Teatro Duse: “Sabbie mobili”

Sabbie mobili Photographer Willy Sanson-
Sabbie mobili Photographer Willy Sanson-

Ciufoli, Gaspare e Max Pisu sono protagonisti di una commedia divertente e surreale fin dal titolo diretta da Alessandro Benvenuti per chiudere il 2018 e brindare al 2019 nel segno di un’intelligente leggerezza ‘tra cactus sensibili e salotti mimetici’

Di ritorno da una serata in Svizzera, due comici di successo i cui rapporti sono ormai logori e vicini alla rottura si imbattono con il loro Cessna in una strana nube nera che li farà precipitare in un luogo misterioso dove è possibile atterrare sui fili della luce “come le rondini”.

Qui incontreranno una strana e singolare creatura spuntata fuori da un cactus che comincerà ad interessarsi a loro…Sono questi gli ingredienti di Sabbie Mobili! – Angeli & comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici, la divertente commedia prodotta da a.ArtistiAssociati con Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu per la regia di Alessandro Benvenuti in scena al Teatro Duse di Bologna dal 29 dicembre al 31 con doppia recita per l’ultimo dell’anno e brindisi finale per salutare il 2019.

Uno spettacolo all’insegna della leggerezza. Senza dimenticare qualche riflessione sula vita.

“Forse, proprio quando si è avuto tutto dalla vita – ha spiegato Benvenuti – arriva un momento in cui si finisce per perdersi in quel troppo divenuto esagerato. E per ritrovarsi, a volte, è necessario perdere tutto ciò che si è ottenuto e svanire per un po’ in una sorta di niente esistenziale. È allora, quando di nuovo non si ha più nulla, quando non si è più da nessuna parte e i giorni hanno il sapore amaro della nostalgia, che si sente il bisogno di cercare la cosa più importante per ciascuno di noi: l’armonia, quel magico dono che ci permette di vivere coscientemente il bene e il male apprezzandone tutti i risvolti. Sabbie Mobili è una favola, un viaggio alla ricerca di se stessi”.

Teatro Duse: “Bollicine”, il concerto di fine anno dell’Orchestra Senzaspine

Bollicine Orchestra Senzaspine- Ph by NoteFotografiche
Bollicine Orchestra Senzaspine- Ph by NoteFotografiche

Atmosfera da Gran Galà, valzer viennesi ed estratti dalle opere classiche più amate di sempre, come ‘Il Lago dei cigni’ e ‘Lo Schiaccianoci’ di Peter Ilich Tchaikovsky, ma anche la travolgente Danza Ungherese di Johannes Brahms e pagine immortali come ‘Toreador’ e ‘Habanera’ dalla ‘Carmen’ di Georges Bizet.
Torna ‘Bollicine’, il concerto di fine anno dell’Orchestra Senzaspine, questa volta con un programma tutto nuovo dedicato alla danza e al balletto, in un viaggio ideale attorno al mondo.

Dopo il successo de ‘L’elisir d’amore’, che ha segnato il debutto dei Senzaspine nella produzione lirica, ‘Bollicine’ sarà eseguito il 27 e 28 dicembre al Teatro Duse di Bologna. Reduce da numerosi sold out, l’appuntamento è ormai un ‘must’ per chi vuole prepararsi all’anno nuovo, con un’iniezione di buonumore e allegria.

Nel nuovo programma non mancheranno brani celeberrimi, come il valzer dal primo atto di ‘Giselle’ di Adolphe-Charles Adam e ‘Sul bel Danubio blu’ di Johann Strauss.
Sul podio si alterneranno i due direttori e fondatori dell’orchestra under 35: Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, con i loro stili di conduzione opposti e complementari.

Come vuole la tradizione, non mancheranno sorprese e scherzi tra i musicisti e i direttori, che coinvolgeranno il pubblico, in un crescendo di emozioni e divertimento, fino al gran finale a sorpresa.

Il concerto si concluderà con un brindisi insieme a tutta l’Orchestra, e l’invito è rivolto alle famiglie e ai ragazzi. È infatti previsto quest’anno un biglietto d’ingresso a soli 5 euro per gli under 12. Una chiara scelta dell’Orchestra e del Teatro, finalizzata ad avvicinare i più giovani alla musica classica, proposta nella sua veste più vivace, pur nella massima fedeltà alle partiture.

