EA7 – Unics Kazan

EA7 - Unics Kazan

di Stefano Daprile, Assago 08-02-12

 

Pochi giorni fa scrissi che non poteva essere certo JR Bremer a togliere il grigiore da questa Olimpia. Ebbene dopo le 2 partite disputate dalla guardia di Cleveland, devo al momento ricredermi. E’ sicuramente presto per dirlo e non abbiamo di certo un Van Gogh davanti agli occhi, ma nella squadra di Coach Scariolo si è intravisto qualche colore  dimenticato.
Bremer è stato decisivo in entrambi i successi contro Pesaro e Bologna, e questa sera nel suo euro esordio con la maglia di Milano, ci si augura che l’opera possa proseguire.

 

La situazione europea per Milano è fortemente compromessa dalle 3 sconfitte in altrettante gare patite in queste Top 16. Le speranze di qualificazione sono millesimali, ma una vittoria sarebbe comunque fondamentale per continuare la risalita del morale del roster delle scarpette rosse.

Di fronte  arriva in un semi deserto Forum di Assago l’Unics Kazan, una delle squadre rivelazioni di questa Euolega, guidata dal talento dell’ex Siena Domercant e dall’ex, senza troppi rimpianti, Lynn Greer.

 

Alla palla a 2 Coach Scariolo, privo dell’acciaccato Bourousis, manda sul parquet Cook, Gentile, Bremer, Fotsis e Radosevic. Risponde Coach Pashutin con Samoylenko, Lyday, Domercant, Nachbar, Wilkinson e Savrasenko.

Parte bene Milano, la scelta di Bremer e Cook in campo insieme giova alla circolazione di palla, mentre Fotsis si conferma tiratore mortifero dall’arco. Al primo timeout russo dopo 4 minuti l’Olimpia conduce 10 a 5 con il solo Gentile fuori giri e fuori dalla partita con 2 falli ravvicinati.

Radosevic dimostra di non meritare di andare in campo solo in emergenza centri, e il suo sesto punto scrive la doppia cifra di vantaggio per Milano  sul 17 a 7. Un paio di errori di Rocca e l’altra auto eliminazione dalla partita per falli, questa volta del solito opaco Nicholas,  rischiano di far rientrare l’Unics, ma JR Bremer con una tripla da metà campo ristabilisce un margine di sicurezza per il 20 a 13 della prima sirena.

 

In avvio di secondo quarto l’Olimpia è più contratta e racimola un paio di conclusioni con Nicholas e Melli che non trovano nemmeno il ferro. Ne approfittano i russi per portarsi prima a meno 3 con il buon momento di Nachbar, e poi a impattare il match a quota 26 sfruttando lo strapotere fisico di Jawai sotto le plance. Nicholas fa il solito pieno di errori e fischi, l’Unics mette il naso avanti, ma solo per un istante perché ancora Bremer cambia passo e buca la difesa russa con un bell’appoggio al tabellone per il 29 a 28, preludio dei primi 3 punti di Nicholas con la tripla del 32 a 28 di fine primo tempo.

 

Fotsis e Radosevic continuano a far male all’Unics anche nel secondo tempo, Gentile invece continua a farlo solo per Milano. I russi sono più confusionari anche se sembrano avere più soluzioni. Un uno/due micidiale dei soliti Fotsis e Bremer scrive un mini parziale di 6 a 0 per il 43 a 34 di metà frazione.  Il vantaggio EA7 torna a + 11 con l’ottimo Rocca autore di 6 punti consecutivi per Milano. I russi hanno il merito di non si scomporsi mai e risalgono con pazienza certosina. Cook e Rocca raccolgono 0 punti in 4 liberi e il gap all’ultima sirena si assottiglia fino al 49 a 43 EA7.

 

Cook sale finalemente in cattedra all’inizio di ultima frazione sfornando due assist di finissima fattura per Rocca e Mancinelli. Nicholas mette la firma nell’7 a 0 di parziale e si torna a +11. Altro momento di buio  e l’Unics ricuce  fino al 56 a 52. Ancora Cook sugli scudi costruisce per Fotsis che interrompe il contro parziale russo. Domercant e compagni rimangono comunque sempre pericolosamente in agguato. 3 liberi dell’ex Siena dicono 60 a 57 EA7 con 2 minuti da giocare. Fotsis sbaglia la prima tripla della serata, Domercant esce per falli e Cook fa mezzo bottino dalla lunetta. Ancora Fotsis è monumentale in difesa su Veremenko ma commette infrazione di campo sul possesso successivo. Greer gioca  male le sue 2 iniziative personali. Bremer nel mezzo lo imita seguito da Nicholas. Non si segna più ma si lotta come leoni. Nel mucchio la spunta il solito Rocca con un rimbalzo offensivo determinante. Cook dalla lunetta è finalmente glaciale e scrive il 63 a 57 sui tabelloni prima del 63 a 58 che vale il primo successo di Milano in queste Top 16 di Eurolega. Buona prova dell’Olimpia che sembra sulla strada giusta per scacciare il gelo sceso su Milano nell’ultimo periodo.

 

 

 

 

Pagelle: Giacchetti s.v. –  Mancinelli 5 –  Fotsis 7 –  Cook 6 –  Nicholas 5,5 –  Rocca 6,5 –  Filloy s.v. –  Melli 5 –  Gentile 4 –  Radosevic 6,5 – Hairston s.v. – Bourousis s.v. – Bremer 6,5

 

In Conferenza Coach Scariolo: Siamo molto soddisfatti della vittoria e di come abbiamo giocato. Stiamo consolidando un’ottima consistenza difensiva. Possiamo giocare meglio in attacco ma ci mancano ancora 2 dei nostri terminali di attacco più pericolosi come Bourousis e Hairston. Bremer è il giocatore che già da questa estate sapevamo ci avrebbe completato.