Com’è cambiata la vita con il boom di internet

Internet
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Internet ha dato vita ad una vera e propria rivoluzione che ha cambiato completamente la nostra vita. Da quando il web ha fatto il suo esordio nelle nostre vite, sono tanti gli aspetti rivoluzionati dall’avvento del digitale: vi basti pensare ai nuovi modi che usiamo per comunicare, ma anche al trend degli acquisti online e allo smart working per i professionisti e i freelance. Insomma, in tutto quello che facciamo utilizziamo la rete: ordinare una pizza, acquistare uno smartphone, condividere un momento con un amico, inviare una foto tramite messaggistica istantanea.

Prima del web, se volevi tenere il passo con le notizie, dovevi andare in edicola e comprare un’edizione locale, che riportava cosa era successo il giorno precedente. Ma oggi bastano un paio di clic per leggere il giornale che si vuole, da qualsiasi parte del mondo. Visto che enormi quantità di informazioni vengono caricate e scaricate quotidianamente sui nostri dispositivi connessi, piccoli o grandi che siano, siamo diventati tutti commentatori, editori e creatori.

Gli smartphone recitano un ruolo fondamentale in questa rivoluzione. Li usiamo per svolgere una serie di compiti, dalle telefonate, allo streaming di musica, l’invio di e-mail, il mondo del lavoro ed i giochi. Grazie alla rete, infatti, siti legali e autorizzati come casino.netbet.it stanno avendo un successo enorme. La gran parte dei giochi online di maggiore successo consentono di giocare anche dallo smartphone. Questo permette all’appassionato di collegarsi in ogni momento della giornata e da qualsiasi posto lo desideri. La fame per questi dispositivi non ha mai mostrato segni di attenuazione, almeno in quanto a possesso. Se il mercato vive dei periodi di stallo è più per il ritmo rapido con cui i marchi tirano fuori nuovi modelli. Internet e alcune importanti innovazioni tecnologiche hanno aggiunto importanti elementi di divertimento alla gran parte dei giochi online. Oggi in Italia chiunque possiede un cellulare e la gran parte dei dispositivi sono smartphone di ultima generazione, con internet super veloce. Grazie a schede video sempre migliori e a connessioni rapide è possibile giocare a giochi più coinvolgenti e interessanti. Un altro vantaggio del gioco online sta nella possibilità di giocare da soli, ma non solo. Se lo si desidera è possibile in alcuni giochi, incontrare degli amici in rete, o fare nuove conoscenze. In qualsiasi momento del giorno e della notte si può trovare qualcuno con cui condividere la nostra passione.

Il gioco non è più per persone solitarie, ma anche per chi ama incontrare sempre nuova gente. Questi giochi di ultima generazione sono molto interattivi; non si tratta semplicemente di assistere passivi ad un evento, ma si può prendervi parte in ogni modo, anche magari partecipando con tutto il corpo, come avviene con i giochi online di alcune console.

Internet ed i contenuti video

L’uso di DVD, CD e altri supporti fisici è in declino a “causa” del boom dei servizi di streaming. Non è il contenuto che conta ma il mezzo: puoi guardare partite, film e serie tv da qualsiasi strumento, magari tra poco anche dallo smartwatch ed è il motivo per cui i lettori al fianco dei televisori sono oramai pezzi da museo. Con praticamente una quantità illimitata di contenuti che fuoriesce dagli nostri schermi, non c’è da meravigliarsi che molti di noi rimangano incollati ai dispositivi connessi per ore, troppe. Da testo e immagini, a film, musica e giochi, il web ha trasformato il modo in cui consumiamo media e intrattenimento. Nel 2005 è stato lanciato un sito di condivisione noto come YouTube, che da allora è diventato uno dei servizi più popolari al mondo. Circa 5 miliardi di video vengono caricati sulla piattaforma ogni minuto, il che rende praticamente impossibile restare a corto di cose nuove da vedere.

I Social

Ed i social network? MySpace, Facebook, Twitter, Snapchat, Instagram, LinkedIn, Flickr e chi più ne ha più ne metta. L’elenco dei social media è davvero molto vasto anche se poi finiamo sempre sugli stessi. Ad ogni modo, in pochi anni, queste piattaforme sono diventate il ​​mezzo di scelta di molte persone per condividere le loro riflessioni, foto, video e tanto altro. La portata è impressionante: al 31 dicembre 2018, Facebook aveva 2,38 miliardi di utenti attivi mensili con circa 25 mila dipendenti globali. Ma internet ci sta anche regalando tante soluzioni intelligenti, come l’Internet of Things. Grazie a internet possiamo controllare la temperatura e il termostato quando siamo via, dare un occhio alle telecamere, avviare o spegnere gli elettrodomestici.

