Smog: buona la qualità dell’aria

Raffaele Cattaneo assessore Regione Lombardia
Raffaele Cattaneo assessore Regione Lombardia

Smog. Cattaneo: buona la qualità dell’aria nel mese di marzo

“Dall’inizio del mese di marzo i dati sulla qualità dell’aria sono buoni. Le concentrazioni medie di Pm10 si attestano sempre al di sotto del valore limite di 50 µg/m³ e in alcuni giorni la media è al di sotto dei 30 µg/m³”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaelle Cattaneo.

Previsioni meteorologiche – “Le previsioni meteorologiche sono positive e favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Avvicinandosi la fine della stagione termica – ha sottolineato l’assessore – sta per terminare anche la fase acuta della qualità dell’aria dopo un mese di gennaio difficile e un mese di febbraio privo di precipitazioni. La situazione ora sta migliorando in modo omogeneo in tutta la Regione proprio grazie alle condizioni meteo”.

Smog – aggiornamenti

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“La situazione della qualità dell’aria – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo – è migliorata su tutto il territorio regionale grazie alle condizioni meteo-climatiche. La media delle concentrazioni di Pm10 in provincia di Milano nella giornata di ieri era pari a 39,5 e in quella di Monza a 29,3.

In provincia di Bergamo la media si è attestata a 35 e a Brescia a 42. Lo stesso vale per tutte le altre province della Lombardia, in cui le concentrazioni medie di Pm10 sono state sotto al limite di 50 µg/m³”.

I dati sulla qualità dell’aria vengono esaminati ogni giorno e viene data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee. Come previsto dalle delibere della Giunta regionale 7095 del 18 settembre 2017 e 712 del 30 ottobre 2018, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni metereologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee.

Smog: Misure temporanee a Milano e Pavia

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Da domani, venerdì 21 febbraio, saranno attivate le misure temporanee di primo livello nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria nelle provincie di Milano e di Pavia, entrambe al 5° giorno consecutivo di superamento. Ciò in considerazione delle previsioni meteo ‘neutre’ rispetto all’accumulo di inquinanti per la giornata di oggi e domani, e favorevoli all’accumulo per sabato.

Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Ifoaria’ (www.infoaria.regione.lombardia.it) , il nuovo sito,  prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee.

Smog: aria migliorata in Lombardia

Raffaele Cattaneo Assessore Regione Lombardia
Raffaele Cattaneo Assessore Regione Lombardia

Smog, Cattaneo: aria migliorata in tutta la Lombardia, anche dove non c’era il blocco
“Sono efficaci nel tempo solo misure strutturali”
(LNews – Milano, 3 feb) “Il blocco del traffico di ieri a Milano è servito? I dati confermano che non è servito a migliorare la qualità dell’aria, ma solo a dare qualche centinaio di multe ai cittadini”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, commentando i dati sulla qualità dell’aria.

Il beneficio delle condizioni meteo-climatiche
“La situazione della qualità dell’aria – ha spiegato l’assessore – è migliorata in tutta la Lombardia, grazie alle condizioni meteo-climatiche. La media delle concentrazioni di Pm10 in provincia di Milano nella giornata di sabato era pari a 78,6 (a Milano città di poco superiore a 80) e ieri è scesa a 45 (nella città di Milano a 46). Merito del blocco del traffico? No, perché una situazione analoga si è registrata anche nei capoluoghi in cui non c’è stato il blocco della circolazione. Ad esempio a Bergamo la media era pari a 77,5 sabato, ed è scesa a 44,7 nella giornata di ieri; a Lodi sabato era a 71,7 e ieri 39,7. E vale anche se allarghiamo l’orizzonte spaziale a tutti i capoluoghi della Lombardia, in cui le concertazioni del Pm10 sono diminuite per effetto di condizioni meteo favorevoli, che hanno riguardato l’intera regione”.

“Infatti, come previsto, c’è stato un rimescolamento delle masse d’aria – ha continuato – che ha permesso la dispersione degli inquinanti. In Regione Lombardia continuiamo a ritenere che servono le misure strutturali che da tempo abbiamo attivato; provvedimenti stabili che producono risultati nel tempo, come quelli che continuiamo ad applicare, come ad esempio le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti”.

Concentrazioni diminuite in tutte le stazioni
Ieri le concentrazioni di Pm10 sono diminuite in tutte le stazioni della Regione. A Brescia la media delle concentrazioni di Pm10 registrata è stata di 61 μg/m³ e, nonostante sia inferiore rispetto a quella registrata sabato 72,5 μg/m³, è stato raggiunto il 4° giorno consecutivo di superamento. Da domani, martedì 4 febbraio, saranno attivate le misure temporanee di primo livello nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria della provincia. A Pavia e Cremona, invece, stante il primo giorno di rispetto del limite, rimangono attive le misure temporanee di primo livello che, eventualmente, verranno revocate domani, in presenza del secondo giorno consecutivo con valori al di sotto della soglia.

Ambiti
Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore ??alle 2 stelle compresa, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Rilevazione quotidiana
I dati sulla qualità dell’aria vengono esaminati ogni giorno e viene data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee. Come previsto dalle delibere di Giunta regionale n. 7095 del 18 settembre 2017 e n. 712 del 30 ottobre 2018, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni meteorologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee.

Smog: news

polveri sottili
polveri sottili

Scattano domani, martedì 28 gennaio, le misure temporanee di 1° livello nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria nelle province di Milano, Monza, Cremona, Pavia, Bergamo, Como, Lodi, Varese e Mantova. L’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, commenta: “Abbiamo attivato le misure temporanee di primo livello perché le condizioni meteo per oggi non sono favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Da domani a mercoledì si preannunciano invece condizioni atmosferiche più favorevoli alla dispersione, quindi rivaluteremo il loro mantenimento nel corso della settimana”.

L’aggiornamento dei dati relativi alla giornata di ieri ha fatto registrare il raggiungimento del 6° giorno di superamento consecutivo per la provincia di Monza, il 5° per Milano, Lodi, Cremona, Mantova e Bergamo e il 4° per Varese, Como e Pavia.
Ambiti

Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore ‪alle 2 stelle compresa, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

I dati sulla qualità dell’aria vengono esaminati ogni giorno e viene data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee. Come previsto dalle d.G.R. n. 7095 del 18 settembre 2017 e n. 712 del 30 ottobre 2018, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni metereologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee.