A 67 anni dalla prima bomba atomica Hiroshima ricorda

di Stefany Sanzone – Si ricordano oggi le 140.000 vittime della tragedia di Hiroshima, la città giapponese distrutta il 6 agosto 1945 dalla bomba atomica sganciata dagli Usa.

Al Peace Memorial Park questa mattina si sono riunite oltre cinquanta mila persone per ricordare il 67esimo anniversario del primo bombardamento atomico della storia. Il parco sorge nel punto dello sganciamento dell’ ordigno e qui la gente raccolta ha rispettato un minuto di silenzio alle 8:15 locali (1:15 in Italia), l’ora del lancio della bomba, scandito dai rintocchi della campana della pace che ha voluto collegare il passato e l’attualità, lo scoppio del 1945 e la crisi nucleare di Fukushima seguita allo tsunami dell’11 marzo 2011.

«In questo giorno, in questa città, lasciatemi dire: non ci dovrà mai più essere un altro attacco nucleare, mai più», ha detto Angela Kane, alto rappresentante dell’Onu per il disarmo, presente al memoriale di Hiroshima insieme all’ambasciatore americano John Roos, a quelli di Francia e Gran Bretagna e ai rappresentanti di 71 Paesi. Tra i partecipanti anche Clifton Truman Daniel, nipote del presidente statunitense Harry Truman che il 6 agosto del 1945 autorizzò i bombardamenti sul Giappone durante la seconda guerra mondiale. Questa è stata la prima visita in Giappone di un membro della famiglia Truman. «Credo che questo cenotafio dica tutto: di onorare le vittime per assicurarsi che non accada mai più», ha detto Daniel dopo aver pregato in silenzio.

Sul fiume Motoyasu, che scorre di fronte all’Atomic Bomb Dome a Hiroshima, sono state accese circa 8.000 lanterne colorate come messaggio di pace.