La stagione sinfonica dell’Orchestra Senzaspine 2017/18 proseguirà a febbraio con ‘Filmusic’, concerto dedicato alla musica del grande cinema e a marzo con ‘Social Concert’, quando sul palco salirà anche il vincitore di ClassXfactor 2018. Le selezioni per la seconda edizione del concorso nazionale dedicato ai solisti classici under 35 sono già aperte. I musicisti possono candidarsi fino alla mezzanotte della vigilia di Natale, scaricando il bando dal sito www.senzaspine.com.

BIGLIETTI:
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E PRESSO LE BIGLIETTERIE DI:

TEATRO DUSE DI BOLOGNA – (‘Bollicine’ | 27 e 28 dicembre 2017)

Vinicio Capossela al Duse di Bologna

Vinicio Capossela_chico de luigi 4
Vinicio Capossela_chico de luigi 4

La fine d’anno è la strettoia in cui passano tutti i fantasmi, gli spettri e le ombre generate dal fuoco del racconto. Le ombre ataviche delle ritualità dell’inverno si confondono con quelle personali. E’ la stagione delle fiabe, ma anche quella delle grandi solitudini, del gelo e dei fiammiferi. (V.C.)

E’ questo il motivo per cui da novembre fino al 13 dicembre Vinicio Capossela è in tour in tutta Italia con il live Ombre nell’Inverno, un nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, ma con una struttura libera nel repertorio e nella narrazione che farà tappa lunedì 11 dicembre al Teatro Duse di Bologna.

Non sarà il concerto di un disco solo, ma abbraccerà l’intera opera di Vinicio Capossela seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno: dai brani umbratili e misteriosi dell’album “Canzoni della Cupa”, alle ballate e alle rese dei conti sparse in tutta la sua produzione.

«”Ombre nell’Inverno” sarà il congedo in teatro della stagione della Cupa e dell’Ombra, nella strettoia del finale di anno, il collo di clessidra di tutti i conti in sospeso. La stagione dell’avvento e delle epifanie. Il nostro ultimo giro di danza, prima del dissolvimento nel nuovo tempo – scrive Vinicio Capossela – Agosto, capo d’inverno. Col declinare del sole le giornate si accorciano e le ombre si fanno più lunghe. Si proiettano nell’Inverno incombente. Ombre del focolare, ombre di spettri e di fantasmi personali. Ombre da trovare nelle tasche dei giacconi e nelle scarpe sfondate dal cammino. Le ombre si allungano d’inverno, si fanno filiformi e nebbiose, lattee, femminili. Si allungano alla luce del fuoco di un bidone o di una candela, sempre ci parlano di noi, della nostra parte nascosta e più intima».

Teatro Duse: “Il berretto a sonagli”

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Al Teatro Duse di Bologna, via Cartoleria 42

IL BERRETTO A SONAGLI

12 dicembre ore 21

Dopo la morte di Eduardo, Tommaso Bianco, nel ruolo dello “scrivano Ciampa”, è stato il primo attore italiano a rappresentare il capolavoro di Pirandello Il berretto a sonagli, nella versione Eduardiana in dialetto napoletano.

Questa sua nuova regia e adattamento vogliono essere un coronamento alla sua carriera teatrale e il consolidamento di una compagnia di attori, che nasce a Bologna e che lui ama definire ” Scuola Teatro “, coadiuvato sempre da Cristina Passaro nel ruolo, questa volta, di una ” saracena cantastorie”. La presentazione di questo spettacolo è impreziosita anche dalla ricorrenza dei 100 anni dalla prima messa in scena de “Il berretto a sonagli” avvenuta nel 1917 ad opera della compagnia di Musco a Roma, al Teatro Nazionale.

