Olimpia Ea7 Emporio Armani Milano – Anadolu Efes Istanbul

Assago (Milano), 21 marzo 2014 di Stefano Daprile. La partita: Hackett, Moss, Gentile, Melli e Samuels è lo starting five scelto da Coach Banchi per vendicare la beffa dell’andata patita a Istanbul. L’Efes risponde con Gordon, Balbay, Vasileiadis, Kilicli e Bjelica.

Grande equilibrio in avvio. Alle incursioni di Gordon, Milano risponde con le giocate da sotto le plance di un ottimo Samuels. Ci prova Jerrells a scavare il primo allungo attaccando il ferro per il +5 interno, ma l’Efes gioca meglio è chiude la prima frazione inchiodando il punteggio in parità a quota 19.

Samuels va in doppia cifra in avvio di secondo quarto, ma la tripla di Savanovic mette i turchi in fiducia e permette loro di condurre per la prima volta le danze. Milano continua a litigare col ferro con scarse percentuali figlie di una cattiva circolazione di palla. I canestri EA7 arrivano da giocate limiti di Hackett e Gentile, mentre gli ospiti, molto più ordinati, imbastiscono un buon +5 arginato parzialmente dalla prima tripla EA7 della serata firmata da Kangur, e dall’entrata di Hackett sulla sirena che fissa il punteggio all’intervallo lungo sul 37 a 39.

Gentile ritrova immediatamente la parità, ma in avvio di terzo quarto l’Efes prova la fuga piazzando un 7 a 0 di parziale. Hackett fiuta il pericolo e prova a caricarsi la squadra sulle spalle decollando 2 volte a canestro e trovando e un pregevole assist per la tripla piazzata di Moss dall’angolo. E’ il meno 2 che gira la leva del volume degli spalti da off a on. Gentile in contropiede schiaccia per il meno 1, e il misero libero di Samuels su 4 tentatiivi divisi equamente tra lui e Hackett rimettono il match in parità prima dell’ultimo sussulto turco che chiude il terzo periodo 49 a 53.

La tripla di Bjelica annulla il bel gioco da 3 punti di Samuels. Milano rimane a un paio di possessi di distanza ma mette in campo quel qualcosa in più per rosicchiare qual cosina ai turchi. Jerrells pesc una tripla (con tanta incoscienza) da distanza siderale, Moss piazza un bel jumper, e Melli porta fieno in cascina vincendo il duello sotto le plance con Batuk. L’Efes risponde colpo su colpo e rimane avanti di un unghia fino a quando ancora Jerrells inventi l’ennesima tripla del controsorpasso. E’ il colpo che cambia l’inerzia al match. L’ex oggetto misterioso di inizio stagione si tramuta in sicario spietato e lancia l’Emprio sul +4 con 200 secondi da giocare. L’Efes barcolla e Moss dall’arco trova il KO con il +7. Milano controlla gli ultimi secondi con i punti della sicurezza di Jerrells e Gentile e vince 76 a 69.

I quarti di finale della massima competizione europea sono praticamente cosa fatta. A inizio stagione pochi ci avrebbero scommesso.

Pagelle: Gentile 6,5 – Cerella 5,5 – Melli 5,5 – Hackett 6,5 – Kangur 6 – Langford n.e. – Samuels 7 – Wallace 5. – Lawal 5,5 – Moss 6,5 – Jerrells 8.