Alla mostra “Botero” con Italo

Fernando Botero Flying trapeze 2007 Matita su carta 30x40 cm Collezione privata dell'artista
Fernando Botero Flying trapeze 2007 Matita su carta 30×40 cm Collezione privata dell’artista

Italo accompagna i suoi viaggiatori alla mostra “Botero”, esposizione aperta al pubblico dal 12 ottobre al 26 gennaio 2020, che si terrà a Palazzo Pallavicini in Via San Felice 24 a Bologna.

Tutti i passeggeri Italo avranno la possibilità di entrare a prezzo ridotto alla mostra , godendosi le meravigliose opere dell’artista colombiano. Saranno esposte ben 50 opere che toccheranno tutti i temi cari all’artista e che hanno reso inconfondibile il suo tratto, caratterizzato da volumi abbondanti e colori avvolgenti in ritratti di vita quotidiana articolati in sette sezioni: tauromachia, still life, vita, circo, nudi, religione e colore.

Italo, grazie ad un flotta composta da 25 treni AGV575 e 17 treni EVO (che entro inizio 2020 diventeranno 22), offre 98 viaggi giornalieri collegando 25 città e 30 stazioni, oltre alle 26 località servite dall’intermodalità rotaia-gomma Italobus. Raggiungere Bologna, città al centro della strategia Italo, è dunque semplice e confortevole con ben 64 collegamenti al giorno.

Per prenotare il proprio viaggio basta un semplice click dal sito internetwww.italotreno.it o dall’app Italo, oppure acquistando direttamente in stazione presso le biglietterie Italo, chiamando il Pronto Italo (06.07.08) o recandosi presso le agenzie di viaggio autorizzate.

La mostra a cura di Francesca Bogliolo in collaborazione con l’artistaFernando Botero, è promossa dal Gruppo Pallavicini S.r.l. ed è patrocinata dal Comune di Bologna e dall’Ambasciata Colombiana in Italia.

Paul McCartney : “Egypt Station”

Paul-McCartney-Egypt-Station-Album-Cover-web-optimised-
Paul-McCartney-Egypt-Station-Album-Cover-web-optimised-

“Egypt Station”, il cui titolo riprende uno dei dipinti di Paul, è il nuovo album in arrivo dopo il successo del precedente “NEW” che nel 2013 ha scalato le classifiche internazionali. Anticipato dai due singoli appena pubblicati – la ballad “I Do not Know” e “Come On To Me” -Egypt Station è stato registrato tra Los Angeles, Londra, Sussex e prodotto (con l’eccezione di un brano di Ryan Tedder) da Greg Kurstin (Adele, Beck, Foo Fighters).

Dell’enigmatico titolo dell’album in uscita, Paul dice: “Mi piacevano le parole Egypt Station . Mi ricordavano il tipo di album che solitamente facevamo…, Egypt Station parte dalla stazione della prima canzone e successivamente ogni canzone è una stazione diversa. Ogni brano è costruito intorno a questo concetto. Lo considero come una location da sogno dalla quale si diffonde la musica. “

Le 14 canzoni di “Egypt Station” si combinano per trasmettere un’atmosfera di viaggio unica. Tra le tracce strumentali di apertura e di chiusura, “Station I” e “Station II”, ogni canzone fissa un luogo da dove Paul trasporta l’ascoltatore verso la destinazione successiva.

Le soste includono una meditazione acustica sulla gratificazione del presente (“Happy With You”), un inno senza tempo che si adatterebbe praticamente a qualsiasi album di qualsiasi epoca di McCartney (“People Want Peace”) e una canzone epica dai mille movimenti racchiusa in sette minuti (“Despite Repeated Warnings”).

Il risultato è un viaggio caleidoscopico attraverso una miriade di luoghi e di epoche musicali, ma fermamente radicato nel presente, con la singolare, inconfondibile sensibilità melodica e lirica di Paul che serve da guida.

La conferma della pubblicazione di “Egypt Station” pone fine alle speculazioni su un nuovo album di Paul McCartney che sono iniziate con la cancellazione del suo account Instagram mentre Paul compariva in diversi luoghi rappresentativi di Liverpool. La rivelazione è stata un concerto a sorpresa lo scorso 9 giugno al piccolo Philharmonic Pub di Liverpool, durante il quale “Come On To Me” è stato presentato insieme a una serie di classici della carriera di Paul. Ulteriori dettagli in arrivo …

Atm: aggiornamenti circolazione

milano -atm
milano -atm

Atm comunica che al momento la circolazione è regolare lungo le linee della metropolitana e sui mezzi di superficie.

L’Azienda ha attivato il piano di emergenza neve per la gestione del servizio e sta comunicando in tempo reale attraverso il canale Twitter @atm_informa, la App ATM Milano Official App e tutti gli strumenti a disposizione (annunci in metropolitana e superficie, news sul sito e sui monitor presenti in banchina e in stazione).

Assistenti alla clientela sono a disposizione del pubblico, in particolare nelle principali stazioni della metropolitana.

