Beach Volley Milan Masters: Ranghieri-Carambula vincono il torneo

Ranghieri e Carambula
Ranghieri e Carambula

Sono gli Azzurri Alex Ranghieri e Adrian Carambula i vincitori del 2015 CEV Beach Volleyball European Championship Milan Masters, ultima tappa del circuito continentale organizzato con il prezioso contributo della Regione Lombardia. 

I ragazzi di Paulao – che hanno battuto nell’atto conclusivo i tedeschi Holler/Schröder con un netto 2-0 (21-16, 21-17) – sono saliti sul gradino più alto del podio del torneo giocato tra i palazzi di acciaio e vetro di Piazza Città di Lombardia completando così una bella rimonta nel tabellone perdenti dopo l’inaspettata sconfitta subìta nel match inaugurale (proprio per mano della coppia tedesca) di questa manifestazione che ha riscosso un buon successo di pubblico. Gli spettatori, infatti, hanno gremito le tribune allestite nel cuore della sede regionale regalando un bel colpo d’occhio; un torneo – insomma – le cui foto sono destinate a fare il giro d’Europa e non solo. 

L’esperimento di giocare a beach volley al coperto è sembrato riuscito ai più, decretando probabilmente l’inizio di un nuovo corso in cui i destini della pallavolo sotto le stelle e il beach “indoor” si potrebbero incrociare spesso nel prossimo futuro.

Tornando alle gare, i due Azzurri hanno dato l’impressione di carburare durante l’arco della manifestazione, piazzando l’allungo decisivo proprio nella giornata odierna che ha assegnato le medaglie. I ragazzi di Paulao, infatti, da questa mattina alle 8.30 hanno battuto in sequenza i danesi Kildegaard/Abell, i polacchi Kosiak/Rudol, i compagni di Nazionale Nicolai/Lupo nel derby disputato in semifinale, e appunto i tedeschi Holler/Schröder (anche loro provenienti dal tabellone perdenti) nell’atto conclusivo; un filotto di vittorie che li ha incoronati “re dei palazzi di vetro”.

Il terzo posto è invece andato agli olandesi vincitori del titolo iridato 2013 Brouwer-Meeuwsen che nella finale di consolazione hanno avuto la meglio 2-1 (21-16, 13-21, 15-8) sull’altra coppia azzurra composta da Daniele Lupo e Paolo Nicolai, il cui percorso netto era stato interrotto proprio in semifinale da Alex e Adrian.    

Presenti in tribuna il Presidente della Regione Roberto Maroni, l’Assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, l’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione, Massimo Garavaglia, il presidente del Coni Lombardia Oreste Perri, il vicepresidente federale Pietro Bruno Cattaneo, il segretario generale Alberto Rabiti, il presidente del CR Adriano Pucci Mossotti e quello del CP Piero Cezza.

MVP – Il premio come miglior giocatore del torneo è stato assegnato ad Adrian Carambula.

Ranghieri: “Non posso che essere felice per questo nostro primo successo a livello internazionale. Per noi è sicuramente una stagione molto positiva, che non è ancora finita, ma che a questo punto meritava un primo posto. Vincere qui è stato particolarmente emozionante per me che sono stato un po’ il testimonial della manifestazione. Credo che l’esperimento di giocare in una location così particolare sia riuscito. Speriamo di avere altre possibilità in futuro. Stiamo facendo bene, il nostro obiettivo è la qualificazione ai Giochi Olimpici e queste vittorie sicuramente ci aiuteranno”.

Carambula: “Questa vittoria ci voleva proprio! Mi è dispiaciuto non poter mostrare a questo pubblico la mia skyball ma credo di aver trovato una valida alternativa. Come ha detto Alex il nostro obiettivo è Rio, quindi ci vorranno altre giornate come quella di oggi; speriamo di essere solo all’inizio”.

MAIN DRAW

 

Mondiale U20-F – Splendida Italia medaglia di bronzo (3-0 al Giappone)

Caguas. Superando con un secco 3-0 (28-26 25-22 25-19) il Giappone l’Italia ha conquistato la medaglia di bronzo nel Mondiale Under 20 femminile. Stupenda reazione delle ragazze di Luca Cristofani alla sconfitta in semifinale. Sotto la regia di Alessia Orro, le ragazze italiane hanno fornito una eccezionale prestazione a muro (17 contro 3) e spento sul nascere le ambizioni delle asiatiche, che pure hanno regalato molto poco.

La medaglia di bronzo è un importante riconoscimento ad un gruppo che ha saputo giocare una bella pallavolo, mostrando compattezza insieme a interessanti individualità.

“E’ un risultato fantastico – ha dichiarato raggiante a fine gara il capitano azzurro Sofia D’Odorico – Questa medaglia vale quanto quella d’oro per noi. In questa finale siamo entrate in campo tutte concentratissime per ottenere un risultato così prestigioso. Abbiamo giocato una grande pallavolo. Avere questa medaglia al colo è una sensazione bellissima. Viva Italia!”

Molto soddisfatto anche il tecnico Luca Cristofani: “Abbiamo giocato una partita che definirei spettacolare, ci siamo esibiti a un grande livello, forse la migliore prestazione di tutto questo lungo Campionato del Mondo. Sono molto felice per le ragazze che hanno meritato questa medaglia. Oggi abbiamo giocato meglio del Giappone in difesa e questo è semplicemente incredibile.”

Il titolo Mondiale è stato vinto dalla Repubblica Dominicana (che aveva eliminato l’Italia in semifinale) che si è imposta per 3-2 sul Brasile.

 

ITALIA-GIAPPONE 3-0 (28-26 25-22 25-19)

ITALIA: Orro 7, D’Odorico 7, Bonifacio 13, Danesi 15, Egonu 14, Nicoletti 6, De Bortoli (L), Bonvicini, Guerra 4. Non entrate: Cambi, Berti, Zanette. All. Cristofani.

GIAPPONE: Shirai 1, Kono 6, Kitsui 9, Kanamori 2, Yanagita 20, Mabashi 6, Hanai (L), Hirose 2, Maruo 2, Onadera, Nakata 1, Koike. All. Abo

ARBITRI: Perez (Pur) e Rolf (Usa)

Durata set: 29, 27, 28.

Italia: bs 8, a 4, m 17, et 18

 

Giappone: bs 5, a 5, m 3, et 12