Stoner, campione del mondo in casa sua!

Il bicampione Stoner

Phlillip Island (Australia), 16 ottobre 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. Non chiamatelo più Rolling Stoner, Casey è definitivamente nella storia del motociclismo e dopo la conquista del secondo titolo mondiale in carriera può vedere il suo nome inciso affianco a quelli dei più grandi delle due ruote. Certo, l’australiano oggi è stato anche “fortunato”, perchè durante il warm up il suo diretto avversario, Lorenzo, è finito per terra infortunandosi la mano sinistra. Ma i meriti di Stoner sono immensi e dopo la nona vittoria stagionale può festeggiare il titolo mondiale, nella sua Terra, nel giorno del suo 26° compleanno.

Al via scattono in maniera ottimale Stoner, la Ducati di Hayden e la Honda del team Gresini di Simoncelli. Ai tre si accodano Dovizioso, Bautista, Pedrosa ed un ottimo Rossi, partito con il 13° tempo. Il primo giro è davvero spettacolare, con Stoner che innalza subito il proprio ritmo per tentare la fuga, mentre alle sue spalle si accende la battaglia e al primo passaggio sul traguardo alle spalle dell’australiano troviamo Simoncelli, Dovizioso, Pedrosa, Hayden, Bautista e Rossi. Nei giri successivi Stoner allunga sul gruppo, mentre alle spalle di Simoncelli vanno in scena due duello. il primo tra Dovizioso e Pedrosa, il secondo tra Bautista e Hayden. Rossi sembra controllare la situazione, ma al 15° giro va all’attacco di Hayden e conquista la sesta posizione, ma mentre tenta il sorpasso su Bautista, perde l’anteriore e finisce lungo sulla ghiaia. Il “Dottore” è costretto al ritiro. Intanto, la lotta tra le due Honda ufficiali vede trionfare, momentaneamente, Pedrosa, che supera Dovizioso e ottiene la terza posizione parziale. Con Stoner che fa gara solitaria, l’attenzione degli spettatori è tutta sul trio Simoncelli-Pedrosa-Dovizioso: è proprio quest’ultimo a fare la prima mossa e a riprendersi la terza posizione ai danni del suo compagno di scuderia. Ma le emozioni non finiscono qui: nei minuti finali arriva una leggera pioggia e molti piloti optano per il cambio di moto, mentre altri, più sfortunati, finiscono nella ghiaia: Bautista, Crutchlow e Aoyama terminano il GP nel peggior dei modi. Quando mancano tre giri alla bandiera a scacchi Dovizioso attacca e supera Simoncelli, ma il pilota Gresini si attacca al posteriore della Honda ufficiale e contrattaccando con una stoccata finale molto decisa e precisa che gli consente di ottenere la seconda piazza finale. Allo sventolare della bandiera a scacchi la festa è tutta della Honda: Stoner ottiene la nona vittoria stagionale e il titolo mondiale, Dovizioso, con la terza posizione, porta punti fondamentali nella conquista del titolo costruttori. Completa il podio Simoncelli, che ottiene la miglior prestazione in Moto GP.

Classifica mondiale: Stoner 325 punti, Lorenzo 260 punti, Dovizioso 212 punti, Pedrosa 208 punti, Spies 156 punti.

MOTO2: grande prova di forza di De Angelis, che dopo essere scivolato in sesta posizione al via, riesce con costanza e lucidità a risalire fino alla prima posizione e a bissare il successo del 2010. Ma gli onori della cronaca vanno ad un superlatico Marquez che, partito dall’ultimo posto, riesce ad ottenere la terza posizione finale, con una gara entusiasmante e aggressiva. Sul gradino centrale del podio sale Bradl che sfruttando le difficoltà di Marquez si “veste” da ragioniere e ottiene 20 punti che gli ridanno la prima posizione nella classifica mondiale.

Classifica mondiale: Bradl 254 punti, Marquez 251 punti, Iannone 165 punti, De Angelis 157 punti, Corsi 127 punti.

CLASSE 125: la gara parte con il cielo che minaccia pioggia e i piloti che non sanno che fare: montare le gomme da bagnato o rischiare con quelle da asciutto? Nei primi giri si avvantaggiano Martin, Masbou e Kent, con gomme da bagnato, ma tempo 10 giri e vengono fuori i piloti con le gomme da asciutto: Cortese, Zarco e Salomon si prendono le prime posizioni. Il tedesco Cortese riesce ad allungare sui suoi compagni di avventura, che si danno grossa battaglia favorendo il ritorno di Vazquez che si pone tra Salomon e Zarco occupando la terza posizione. Quest’ultimo non ci sta e dopo pochi giri si riprende la terza posizione. Il GP, purtroppo, finisce nei peggiore dei modi, con la caduta del finlandese Ajo che costringe la direzione di gara a congelare la gara. Vince  così Cortese e gli fanno compagnia sul podio Salom e  Zarco.

Classifica mondiale: Terol 271 punti, Zarco 246 punti, Cortese 205 punti, Vinales 198 punti, Faubel 148 punti.