Compagnia Tommaso Bianco
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello

CON Tommaso Bianco e Cristina Passaro

DI Luigi Pirandello
ADATTAMENTO E REGIA Tommaso Bianco

BIGLIETTI

Platea intero € 20
Prima galleria intero € 15

Informazioni e prenotazioni
Ufficio di biglietteria
Via Cartoleria, 42 Bologna
051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it
teatrodusebologna.it

Teatro Duse: “Con la testa e con il cuore si va ovunque”

Giusi Versace e Raimondo Todaro
Giusi Versace e Raimondo Todaro

“Con la testa e con il cuore si va ovunque”, lo spettacolo teatrale tratto dall’omonimo libro che racconta la storia di Giusy Versace, alza di nuovo il sipario. Dopo le tappe di Milano, Roma e Mestre questa volta sarà ospite del teatro Duse di Bologna mercoledì 29 novembre alle ore 21.

Un racconto coinvolgente, emozionante, spontaneo ed ironico di una donna coraggiosa che ha fatto di un evento drammatico uno stile di vita solare e pieno di energia. Una testimonianza di gioia, fede e un costante invito a non arrendersi mai davanti a nessun ostacolo.

“La mia vita è divisa a metà, c’è un prima e un dopo. Il confine è un guard-rail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù, il 22 agosto del 2005. Avevo 28 anni… sapevo chi ero ed ero abituata a contare soprattutto sulle mie forze: questo mi faceva sentire al sicuro, imbattibile. In un secondo è sparito tutto. Di fronte a me, un confine. E una scelta: attraversarlo oppure no. Provare a guardare oltre o rimanere attaccata ad un passato che non esisteva più. Credo di aver fatto la scelta giusta…”

Si descriveva così Giusy Versace, calabrese d’origine e milanese d’adozione, nel suo libro diventato best seller Mondadori “Con la testa e con il cuore si va ovunque” e si racconta così oggi nell’omonimo spettacolo teatrale, che nelle precedenti tappe ha raccolto grande successo.

Ancora una volta, lo spettacolo sarà diretto dal regista Edoardo Sylos Labini, con le coreografie di Matteo Bittante e dello stesso Raimondo Todaro. Con lei, sul palco, ci sarà come sempre il popolare ballerino Raimondo Todaro con il quale vinse nel 2014 la decima edizione di “Ballando con le Stelle”. Confermata la presenza di un altro grande artista e amico di Giusy, il cantante pop Daniele Stefani, che anche stavolta accompagnerà la serata con i suoi brani. Solo nella tappa di Bologna, un momento musicale dello spettacolo sarà arricchito dalle 18 voci della Corale Polifonica SS Giuseppe Ignazio.

“Sono felice di portare il mio spettacolo anche qui a Bologna, città che per un periodo mi ha adottata perché proprio qui vicino, a Budrio ho mosso i miei primi passi dopo l’incidente – commenta la Versace – e sono felice che Andrea Nobili, il tecnico che mi ha messo in piedi, avrà un ruolo nello spettacolo poiché è una delle voci del coro. Devo ringraziare, se pur fatto anche altre volte, le 3 aziende che ci accompagnano in questa piccola tournée: Divani&Divani, Vivigas e in modo particolare PMG Italia! Mi ha commossa il dottor Accorsi, titolare di quest’ultima, che non solo ci ha dato un pulmino personalizzato col quale ci spostiamo in questi mesi per promuovere lo spettacolo ma proprio sulla tappa di Bologna si è mosso come se lo spettacolo fosse il suo, comprando numerosi biglietti per dare ulteriore supporto anche alla nostra onlus Disabilinolimits. L’affetto e la stima che ci stanno dimostrando, ci danno la carica giusta per affrontare questa tappa con ancora più energia!”

Diverse sono le tipologie di biglietti disponibili: platea (26 euro), prima galleria e palchi (22 euro), seconda galleria (20 euro). Gratuito per disabili. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro Duse (dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19 e da un’ora prima l’inizio degli spettacoli) via Cartoleria 42, tel: 051 231836. Oppure sono acquistabili online su Vivaticket.

Una parte dell’incasso sarà devoluto alla Disabili No Limits Onlus, l’associazione creata e guidata proprio dalla Versace per aiutare e regalare attrezzatura sportiva, di vario genere, a persone disabili che vogliono iniziare a praticare sport.

L’ultima tappa di questa tournée è in programma sabato 16 dicembre al teatro Puccini di Firenze.