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sabato, Settembre 5, 2026

Il Giappone beffa gli USA

Mondiale femminile

di Fiorenzo Di Costanzo, Sesta edizione del campionato mondiale di calcio femminile che si disputa in Germania, nel paese della nazione che ha vinto le ultime due edizioni e che nel ’95 si è fermata solo in finale. Le pretendenti al titolo non possono che essere la Germania, che ha disputato 3 finali in 5 edizioni e campionessa europea in carica (sono ben 5 i titoli continentali consecutivi), gli Stati Uniti, vincitori di 2 edizioni e di una “finalina” per il terzo posto, oltre allo squadrone brasiliano e alle toste svedesi.

 

Gruppo A: le padroni di casa affrontano il Canada di Carolina Morace, la Nigeria e la Francia.

Le partite: Germania – Canada 2 – 1

                  Nigeria – Francia 0 – 1

                  Germania – Nigeria 1 – 0

                  Canada – Francia 0 – 4

                  Francia – Germania 2 – 4

                  Canada – Nigeria 0 – 1

La classifica: Germania 9 punti

                      Francia 6 punti

                      Nigeria 3 punti

                      Canada 0 punti

 

Gruppo B: le vice-campionesse inglesi se la vedono con il Giappone, il Messico e la Nuova Zelanda.

Le partite: Giappone – Nuova Zelanda 2 – 1

                 Messico – Inghilterra 1 – 1

                 Giappone – Messico 4 – 0

                 Nuova Zelanda – Inghilterra 1 – 2

                 Inghilterra – Giappone 2 – 0

                 Nuova Zelanda – Messico 2 – 2

La classifica: Inghilterra 7

                     Giappone 6

                     Messico 2

                     Nuova Zelanda 1

 

Gruppo C: due big in un girone, chi avrà la meglio?Stati Uniti e Svezia si giocano il primo posto, Corea del Nord e Colombia per far esperienza.

Le partite: Stati Uniti – Corea del Nord 2 – 0

                 Colombia – Svezia 0 – 1

                 Stati Uniti – Colombia 3 – 0

                 Corea del Nord – Svezia 0 – 1

                 Svezia – Stati Uniti 2 – 1

                 Corea del Nord – Colombia 0 – 0

La classifica: Svezia 9 punti

                      Stati Uniti 6 punti

                      Corea del Nord 1 punto

                      Colombia 1 punto

 

Gruppo D: grande favorita il Brasile che deve difendersi dall’outsider Norvegia, dall’Australia e dalla cenerentola Guinea Equatoriale.

Le partite: Brasile – Australia 1 – 0

                 Norvegia – Guinea Equatoriale 1 – 0

                 Brasile – Norvegia 3 – 0

                 Australia – Guinea Equatoriale 3 – 2

                 Guinea Equatoriale – Brasile 0 – 3

                 Australia – Norvegia 2 – 1

La classifica: Brasile 9 punti

                      Australia 6 punti

                      Norvegia 3 punti

                      Guinea Equatoriale 0 punti

 

La fase ad eliminazione diretta parte subito con i fuochi d’artificio: il Giappone fa fuori la Germania per 1 a 0 dopo i tempi supplementari. Gli altri quarti di finale: Svezia – Australia 3 – 1; Francia Inghilterra 1 pari dopo i supplementari, le transalpine si aggiudicano la lotteria dei rigori con il punteggio di  4 – 3; Stati Uniti – Brasile, altra partita che termina dagli 11 metri e vede la vittoria degli States per 5 punti a 3.

In semifinale gli incroci sono Giappone – Svezia e Stati Uniti – Francia: entrambe le partite si concludono con lo stesso punteggio, 3 a 1 in favore di Giappone e Stati Uniti.

 

La Finale: allo stadio Commerzbank-Arena di Francoforte va in scena l’atto finale del mondiale che vede contrapposte le rappresentative di Giappone e Stati Uniti. Le ragazze di Pia Sundhage partono subito fortissimo e sfiorano numerose volte la rete con Cheney, Wambach, Lloyd e Rapinoe ma un po’ l’imprecisione e un po’ la sfortuna fermano gli attacchi statunitensi e la barriera nipponica regge per tutti il primo tempo. Il secondo tempo rispecchia il copione del primo, con gli Stati Uniti che colpiscono un palo con Cheney prima di sbloccare il risultato con Morgan, imbeccata da un ottimo lancio della Rapinoe. La rete subita inevitabilmente dà la sveglia alle giocatrici nipponiche che riescono a mettere il naso in avanti e nell’unico svarione difensivo della difesa a “stelle e strisce” agguantano il pareggio con la Miyama. Terminano così i tempi regolamentari, con il punteggio di 1 a 1.

I tempi supplementari vivono i momenti più emozionanti nei minuti finali dei due tempi: prima la Wambach mette a segno il punto del 2 a 1 quando manca un minuto all’intervallo, siglando la quarta rete nel torneo e tutte di testa, poi quando le statunitensi già gustano la festa, la Sawa tira fuori una magia dal suo cilindro, siglando il gol del 2 a 2 quando siamo al 117esimo minuto con un colpo di tacco a volo su azione di calcio d’angolo che vale il prolungamento del match ai calci di rigore e la testa della classifica marcatori con 5 reti.

Ai rigori gli Stati Uniti sbagliano i primi 3 rigori, dando così la possibilità a Kumagai di siglare la rete decisiva: la giovane difensore non perde la calma e calcia un rigore perfetto nell’angolo alto alla destra della brava portiere Solo.

Il Giappone con un torneo al di sopra di ogni aspettativa conquista il suo primo mondiale mostrando, tuttavia, un ottimo gioco e una gran tenacia.

 

Nella finale per il terzo posto ha la meglio la Svezia che con la rete della Hammarstrom al minuto numero 82 batte la Francia con il punteggio di 2 a 1. Le altre reti sono state siglate da Schelin e da Thomis.

Davide_Falco
Davide Falco

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