Miss Italia nel Mondo Edizione Speciale. Una giornata romana!

 

 

 

Una bella giornata per il Concorso, ma anche, in qualche modo, per il nostro Paese per l’omaggio riservato alle “nuove italiane”, cioè le ragazze straniere che vivono in Italia, molte delle quali sono in procinto di assumere la nostra cittadinanza: in questo clima, come ha fatto rilevare Patrizia Mirigliani in una pausa del casting svoltosi a Roma, negli Studios Marconi, dove sono sfilate da stamattina le candidate all’edizione Speciale di Miss Italia nel Mondo.

«Prima di parlare di me – ha detto Tania Byelyakovala n. 63 davanti alla commissione – prendo spunto da questo incontro per ringraziare gli italiani per la loro accoglienza e per la loro ospitalità che ci ha fatte tornare a vivere. Vi dobbiamo molto».

I racconti delle ragazze hanno descritto tante storie umane, con il dato comune di famiglie divise e poi riunite,  di ricerca di lavoro nelle nostre regioni, di un adattamento non sempre facile.

«Sono venuta qui per conoscere mio papà italiano che non sapevo di avere – ha spiegato la n. 22, Ursula Caribè Alay Esteves che proviene dal Brasile e vive da tre anni a Taranto – ed io e il mio gemello, Luis, abbiamo scoperto di avere anche quattro fratellastri!».

La n. 23 Alina Petrule risiede a Civitanova Marche dove è arrivata  da cinque anni dalla Romania dove – ha detto – «è tutto molto difficile. I problemi ci sono anche in Italia, ma possiamo considerarci fortunati».  La n. 8, Isaura Campone, 23 anni,  fa la cameriera in una trattoria tipica di Genova, città nella quale la mamma dove la mamma ha sposato un italiano. «Il mio papà biologico non l’ho mai visto», ha spiegato. Si è sposata anche lei, con un giovane di Santo Domingo, come lei, conosciuto nel nostro paese.