Cuore Olimpia vince con l’Efes

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Olimpia all’ultima spiaggia per provare ad alimentare la flebile fiammella della qualificazione in questa Eurolega che finora ha regalato solo dolori per i  colori biancorossi.
Partita difficile contro l’Efes con Milano obbligata a vincere che deve far fronte al forfait del capitano Alessandro Gentile fermato all’ultimo da un risentimento muscolare.
La partita
Milano parte bene, corre e gioca con Cinciarini a guidare l’attacco per 11- 5 dopo tre minuti. Simon con una tripla allunga di nuovo ma turchi  che prima accorciano e  poi trovano il vantaggio sul 17-19  con due minuti da giocare. Hummel e Simon riportano avanti Milano, Jenkins con un gran canestro in entrata  allunga sul 23-19 poi Batuk con due liberi chiude il quarto 23-21.

Secondo periodo e primo vero allungo milanese sul  +10 con McLean e Lafayette a segno e Ivkovic costretto al timeout. McLean  super con tredici punti a referto e Lafayette cinico e preciso da tre portano il punteggio sul 41-27 di metà quarto. Sul più bello l’EA7  si inceppa, attacco fermo e difesa inesistente,  ospiti che come un rullo compressore macinano punti e accorciano sul 44-41. Milano è bloccata e non segna più, e sulla sirena Dunston mette a segno il canestro del clamoroso 44-46.

Si riparte e l’Olimpia sembra risvegliarsi dal torpore di fine primo tempo, finalmente l’attacco segna e la difesa argina la fisicità turca , 53-54 a metà periodo. Ora la partita si gioca punto a punto, grande intensità difensiva e McLean in contropiede pareggia 62-62. Gioco frammentato con errori da ambo i lati,  Lafayette sulla sirena chiude il tempo sul 66-65. Ultimo periodo e buona partenza Olimpia, 72-65 dopo due minuti.

Milano sente la pressione della partita, Jenkins fuori per cinque falli, e match  che ora è una lotta serrata su ogni rimbalzo per ogni possesso. McLean in affondo 84-81 subito dopo quinto fallo per Dunston con Lafayette che trasforma i due liberi . Saric dall’altra parte perde palla malamente e Milano chiude vittoriosa tra il  pubblico festante.
Finale: 88-84
EA7 con questa vittoria alimenta la fiammella della qualificazione, è ancora flebile ma la speranza ora si può un minimo coltivare.

(Davide Vailati)