Un Natale a Valencia: l’alternativa per tutta la famiglia

il Natale a Valencia
il Natale a Valencia

Durante le feste natalizie, la città di Valencia è un tripudio di luci, colori e decorazioni, l’alternativa perfetta alla classica settimana bianca tra sole, gastronomia e tanti eventi.

l periodo delle feste natalizie è magico e suggestivo e la città di Valencia si prepara a celebrarlo con eventi a misura di famiglia, che si susseguiranno fino all’arrivo del nuovo anno. Le temperature miti anche d’inverno, permettono di godersi la città in ogni suo angolo dalle bancarelle del centro storico da cui si spandono profumi di castagne, torroni e mandorle, dalla pista di pattinaggio di Plaza del Ayuntamiento, alle calles addobbate in riva al mare.

La magia dei mercatini di Natale tra tradizione e novita’.

Chi non sa resistere allo shopping può lasciarsi sedurre dagli otto mercatini allestititi per le strade di Valencia, occasione irrinunciabile non solo per scovare il souvenir perfetto ma anche per visitare la città e i suoi tesori. Artigianato, gastronomia locale, ceramica e oggetti intagliati nel legno e oggetti di design si possono trovare al mercatino natalizio installato lungo le strade intorno al Mercato Central; alla Fiera Dell’Artigianato di Plaza de La Reina; alla Mostra dell’Artigianato del Mercado de Colòn, al Mercado Belenistas in cui trovare accessori per presepi realizzati dall’associazione presepistica della Comunità valenciana; al Mercado de Tapineria e all’impressionante Città della Arti e delle Scienze, che in occasione del Natale vedrà l’allestimento di 35 stand in cui respirare la magia del natale tra tradizione e modernità sullo sfondo di questo iconico monumento alla scienza. Chi ama il design può fare un salto al mercato di Jul Konstruktion per trovare una selezione di pezzi di artisti e designer di moda, accessori e decorazioni nella galleria Jorge Juan. Jul Konstruktion completa la sua offerta con una zona caffetteria, concerti dal vivo, laboratori, mostre e attività per bambini. Il mercatino più originale è senza dubbio quello dedicato ai Re Magi dal 3 al 5 gennaio nel Cabanal a due passi dal mare, il quartiere marinaro per eccellenza a Valencia.

Il natale dei bambini a Valencia.

Valencia è la destinazione ideale per un viaggio family-friendly in cui scoprire le tradizioni natalizie tra magia e divertimento grazie a Expojove, una fiera con spettacoli dal vivo, laboratori e aree di gioco che avrà luogo a Feria Valencia dal 26 dicembre al 4 gennaio.

Nella zona della marina, un’altra opzione è il Luna Park dove i più piccoli potranno divertirsi tra giochi, premi e zucchero filato, fino al 22 gennaio. Torna a Valencia anche la magia del circo per incantare grandi e piccini con esibizioni uniche: il Gran Circo Wonderland di fronte al Bioparc, il Circo Alaska sull’Avenida Tomás Sala e il Gran Fele a La Rambleta. Sempre al Bioparc i piccoli visitatori potranno lasciarsi sorprendere dal villaggio berbero e trascorrere qualche ora all’aria aperta tra giochi e laboratori a stretto contatto con la natura in un’atmosfera magica e fiabesca.

Un altro evento caratteristico di Valencia è certamente la cavalcata dei Re Magi prevista per il 5 gennaio alle 17. Dal porto di Valencia fino a Plaza Del Ayuntamiento gli attesissimi Re Magi percorreranno le vide di Valencia regalando dolciumi agli astanti.

A caccia di Presepi.

Tra le usanze più importanti spiccano a Valencia i presepi tradizionali esposti nelle zone emblematiche della città, alcuni con centinaia di figure. Decisamente suggestivo è il presepe che sarà presente in pieno centro, a Plaza de la Reina fino al 7 gennaio con statue a grandezza naturale. Altri presepi da visitare sono quello esposto nella Cattedrale, il famoso presepe napoletano del Museo Nazionale di Ceramica, il presepe allestito al Mercato di Colón e infine quello al Mercato Centrale.

