CADORNA, LAVORI SU SCAMBI E BINARI NEI TEMPI

Con la posa del deviatoio più importante, avvenuta la scorsa notte, entrano nel vivo i lavori di ristrutturazione dei binari della stazione di Milano Cadorna.

Spettatori d’eccezione, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, il presidente Gruppo Ferrovienord Milano Norberto Achille, il presidente e l’amministratore delegato di Ferrovienord Carlo Malugani e Marco Barra Caracciolo.

“Stiamo sostituendo tutti i binari e i deviatoi di accesso a Cadorna – ha spiegato Cattaneo – una stazione che gestisce oltre 540 treni al giorno. Questi interventi non potevano essere rimandati, perché l’infrastruttura va resa più funzionale e sicura in vista della prossima stagione invernale. In questo modo aumenteremo la qualità della rete ferroviaria, migliorando le performance del servizio. La particolarità di questo intervento è che avviene in uno dei nodi più delicati e più importanti del servizio ferroviario regionale e nel punto più trafficato per quantità di treni rispetto al dimensione del numero dei binari. Per questo è fondamentale che la qualità dell’armamento e della rete sia la migliore possibile. Qualche disagio al servizio è giustificabile con la complessità e la strategicità dei lavori che stiamo portando avanti”.

L’INTERVENTO – Dopo quasi 30 anni di intenso utilizzo, tenuto anche conto che il traffico ferroviario è più che raddoppiato e che sono aumentate di un terzo la velocità e il carico dei treni, i grandi lavori di rinnovo in corso erano necessari e improrogabili. Sotto i binari saranno stesi due tappeti di gomma (uno sotto la massicciata e l’altro tra la traversa e il binario), che dovranno ridurre sensibilmente le vibrazioni al passaggio dei treni. Il che significa più confort per i passeggeri e meno rumore.

I NUMERI – Saranno installate 150 nuove rotaie della lunghezza di 36 metri l’una, per un totale di 5.4 km. Ciascuna rotaia pesa

2,1 tonnellate. Saranno posati 6.800 nuove traversine e traversoni in cemento armato dal peso di 245 Kg ciascuna in sostituzione di altrettante in legno. Il pietrisco della massicciata sarà sostituito con 15.600 metri cubi di nuovo pietrisco di prima categoria.

IL CRONOPROGRAMMA – I lavori proseguiranno dunque fino a dicembre nelle sole ore notturne, senza interferire con l’esercizio ferroviario.

L’importo, di oltre 40 milioni di euro, è finanziato dal contratto di servizio tra Regione Lombardia e Ferrovienord. (Ln)