“L’Assedio”- appuntamento del 6 novembre

Daria Bignardi
Daria Bignardi

Nella nuova puntata de L’Assedio di Daria Bignardi, in onda mercoledì 6 novembre alle 21.25 sul Nove (canale del gruppo Discovery Italia al tasto 9 del telecomando) saranno ospiti il giornalista alla guida di Report Sigfrido Ranucci e la grande fotografa e fotoreporter Letizia Battaglia.

Inoltre sarà in studio Espérance H. Ripanti, autrice di “E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana”. E ancora, Daria Bignardi intervisterà la cantautrice Levante, infine parteciperà alla puntata la scrittrice Michela Murgia.

“Caino” di Elisabetta Cametti

Caino - Cairo Editore
Caino – Cairo Editore

Il 10 Novembre ELISABETTA CAMETTI torna in libreria con “CAINO”, il nuovo thriller pubblicato da Cairo Editore. Ad un anno dal lancio de “Il Regista”,  l’autrice propone il secondo capitolo della serie 29, che ha come protagonista la fotoreporter Veronika Evans.

Veronika da New York vola in Italia, a Venezia, dove l’orrore degli omicidi si confonde con la meraviglia dell’arte. Tra Esposizione internazionale e Biennale il mondo dell’arte entra per la prima volta nella Serie e mostra come la passione può trasformare la mente umana, e spingerla oltre ogni limite. Paura della morte e desiderio di immortalità si mescolano in un crescendo di intrecci, attentati e minacce, che incolleranno il lettore alle pagine.

In “CAINO” è ancora protagonista il numero 29 – simbolico e ricorrente negli omicidi seriali – che questa volta rappresenta una data.

DAL LIBRO:
“Vivere per sempre… Non significa vincere la morte fisica, né rinascere in un altro corpo. Morte è morte, senza sfumature. Ma si può vivere in eterno comunque. L’eternità è di chi non viene dimenticato. E per non essere dimenticati bisogna diventare un esempio. Creare. Fare qualcosa di memorabile, di unico. Il mio capolavoro è proprio questo: e mi ricorderà nei secoli che verranno. Perché io morirò, e anche presto.”

L’AUTRICE

Elisabetta Cametti, classe 1970, con una laurea in Economia e Commercio in Bocconi, da vent’anni si occupa di editoria e lavora tra Milano e Londra.

Caino è il secondo romanzo della Serie 29, inaugurata dal successo de Il regista (Cairo 2015).

Nel 2013 ha pubblicato K – I guardiani della storia, il suo thriller di esordio e bestseller internazionale. K – Nel mare del tempo, secondo romanzo della Saga di K, è stato pubblicato nel 2014.

La stampa l’ha definita “la signora del thriller italiano” e la sua protagonista Katherine Sinclaire è stata battezzata “il contraltare femminile di Robert Langdon, l’eroe dei romanzi di Dan Brown”.

Elisabetta è ospite fissa su Canale 5, nel programma Mattino Cinque, come opinionista sui casi di cronaca. Ed è responsabile della rubrica “Giallo&Nero” del settimanale Nuovo. I suoi libri sono stati pubblicati in 12 paesi.

Mediterraneo: mare nostrum

Mediterraneo: mare nostrum dalla primavera araba alla fuga dei migranti verso Lampedusa fotoreportages “tra mare e terra”: I° appuntamento 7 Giugno 2012 dalle ore 16 alle ore 18 Mediateca di Santa Teresa in via della Moscova 28 
Tre giovani fotoreporters, Giuseppe Carotenuto, Giulio Piscitelli e Roberto Salomone. Ventuno immagini che racconteranno un tassello della vivacità dei paesi del mar Mediterraneo. Un fotografo d’eccezione, Francesco Cito
L’esposizione: Mediterraneo: Mare Nostrum, parte da uno degli eventi eccezionali di cui questo mare è stato testimone silenzioso negli ultimi anni: la rivoluzione dei gelsomini e la fuga dei migranti. Molti hanno avuto nel Mediterraneo anche l’approdo ultimo. Secondo Fortress Europe dal 1988 ad oggi sono morte nel canale di Sicilia decine di migliaia di persone nel tentativo di raggiungere le coste italiane. 
La sede: la Mediateca Santa Teresa si trova all’interno della ex-chiesa barocca dei santi Teresa e Giuseppe data in concessione al Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal Comune di Milano e trasformata, con un progetto di recupero, in una grande biblioteca senza libri che mette a disposizione risorse elettroniche o multimediali. All’interno degli spazi della Mediateca ci sono postazioni con accesso alle banche dati, alla rete Internet e alle risorse locali. 
Il progetto: l’appuntamento di Milano è solo il primo di una serie di tappe che mostreranno i fermenti dei Paesi che abitano il Mediterraneo. Perché il Mediterraneo, il mare nostro, oggi ci racconta ciò che negli ultimi anni è l’evoluzione culturale, politica economica ed emotiva umana: è ora il mare del futuro. 
L’interrogativo: la cultura che nasce attraverso il Mediterraneo, fondamentale per lo sviluppo umano nei secoli, la cultura mediterranea che contamina i popoli che vivono sulle sue sponde, sarà capace di dar rilievo al valore della persona e della sua socialità?