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mercoledì, Agosto 19, 2026

Italrugby, bella a metà

 

Un'Italia bella a metà non basta contro gli Highlanders

Edimburgo (Scozia), 20 agosto 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. L’ultimo test match dell’Italrugby in vista della World Cup, che inizierà tra 20 giorni in Nuova Zelanda, mette in mostra tutti gli aspetti positivi degli azzurri, in primis la grande qualità della mischia, ma anche tutti gli aspetti negativi, con il pacchetto centrale ancora non all’altezza degli avversari. La sfida con gli scozzesi parte subito in salita, con gli Highlanders che vanno in meta al 10′ al termine di una serie di errori grossolani nella nostra fase difensiva che, come contro il Giappone, soffre troppo nella zona centrale. Gli azzurri sono molto fallosi nella parte iniziale e concedono ben 5 punizioni nei primi 20 minuti e gli scozzesi velocemente si portano sul 10 a 0. Con il risultato che sembra ormai in cassaforte, gli scozzesi cercano di mettere a referto quanti più punti possibili, preferendo, in più di una occasione, la rimmessa dalla touche alla facile trasformazione da calcio piazzato. Ma gli azzurri accettano la sfida degli Highlanders e pian piano tirano fuori gli attributi: al 24′ dalla mischia creano una gran bella azione che porta alla meta il giovane Benvenuti. Sul punteggio di 10 a 7 la partita cambia faccia e gli azzurri, guidati da un ottimo Castrogiovanni inizia a macinare metri su metri ma sopratutto a creare gioco. Al riposo, tuttavia, la Scozia è avanti per 13 punti a 7. La ripresa parte subito con il botto: gli azzurri al 9′ mette a segno la seconda meta, con Ongaro. E’ questo l’ultimo sussulto dell’Italia, da qui in poi solo errori grossolani che lasciano via libera agli scozzesi. Semenzato e Masi, nei 22 metri azzurri, tentano il calcio di liberazione, ma il tentativo e maldestro e dà il via libera a Blair che mette a segno la meta del 18 a 12, poi divenuto 20 a 12 per la trasformazione di Parks. Al 16′ è ancora Parks a mettere a referto 3 punti per il definitivo 23 a 12. L’Italia dopo un buon recupero nella parte centrale del match si è sciolta sotto la pressione degli scozzesi, ma parte per la Nuova Zelanda con una certezza: la grande qualità della mischia e, se riesce a limitare i cali di concentrazione, il sogno di giungere ai quarti di finale potrebbe realizzarsi.

Risultato finale: Scozia 23 – Italia 12.

Davide_Falco
Davide Falco

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