EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Panathinaikos Atene

Desio, 11 dicembre 2014 di Stefano Daprile. Seconda e ultima (?) trasferta casalinga per l’Olimpia, che nel tutto esaurito di Desio affronta il Panathinaikos Atene alla ricerca della prima vittoria stagionale contro una nobile europea, successo che garantirebbe il biglietto, con un turno di anticipo, per le Top 16, ma soprattutto che donerebbe ulteriore spinta alle Scarpette Rosse, in costante crescita nelle ultime apparizioni.

Gli starting five sono formati da Hackett, Brooks, Gentile, Melli e Samuels per Milano, Diamantidis, Slaughter, Jankovic, il grande ex Fotsis e Gistper gli ospiti.

Buon inizio Olimpia che entra in campo decisa e dinamica. Brooks e compagni giocano ad alti ritmi e con buoni contropiedi permettono a Milano di condurre le prime fasi del Match. Lo stesso Brooks, con il consueto repertorio di prelibatezze e forzature, in collaborazione con Hackett indovina le giocate del +5 in favore dell’Emporio. L’Olimpia dà l’impressione di poter aumentare il gap, ma l’incredibile è già dietro l’angolo.

Alla faccia della zona famosa per gli artigiani del legno, il parquet di Desio fa crack manco fosse la palestra di un oratorio di periferia. Ne consegue una lunga sosta forzata che spezza i ritmi e che sfocia con la tripla di Melli del 18 a 11 della prima sirena.

Nella seconda frazione Milano sparaccia male dalla distanza arrivando perfino a giocarsi la carta scellerata di James dall’arco.

I greci sono più precisi e si rifanno immediatamente sotto a -1. La partita sale di intensità e vola qualche contatto un po’ sopra i limiti. In questa fase calda escono 2 belle giocate dell’uomo che non ti aspetti, James, che rimettono il +7 interno. Due palle intercettate di Hackett e Cerella infiammano il palazzetto e scrivono il nuovo massimo vantaggio sul 30 a 21. Un tecnico fischiato a Ragland interrompe l’inerzia in favore di Milano, anche se James, con l’incredibile stoppata su Mavrokefalides e un bel rimbalzo offensivo, prova a rimetterla. Il Pana riesce a rientrare fino al -2, prima che il solito Hackett indovini l’entrata del 32 a 28 che manda le squadre negli spogliatoi.

L’ex Fotsis alla ripresa firma da 3 il primo vantaggio greco sul 32 a 33. Milano si affida ai muscoli di Samuels, che dopo un opaco primo tempo, risponde presente. 6 punti consecutivi di Samardo rimettono l’EA7 sopra 41 a 38. L’altro oggetto misterioso della prima parte di gara, Moss, indovina dall’angolo la tripla del +6. Milano, anziché sfruttare il momento, concede le triple facili di Fotsis e Diamantidis che rimettono i greci sopra 45 a 46.

Altre 2 giocate brillanti di Hackett rimettono l’Olimpia davanti ma il Pana gioca senza paura rispondendo colpo su colpo dando il via a una fase punto a punto terminata con il jumper di Gentile e la stoppata sulla sirena di Samuels su Fotsis per il 52 a 51 dell’ultimo intervallo.

Il consueto strepitoso Hackett delle ultime frazioni inventa il gioco da 3 punti che inaugura l’ultimo periodo. Il Pana con 2 possessi mette l’ennesima freccia. L’intimidatore James alza il muro difensivo suonando la carica. Si sveglia anche Ragland che si iscrive nel Match con 5 punti consecutivi dell’ennesimo sorpasso EA7 sul 60 a 56. Sulle ali dell’entusiasmo è Cerella, ovviamente l’uomo che in contropiede firma il +6 permettendo al pubblico di diventare il vero sesto uomo in campo.

Non è ancora finita. Blums si traveste da Hackett e pesche 2 triple, in mezzo a quella solita di Daniel, che tengono i greci in vita a meno 3.

Mancano 100 secondi. Cerella viene stoppato e fallisce il match point, Wright dalla lunetta è glaciale per il 65 a 64. Milano ha il possesso decisivo. Ragland e Melli catturano 2 rimbalzi offensivi pesantissimi. Sul secondo Melli subisce il fallo che lo manda in lunetta. E’ solo mezzo bottino per il 66 a 64. Ci sono altri 24 secondi per l’ultimo possesso degli ospiti. Cerella è il mastino scelto sul portatore che di nome fa come un certo Diamantidis. Bruno lo seguirebbe anche in Grecia ma il tempo non lo permette. Per 23 secondi è perfetto. Poi lo manda in lunetta. Il greco incredibilmente si inceppa e il punteggio rimane 66 a 64. Milano regala le Top 16 ai suoi tifosi. La stagione EA7 inizia qui.

Pagelle: Ragland 6 – Brooks 5,5 – Gentile 6 – Gigli N.E. – Cerella 7 – Melli 6 – Meacham N.E. – Kleiza 5 – James 6,5 – Hackett 7,5 – Samuels 6 – Moss 5,5.