Single italiani con l’ossessione dello smartphone

smartphone
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Oltre 9 italiani su 10 hanno lo smartphone sempre in mano, lo utilizzano sui mezzi pubblici e nel luogo di lavoro. Il 75% degli italiani dichiara inoltre che non rinuncerà a questa abitudine neanche in vacanza.

A metterlo in evidenza è un’analisi di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e molti nuovi potenziali partner, che ha realizzato un sondaggio coinvolgendo 2 mila uomini e donne single di età compresa tra i 18 ed i 50 anni.

Ad essere «vittime» della «sindrome da hand-phone» -così come è stata definita a livello internazionale questa dipendenza- sarebbero dunque 56 milioni di italiani.

«Il telefonino ha la capacità “ipnotizzare” le persone davanti ad uno schermo» commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate.it, sintetizzando i risultati della ricerca.

«Gli italiani sembrano essere così tanto presi dal loro telefonino da riuscire ad utilizzare una sola mano per moltissime attività che prima eseguivano a due mani, pur di non staccarsi dal loro cellulare» aggiunge Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedDate.it e di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo per single.

«In Italia ci sono oggi quasi 90 milioni di smartphone attivi, che gli italiani utilizzano sempre di più per navigare su Internet e sui social network, oltre che per le tradizionali chiamate, che arrivano a sommare 50 miliardi di telefonate ogni anno: oltre 136 milioni di telefonate ogni giorno» sostengono gli analisti di SpeedDate.it.

«Per strada oggi sembra spesso di essere circondati da “zombie” assorti nei loro telefonini. La sfida dunque è quella di imparare a governare la tecnologia senza diventarne schiavi» sottolinea Roberto Sberna. E vero è infatti che molto spesso, invece di rimanere «appiccicati» allo smartphone, si potrebbe approfittare del tempo libero per fare tante altre attività più interessanti, dalla lettura di un libro alle passeggiate, dal cucinare al praticare uno sport.

Certo staccarsi dallo smartphone non è semplice, ma con le esperienze proposte da SpeedDate.it e da SpeedVacanze.it non è così difficile. Durante lo “Speed Date” certamente l’uso del telefonino non è consentito e durante le “Speed Vacanze” le attività sono così tante che si perde gradualmente l’interesse per il telefonino.

Quanto tempo dedicano gli italiani al telefonino? Secondo SpeedDate.it un italiano su 5 utilizza il telefonino addirittura oltre 8 ore al giorno e questa percentuale sale al 45% tra i più giovani. Nella media generale, un altro 25% utilizza il telefonino per 4 ore al giorno. Il 20% si limita invece a “solo” 2 ore ed il rimanente 10% lo utilizza meno di un’ora al giorno.

«Tra i single ad essere più dipendenti dal telefonino sono maggiormente le donne e ad esserlo sono soprattutto i più giovani: la percentuale sale al 96% nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 24 anni» concludono gli analisti di SpeedDate.it.

Nuova App. per sapere tutto sull’acqua

screenshot app
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Si chiama Acca2o e con un semplice touch permette di essere sempre aggiornati e connessi sul mondo dell’acqua: dalla “lettura dell’etichetta” al pagamento della bolletta, fino ai consumi effettuati

Il mondo dell’acqua a portata di mano, anzi, di smartphone. Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua presenta Acca2o, l’app per sapere tutto sull’acqua che beviamo con un semplice touch.

Un innovativo servizio digitale, disponibile sia per Android che per IOS, che permette a tutti di tenere l’acqua sempre sotto controllo.

Un concreto passo avanti verso la necessità di trasparenza e informazione da fornire agli utenti che la nuova Drinking Water Directive, approvata dalla Commissione e ora in discussione al Parlamento Europeo, pone in prima linea insieme al Water Safety Plan, il Piano di Sicurezza dell’Acqua che l’azienda pubblica ha adottato per prima in Italia.

“La tecnologia digitale ha un ruolo fondamentale per dialogare con i cittadini in un’ottica di trasparenza e informazione puntuale, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Strumenti come questa app consentono di instaurare un rapporto diretto con i nostri utenti, in un’ottica di fiducia e consapevolezza del valore di questa preziosa risorsa. La nostra #waterevolution è anche questo: utilizzare gli strumenti più innovativi per imparare a conoscere l’acqua, il suo grado di sicurezza e qualità, ma anche il suo inestimabile valore”.

