Mediterraneo: mare nostrum

Mediterraneo: mare nostrum dalla primavera araba alla fuga dei migranti verso Lampedusa fotoreportages “tra mare e terra”: I° appuntamento 7 Giugno 2012 dalle ore 16 alle ore 18 Mediateca di Santa Teresa in via della Moscova 28 
Tre giovani fotoreporters, Giuseppe Carotenuto, Giulio Piscitelli e Roberto Salomone. Ventuno immagini che racconteranno un tassello della vivacità dei paesi del mar Mediterraneo. Un fotografo d’eccezione, Francesco Cito
L’esposizione: Mediterraneo: Mare Nostrum, parte da uno degli eventi eccezionali di cui questo mare è stato testimone silenzioso negli ultimi anni: la rivoluzione dei gelsomini e la fuga dei migranti. Molti hanno avuto nel Mediterraneo anche l’approdo ultimo. Secondo Fortress Europe dal 1988 ad oggi sono morte nel canale di Sicilia decine di migliaia di persone nel tentativo di raggiungere le coste italiane. 
La sede: la Mediateca Santa Teresa si trova all’interno della ex-chiesa barocca dei santi Teresa e Giuseppe data in concessione al Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal Comune di Milano e trasformata, con un progetto di recupero, in una grande biblioteca senza libri che mette a disposizione risorse elettroniche o multimediali. All’interno degli spazi della Mediateca ci sono postazioni con accesso alle banche dati, alla rete Internet e alle risorse locali. 
Il progetto: l’appuntamento di Milano è solo il primo di una serie di tappe che mostreranno i fermenti dei Paesi che abitano il Mediterraneo. Perché il Mediterraneo, il mare nostro, oggi ci racconta ciò che negli ultimi anni è l’evoluzione culturale, politica economica ed emotiva umana: è ora il mare del futuro. 
L’interrogativo: la cultura che nasce attraverso il Mediterraneo, fondamentale per lo sviluppo umano nei secoli, la cultura mediterranea che contamina i popoli che vivono sulle sue sponde, sarà capace di dar rilievo al valore della persona e della sua socialità?