Pedrosa ritorna alla vittoria

Pedrosa

Sachsenring (Germani), 17 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

In terra teutonica il motomondiale giunge al giro di boa del calendario e gli appassionati hanno goduto di tre gare molto entusiasmanti, caratterizzate da una temperatura bassa dell’asfalto che ha reso difficile tutto il weekend. I più danneggiati dalle condizioni ambientali sono stati i piloti della classe regina che nelle prove del venerdì hanno sofferto parecchio le caratteristiche della pista e alla curva 11, una delle poche che svolta verso destra, Rossi, Stoner, Pedrosa ed Elias cadono, così come Simoncelli durante le prove libere del sabato.

 

MOTO GP: qualifiche molto tirate ed intense che vedono Stoner piazzarsi al primo posto e ben 6 piloti in meno di mezzo secondo. L’australiano ha preceduto Pedrosa, Lorenzo, Simoncelli, Spies e Dovizioso. Male, molto male, le qualifiche di Rossi che chiude con il sedicesimo tempo ad oltre un secondo e mezzo dalla Honda di Stoner.

Dalla griglia di partenza scatta bene Lorenzo che al termine del primo giro è in testa al gruppo precedendo Pedrosa, Dovizioso, Stoner e Simoncelli. L’australiano della Honda, dopo una partenza difficile, dà lotta con gli altri pilota della casa nipponica, e nel breve tempo di pochi giri si porta all’inseguimento del campione maiorchino prima di balzare in testa alla classifica. Nel frattempo, dalle retrovie, Rossi guadagna numerose posizioni e si porta fino alla decima posizione, chiudendo il gruppetto pilotato dalla seconda Ducati, quella di Hayden. All’ottavo giro le posizioni iniziano a delinearsi con il trio Stoner-Lorenzo-Pedrosa che allunga su Dovizioso, Simoncelli e Spies. Al 15esimo giro Pedrosa apre il gas: prima mette sorpassa Stoner, poi si mette nei tubi di scarico di Lorenzo. La situazione varia molto frequentemente con i tre piloti che si danno battaglia, ma è ancora lo spagnolo della Honda ad avere il manico più duro e al 21esimo giro Pedrosa risorpassa Stoner guadagnando il primato sfruttando i 700 metri del rettilineo finale.

Pedrosa riesce nei giri finali a difendersi e così può festeggiare una preziosa vittoria, una vera e propria iniezione di fiducia dopo il rientro dall’infortunio che lo ha tenuto lontano per diversi GP. Sul secondo gradino del podio si piazza Lorenzo, che proprio negli ultimi metri beffa Stoner strappando all’australiano punti importanti in ottica mondiale. Per il quarto posto si danno battaglia Dovizioso e Simoncelli ed è il pilota ufficiale della Honda ad avere la meglio, mentre SuperSic nei metri finali viene superato anche dalla Yamaha di Spies. Rossi chiude un difficile weekend con un poco soddisfacente nono posto.

Classifica Mondiale: Stoner 168 punti, Lorenzo 153 punti, Dovizioso 132 punti, Rossi 98 punti, Pedrosa 94 punti.

 

MOTO2: quarta vittoria stagionale per Marquez che ha la meglio sul pilota di casa Bradl e sul sammarinese De Angelis. Inizio della gara caratterizzato dallo strike innescato da Simon che trascina con se nella ghiaia Smith, Simeon, Cardus e Torres. Ancora cadute al giro numero 7 e questa volta sono coinvolti Espargaro e Neukirchner. Negli ultimi giri Marquez si difende alla grande su Bradl, mentre De Angelis riesce a conquistare la terza piazza del podio ai danni di Luthi e Krummenacher.

Classifica mondiale: Bradl 167 punti, Marquez 120 punti, Corsi 84 punti, De Angelis 82 punti, Smith 79 punti.

 

CLASSE 125: gara al cardiopalma, che vede trionfare Faubel dopo uno sprint entusiasmante con Zarco: i due finiscono pari merito, come decretato dal fotofinish, ma la vittoria va allo spagnolo perché accreditato di un miglior tempo in gara. Il terzo posto va al giovanissimo Vinales, che dopo essere partito male dalla prima piazzola riesce a risalire dal decimo posto fino al comando del gruppo ma nell’ultimo giro si fa beffare da Faubel e Zarco. Terol, leader mondiale, chiude al quarto posto, dopo che nella prima parte della gara aveva dettato il ritmo dalla prima posizione.

Classifica mondiale: Terol 166 punti, Zarco 134 punti, Vinales 122 punti, Folger 110 punti, Cortese 106 punti.