Bond greci

Assessore al bilancio Regione Lombardia Romano Colozzi

 

(Ln – Milano, 09 lug) “Il presidente Boni continua a straparlare di bond greci e di errori di Regione Lombardia nella impostazione dell’emissione obbligazionaria del 2002, che ha previsto nel paniere di titoli a garanzia anche i titoli ellenici, insieme a quelli di tutti gli altri Stati sovrani europei”. Lo ha dichiarato l’ assessore alle Finanze della Regione Lombardia Romano Colozzi rispondendo alle dichiarazioni del Presidente del Presidente del Consiglio regionale Davide Boni sul Bond Lombardia.

“Sono dunque costretto a ricordargli – aggiunge l’assessore Colozzi – che, fra le tante cose che gli sono sfuggite, oltre al fatto che quella operazione fu premiata da una giuria internazionale come la migliore in assoluto, c’é anche la valutazione della Sezione lombarda della Corte dei Conti, la quale, in diverse occasioni, ha ribadito che tale operazione si distingueva per prudenza e vantaggiosità per Regione Lombardia.

Al Presidente Boni, poi, che parla di cattivi consiglieri, e che so non masticare molto in prima persona di finanza internazionale, rivolgo un caldo invito a liberarsi prontamente dei suoi ispiratori, di cui é probabilmente inconsapevole ventriloquo, che lo stanno portando a fare domande a vanvera, che hanno già trovato risposta nella relazione che da mesi hanno consegnato nelle sue mani gli esperti da lui stesso nominati”.

“Quanto poi ai pericoli che correrebbero i cittadini lombardi – conclude Romano Colozzi – rispetto ad un ipotetico default della Grecia, ribadisco che l’Europa non potrà mai permetterlo e che comunque in quell’evenienza il Presidente Boni avrebbe motivo di preoccuparsi, insieme a tutta l’Europa e al mondo, non dei 153 milioni già accantonati e coperti di Regione Lombardia ma dei

14,5 miliardi di bond greci che sono detenuti dallo Stato italiano e si trasformerebbero in debito per gli italiani o dei 140 miliardi di obbligazioni elleniche sottoscritte da stati europei che rischierebbero di mettere in crisi l’intera area euro”. (Ln)