Assaporare il Natale valenciano.

La maggior parte dei ristoranti della città offrirà succulenti menù natalizi; chi volesse festeggiare il Natale e assaporare la gustosa gastronomia valenciana può scegliere ad esempio il ristorante Hispania e La Cigrona nel centro storico; oppure il Contrapunto nella zona della Città delle Arti e delle Scienze; il ristorante Vlue Arribar presso la Marina o La Ferrera sulla spiaggia di Pinedo.

Tra i prodotti tipici natalizi da provare o portare a casa sicuramente non può mancare il torrone oppure il cioccolato con churros o le frittelle in uno dei tanti locali della città che vendono horchata, come Daniel, presso il Mercado de Colón, o Bertal, in Plaza de la Reina.

Il giorno dell’Epifania non può mancare il dessert Roscón de Reyes, una ciambella di pasta fine a forma di anello, decorata con pezzi di frutta candita, che rappresenta i rubini e gli smeraldi che ornavano i mantelli colorati dei Magi d’Oriente. Nell’impasto si nasconde una piccola sorpresa e chi la trova viene incoronato re della casa. Ma c’è anche un fagiolo e chi lo trova si impegna ad acquistare il roscón l’anno successivo, magari di nuovo a Valencia! I migliori roscones, si trovano presso La Tahona del Abuelo (Plaza de España, 1), Las Comedias (Comedias, 11) e La Rosa de Jericó (Hernán Cortés, 14).

Tradizioni dell’Avvento, a Merano, in Alto Adige

BadIschl_Nikolaus_Krampus_Hoermandinger
BadIschl_Nikolaus_Krampus_Hoermandinger

Le tradizioni rappresentano la parte più intima e profonda del periodo che anticipa il Natale a Merano, andiamo a scoprire insieme le più rappresentative.

San Nicolò e i Krampus
San Nicolò è il patrono di Merano. Nella tradizione, il suo arrivo è accompagnato dai temuti “Krampus”. Mentre il Santo, dalla lunga barba bianca, dona dolci ai bimbi buoni, le terrifiche creature si dilettano a farsi beffe dei passanti.

I Krampus sono figure profondamente radicate nel folclore popolare. La loro origine risale a epoche precedenti allo sviluppo del Cristianesimo. I contadini temevano demoni e spiriti soprattutto durante l’inverno, quando le notti si fanno lunghe e fredde, e così scolpivano maschere di legno spaventose e si legavano addosso dei campanacci per scacciare le cattive presenze.

A Merano San Nicolò si celebra il 6 dicembre, mentre, i Krampus il 5, ma sono presenti per le loro scorribande anche in altre giornate della settimana in centro città e dunque ai Mercatini di Natale, dove animano non poco l’atmosfera (5/12 dalle ore 15.30 alle ore 19; 6/12 dalle ore 15 alle ore 18; 8/12 dalle ore 15 alle ore 17.30).

La Corona dell’Avvento
La corona dell’Avvento fu ideata dal pastore protestante Johann Hinrich Wichern (1808-1881) allo scopo di reperire fondi per l’istruzione dei ragazzi bisognosi e senza casa. All’inizio la corona si diffuse principalmente nelle città protestanti della Germania del Nord, in particolare nei ritrovi ecclesiali, negli orfanotrofi e nelle scuole: Nelle case fu rimpicciolita e addobbata dalle famiglie con 4 candele, una per ogni domenica d’Avvento.

Ci volle ancora un po’ di tempo prima che la corona d’Avvento conquistasse anche il sud, e si diffuse dopo la seconda guerra mondiale. I vari elementi della corona d’Avvento hanno carattere simbolico. Candele, corone e rami verdi erano già prima conosciuti come simboli invernali.

La corona rappresenta l’eternità ed è simbolo di sole, terra e Dio. Le candele rappresentano la luce che è donata a Natale a tutti gli uomini. La corona dell’Avvento scandisce le settimane che mancano al Natale: le quattro candele vengono accese ciascuna in una domenica di Avvento, all’accensione segue una breve preghiera.
Oggi la sua realizzazione rappresenta un momento da condividere tra genitori e bambini a scuola, come a casa. Tipicamente nelle case fa parte della decorazione natalizia.

