copilota di Domenico Caldarola, l’esordiente campione romano di rally che gareggia per la Spagna (su “Venus Bali”, n.46).
Prossima tappa del Mondiale X-CAT in Cina, il 31 agosto -2 settembre.

Adriatic Cup

Campi_Gara_Brindisi
Campi_Gara_Brindisi

Dal 29 giugno al 1 luglio, di scena i Campionati Italiani Moto d’Acqua, Hydrofly e Circuito Formula Junior.

Fino a domenica 1 luglio, torna nella città di Brindisi l’Adriatic Cup, un grande appuntamento di motonautica agonistica.

La manifestazione pugliese è organizzata dal Circolo Nautico Porta d’Oriente ed è valida quale 3^ prova del Campionato Italiano Moto d’Acqua categorie del circuito classico (Ski, Runabout e Freestyle) e dell’Endurance (categoria Unica).

Nello specchio d’acqua antistante il Lungomare Viale Regina Giovanna di Bulgaria, tra i tanti i piloti in acqua ci saranno tutti i vincitori delle prime due prime prove stagionali (disputatesi entrambe il mese scorso a Bacoli e a Caorle).
La successiva tappa del Campionato italiano Moto d’Acqua Circuito ed Endurance sarà quella milanese dell’Idroscalo di Segrate, il 20 e 22 luglio.

In azione a Brindisi anche i piloti dell’Hydrofly, la nuova disciplina che attraverso una tavoletta (Flyboard) su cui sono fissati un paio di scarponcini e grazie a scarichi collegati direttamente a una moto d’acqua, permette di volare sull’acqua, compiendo spettacolari evoluzioni.

I piloti hydrofly si sfideranno per la conquista del titolo tricolore 2018, in questa 2^ tappa di Campionato. Dopo la tappa di apertura disputata l’11-13 maggio nella cittadina barese di Polignano a Mare, la classifica provvisoria vede al comando sui 16 piloti partecipanti il sardo Simone Careddu (Driver Jet Team).

Alle spalle di Careddu stazionano in prima fila il lombardo Beniamino Passuello e il laziale Mattia Lancia.

Infine la città pugliese sarà teatro della 2^ tappa del Campionato Italiano Circuito Formula Junior, la cui classifica provvisoria, dopo la gara di apertura svoltasi a Barcis lo scorso 17 giugno, vede al comando Oleg Bocca, seguito nell’ordine da Ottavio Petroni e da Anja Regonelli. Prossima tappa di Campionato sarà quella piemontese di Stresa il 6-8 luglio.

In Friuli arriva la Coppa del Mondo di parapendio

friuli-2016-3
friuli-2016-3

Con oltre cento vele a colorare i cieli del Friuli, tra qualche giorno approderà a Gemona (Udine) la Coppa del Mondo di volo in parapendio. Lo spettacolo tra le nuvole andrà in scena tra il 24 e il 30 di giugno.

Gemona è stata scelta perché è un posto che offre possibilità di volo alpino e di pianura insieme, già teatro di molte manifestazioni di questo sport entusiasmante, tanto apprezzato che il prossimo anno ospiterà anche i campionati mondiali di deltaplano.

L’organizzazione della tappa italiana della PWC (Paragliding World Cup) è affidata all’associazione locale Volo Libero Friuli, non nuova a farsi carico di competizioni di alto livello, come la stessa PWC un paio d’anni or sono.

Centro operativo l’Hotel Willy di Gemona. Il decollo dei piloti avverrà dal Monte Cuarnan, atterraggio ufficiale nella splendida area verde di Bordano, minuscolo paese diviso da Gemona dal fiume Tagliamento.

Tra decollo e atterraggio il direttore di gara Luigi Seravalli assegnerà percorsi che in caso di meteo favorevole potranno toccare pure i 100 km. Se il tempo volgerà al meglio, è previsto un volo al giorno per definire la classifica finale che prevede la somma dei punteggi di tutti i voli.

È ammesso un numero massimo di 125 piloti, molti provenienti dall’estero. Difficile elaborare un pronostico per l’alto il livello dei concorrenti, a partire dai vincitori della PWC negli ultimi anni, come il pilota di Merano Aaron Durogati che l’ha vinta per ben due volte, il francese Charles Cazaux e lo svizzero Stefan Wyss.