Ferrovienord : velostazione nella stazione ferroviaria di Vanzaghello-Magnago

Velostazione Vanzaghello-Magnago esterno
Velostazione Vanzaghello-Magnago esterno

Ferrovienord ha realizzato nella stazione ferroviaria di Vanzaghello-Magnago una nuova velostazione, in grado di accogliere 36 biciclette. Coperta, dotata di telecamere di videosorveglianza, help point e illuminazione notturna per garantire la massima sicurezza agli utenti, è accessibile da oggi tramite le tessere di trasporto già in uso (“Itinero” e “Io viaggio”).ferrovienort.SEDICI VELOSTAZIONI – Con quella di Vanzeghello, le velostazioni presenti sulla rete di Ferrovienord diventano 16. Nel 2018 sono previste altre 7 nuove aperture con accesso controllato: Cesate, Garbagnate – Groane, Grandate, Merone, Paderno Dugnano, Varese Casbeno e Varese Nord.

La velostazione di Vanzaghello-Magnago è la nona presente sulla rete di Ferrovienord in cui si possono utilizzare le tessere di trasporto per l’accesso. Le altre sono: Como Borghi, Saronno, Milano-Bruzzano, Castano Primo, Busto Arsizio, Cormano-Cusano, Turbigo e Gerenzano-Turate.

SERVIZI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE – “Le velostazioni rappresentano la nostra volontà di proporre soluzioni di mobilità integrata e sostenibile in grado di rispondere in modo efficace alle necessità degli utenti – spiega il presidente di Ferrovienord Andrea Gibelli -. L’intermodalità bici-treno è un modello alternativo all’utilizzo dell’auto privata in cui crediamo molto”.

RAPPORTO CON IL TERRITORIO – “L’inaugurazione di oggi è un chiaro segno dell’attenzione che il Gruppo FNM ha verso il territorio e le sue richieste – ha aggiunto il vicepresidente di FNM Fabrizio Garavaglia – La nostra volontà è valorizzare le stazioni che devono essere punto aggregante per la vita della comunità, grazie anche agli spazi che mettiamo a disposizione a enti locali, associazioni e operatori del terzo settore”.

Atm: Piano rinnovo scale mobili

scale mobili
scale mobili

Prosegue il piano di rinnovo delle infrastrutture di accesso alla metropolitana.

Da domenica 10 luglio gli interventi programmati riguarderanno la stazione di Moscova M2 con la sostituzione completa di 6 scale mobili.

 Per consentire i lavori, i treni della linea M2 non effettueranno la fermata di Moscova, in entrambe le direzioni, fino al 10 settembre 2016. Si consiglia quindi di utilizzare la stazione limitrofa di Lanza. Per raggiungere Moscova da Lanza è possibile utilizzare le linee tranviarie 2-4-12-14 fino a piazza Lega Lombarda.

 L’intervento è necessario poiché le scale mobili di Moscova M2 risalgono alla fine degli anni ’70 e hanno superato il loro ciclo di vita tecnica.  Per consentire i lavori si rende necessaria la chiusura completa della stazione in quanto la soppressione anche di una sola coppia di impianti non rispetterebbe i parametri di sicurezza con i moduli di evacuazione previsti per legge.

In alternativa, a causa della conformazione delle scale mobili accoppiate presenti in stazione, sarebbe stato necessario intervenire prima su tutte le strutture di una banchina, chiudendone completamente l’accesso, e poi sull’altra.

In questo modo i lavori avrebbero avuto una durata doppia con un maggior disagio prolungato ai passeggeri. I tecnici lavoreranno senza sosta per rispettare i tempi del cronoprogramma e per concludere i lavori in concomitanza con la riapertura delle scuole.

 Grazie all’impegno di Atm, dal 2013 l’Azienda – che non è proprietaria delle infrastrutture – ha sostituito integralmente ben 61 scale mobili su tutta la rete metropolitana. Con l’intervento di Moscova, gli impianti totalmente sostituiti saranno 67. L’Azienda ha assunto l’impegno di risolvere alla radice il problema, rimediando ai numerosi guasti che negli anni, a causa delle vetustà delle scale, avevano creato disagi agli utenti.

I lavori a Moscova rientrano nell’ambito di un appalto più ampio che prevede la fornitura di 30 scale mobili in metrò, a seguito di una gara con evidenza pubblica. Con il completamento del piano di rinnovo, i passeggeri potranno contare complessivamente su 91 nuovi impianti in metropolitana.

I passeggeri saranno informati già a partire da oggi attraverso un piano straordinario di informazione, che prevede annunci in metropolitana e sui mezzi in superficie, info sul sito web Atm e sul canale Twitter dell’Azienda @atm_informa, messaggi sui monitor presenti in banchina e nelle stazioni e sulle paline e pensiline alle fermate di bus e tram.

Saranno presenti assistenti alla clientela all’ingresso della stazione di Moscova, nei primi giorni della chiusura, per dare informazioni ai passeggeri indicando loro le modalità alternative di viaggio.