Mauritius: 50° anniversario Indipendenza

mauritius - indipendenza
mauritius – indipendenza

Mauritius, paradiso tropicale nel cuore dell’Oceano Indiano, si prepara a festeggiare il 50° anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, ottenuta il 12 marzo del 1968. Per onorare questo importante traguardo storico, saranno organizzati a partire dall’8 marzo una serie di eventi e manifestazioni che animeranno il Paese, culminando il 12 marzo 2018, il giorno della ricorrenza.

Il Governo Mauriziano, durante un annuncio a cui hanno preso parte tutti i Ministri coinvolti nell’organizzazione dei festeggiamenti, ha sottolineato l’importanza delle celebrazioni invitando sia i cittadini sia i visitatori a non perdere questa occasione unica e partecipare agli appuntamenti che si alterneranno tra spettacoli di intrattenimento, show pirotecnici e molto altro, per commemorare il cinquantesimo dell’indipendenza e il 26° anniversario della nascita della Repubblica Mauriziana.

Tra gli appuntamenti, nella giornata di domenica 11 marzo è in programma un’avvincente regatta a Mahebourg, sulla costa sud-orientale di Mauritius. Questa cittadina, oltre ad ospitare splendidi panorami naturali, è il luogo perfetto per scoprire il passato dell’isola visitando il Museo di Storia Nazionale e il Museo Navale, dove è possibile ammirare il relitto della famosa nave Saint Géran, legata alle tradizioni e leggende dell’isola.

Nel cuore della capitale Port Louis, lunedì 12 marzo in occasione della Giornata Nazionale di Mauritius, è prevista a partire dalle ore 18 la cerimonia ufficiale presso Champ de Mars, circuito ippico che accoglie il Mauritius Turf Club, il più antico club di equitazione dell’emisfero australe e il secondo più antico del mondo. La serata proseguirà presso Le Labourdonnais Hotel con lo spettacolo culturale Spectacle Populaire che avrà come tema centrale la celebrazione del patriottismo e del nazionalismo e vedrà susseguirsi oltre 400 artisti tra performance coreografiche e una moderna rivisitazione dell’inno nazionale.

Port Louis, oltre ad essere un punto di riferimento per gli eventi e per lo shopping (da non perdere il mercato centrale e il Caudan Waterfront) e una città moderna ricca di cinema e ristoranti, accoglie musei e luoghi chiave per la storia mauriziana, a partire dall’Aapravasi Ghat, dichiarato sito UNESCO, che consiste in un complesso di edifici in cui venivano accolti gli operai provenienti dall’India per lavorare nelle piantagioni; da visitare anche il Blue Penny Museum che propone un’interessante collezione filatelica, tra cui due famosi francobolli Post Office da uno o due penny, del 1847, tra quelli di maggior valore al mondo.

Al Museo di Storia Naturale è possibile ammirare una riproduzione del dodo, uccello simbolo dell’isola ed estintosi alla fine del XVII secolo, mentre altro luogo storico è Fort Adelaide, una fortezza patrimonio del National Heritage Fund, l’unica delle quattro fortezze britanniche di Port Louis ancora accessibile e in buone condizioni; situata su una collina poco fuori dalla città, dalla cima si gode un panorama mozzafiato sul centro e sul porto.

Durante l’“Anniversario d’Oro”, la bandiera nazionale sarà esposta in tutta l’isola, tra negozi, case scuole ed edifici governativi e i locali si riuniranno per dare vita anche a festeggiamenti più intimi ma altrettanto divertenti con amici e familiari.

Mauritius è orgogliosa della sua indipendenza e i festeggiamenti in occasione di questa importante ricorrenza sono l’occasione ideale per chi, oltre a vivere una vacanza indimenticabile tra distese di spiagge bianche e mare cristallino, non vuole rinunciare alla scoperta della vera anima dell’isola attraverso la storia e le tradizioni locali.