Nello stesso periodo altri 16 piloti hanno vinto almeno una tappa e daranno battaglia. Eccezionale anche il livello in campo rosa con volatrici come la milanese Silvia Buzzi Ferraris riconfermata di recente campionessa d’Italia insieme all’immancabile Durogati.

La PWC è un circuito a tappe che da dodici anni e in altrettante edizioni fa il giro del mondo. Nel 2018 sono già state disputate le gare di Bright (Australia) e Baixo Guandu (Brasile). Dopo Gemona del Friuli seguiranno gli appuntamenti di Sopot (Bulgaria) e Aksaray (Turchia).

Beach for Babies

Beach For Babies_conferenza _20180612
Beach For Babies_conferenza 

Forza, coraggio, umiltà, equilibrio, tenacia, sacrificio, lealtà verso i compagni di squadra e amore per la condivisione sono i valori che animano e tengono vivo il BEACH FOR BABIES, evento solidale di beach volley, da 5 anni l’appuntamento più atteso dell’estate verbanese per il suo sapiente mix di sport, spettacolo e solidarietà.

Valori condivisi sia dai giocatori professionisti e amatori, che per una settimana si sfidano nel campo allestito in Piazza San Vittore, che dai ragazzi del Comitato di Organizzazione (Massimiliano Lanzalacqua, Alberto Mosini, Alberto Franzini, Luca Parma, Paolo Margarini e Massimo Ronchi), che quel campo l’hanno allestito un granello di sabbia alla volta.

Anno dopo anno, partendo dal piccolo torneo della prima edizione, i sei amici (una squadra sotto tutti gli effetti) sono arrivati a organizzare un appuntamento irrinunciabile, grazie alla spettacolarità del meglio del beach volley territoriale, al bel clima di festa che si respira durante tutta la settimana e allo spirito solidale da sempre fonte d’ispirazione per gli organizzatori.

Campo per la battuta d’inizio del torneo, che si terrà domenica 29 luglio, è il Centro Eventi IL MAGGIORE di Verbania.
Il teatro, da sempre simbolo e cuore degli eventi più importanti per una comunità, ospiterà l’intervista-spettacolo di ALE E FRANZ, che arrivano a Verbania grazie a Manuela Ronchi e Demetrio Albertini e alle loro Action Agency e Dema 4, che hanno stretto un’importante collaborazione con il Comitato di Organizzazione del Beach For Babies un paio di anni fa.
ALE E FRANZ porteranno sul palcoscenico de Il Maggiore un’intervista-spettacolo unica per dare voce ai cittadini di Verbania.

Palleggeranno con loro per dare vita a uno show interattivo che li contraddistingue, abbattendo per una serata le barriere tra palcoscenico e platea, lasciando spazio alla creatività, al talento e all’improvvisazione.

Il grande successo di Beach For Babies dipende anche dai campioni di pallavolo e beach volley che hanno scelto di sostenere il progetto: dopo Maurizia Cacciatori e Andrea “Zorro” Zorzi, nel 2018 il coach d’eccezione sarà ANDREA “LUCKY” LUCCHETTA, uno dei campioni più rappresentativi dell’intera storia della pallavolo italiana.

Sportivo eclettico e poliedrico, accompagnerà i giocatori durante tutta la manifestazione, portando insieme a lui le sue famose massime e la sua SPIKE PHILOSOPHY, nata proprio da quei pilastri fondamentali e diventata poi una serie animata per la Rai.
“Lo sport è una fiamma eterna, che arde dentro di te. Aiuta a crescere, supera ogni barriera, unisce razze, religioni e culture”.

Obiettivo beneficenza
Beach For Babies nasce con il dichiarato obiettivo di raccogliere fondi per specifici progetti benefici, con particolare attenzione ai più piccoli: nelle precedenti quattro stagioni Beach for Babies ha raccolto quasi 27.000,00 €, di cui 10.000 solo nel 2017, destinati a progetti e all’acquisto di attrezzature sanitarie utilizzate nei Reparti di Pediatria e Oculistica dell’Ospedale Castelli di Verbania e dalla Croce Rossa di Verbania. Nel 2018 il ricavato della manifestazione sarà ancora destinato ai reparti verbanesi di Pediatria e Oculistica e alla Croce Rossa di Verbania.