Tramite il sistema di geolocalizzazione, è infatti possibile accedere in ogni momento a tutti i dati relativi alla composizione dell’acqua che si sta bevendo, in un appartamento o in qualsiasi altro luogo dell’hinterland milanese. In pochi passaggi sul display appariranno i risultati delle ultime analisi effettuate dal Laboratorio Analisi di Gruppo CAP, aggiornate periodicamente, e i valori di legge per il confronto: un modo immediato quanto semplice per capire l’elevato standard di qualità, sicurezza e bontà dell’acqua che gorga dai nostri rubinetti, che oggi ha raggiunto livelli di eccellenza anche grazie al rivoluzionario Water Safety Plan, sistema di analisi dell’acqua che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile, da quando l’acqua entra nell’acquedotto fino al punto di erogazione finale.

Ma l’app consente di fare molto di più. Con Acca2o agli utenti e i residenti della Città metropolitana di Milano bastano pochi passaggi per accedere a tutte le informazioni riguardanti l’acquedotto di casa, le fatture, pagare le bollette, verificare i consumi idrici effettuati. Non ultimo, contattare l’assistenza clienti per ogni esigenza. Un flusso di aggiornamenti continuo che permette di conoscere l’acqua che arriva a casa con un semplice accesso al tablet o allo smartphone.

E, per coloro che volessero reperire più informazioni e fare chiarezza in merito ai pregiudizi e alle false informazioni che spesso girano sul web, Gruppo CAP ha lanciato il blog acquadelrubinetto.gruppocap.it, una vera e propria guida online che raccoglie tutto quello che c’è da sapere sull’acqua di rete: caratteristiche, benefici, utilizzi.

Acca2o per smartphone e tablet è gratuita sia per Android che per iOS.
Da qui è possibile scaricare il dispositivo: https://www.gruppocap.it/clienti/gruppocap/servizio-clienti/scarica-l-app

Ambiente: Mobilità sostenibile

autosvolta
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Si è svolta ieri all’Urban Center della Galleria Vittorio Emanuele II la premiazione dei 12 vincitori della sfida lanciata da Autosvolta, a cui sono state consegnate biciclette artigianali personalizzate sulla base della sfida vinta.
AutoSvolta è un’applicazione per smartphone che per sei mesi, da maggio a ottobre 2017, ha incentivato cittadini e city users di Milano a muoversi in maniera più ecologica, lasciando a casa la propria auto e scegliendo di spostarsi in bici, a piedi e con i mezzi pubblici.
Hanno scaricato l’app 700 persone ma hanno partecipato con costanza alla sperimentazione in 350. Età prevalente tra i 25 e i 34 anni (41%), più uomini (58%) che donne (42%), più di 100mila i chilometri percorsi in bicicletta. I partecipanti di AutoSvolta hanno dovuto affrontare un articolato sistema di sfide a punti.

AutoSvolta è un progetto sperimentale promosso da AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente Territorio) e dal Comune di Milano e si colloca all’interno del progetto europeo EMPOWER, il cui obiettivo è contribuire a ridurre l’uso di veicoli convenzionalmente alimentati a benzina e diesel, attraverso incentivi positivi e attività di engagement. La sfida era proprio questa, cambiare le proprie abitudini di mobilità e farlo con consapevolezza, testimone della gara il Gps dello smartphone dei partecipanti.

“Anche un gioco può essere uno strumento per incentivare la mobilità sostenibile e sensibilizzare sul tema – dichiara Marco Granell, assessore alla Mobilità e Ambiente – per questo ringrazio chi ha accettato la sfida e sperimentato AutoSvolta. Il nostro obiettivo resta quello di sviluppare l’intermobilità e rendere sempre più competitivi il trasporto pubblico, la bicicletta, i veicoli in sharing rispetto all’auto privata”.

Fra gli elementi emersi sui comportamenti dei 350 partecipanti, milanesi e city user, analizzati 7 giorni su 7, il 21% si sposta prevalentemente con il trasporto pubblico, il 37% in auto, l’11% in bicicletta. Il 25% utilizza abitualmente più di un sistema di mobilità, bici, trasporto pubblico e a piedi, da notare però che la app registrava spostamenti pedonali solo se superiori a un chilometro. In caso di pioggia, fra il campione analizzato, più del 50% passava al mezzo pubblico e l’auto cresceva solo di 1%.

Per quanto riguarda la consapevolezza, confrontando le risposte date in modo volontario e i rilevamenti del gps, è curioso notare che i partecipanti nella loro percezione hanno tutti sottostimato il loro utilizzo dell’auto mentre la stima è stata corretta sugli spostamenti a piedi, in bici o sui mezzi pubblici.

L’incentivo e la sfida di AutoSvolta sono state vinte perché i partecipanti hanno effettivamente cambiato abitudine. Nel periodo di mappatura dei movimenti, è aumentato l’uso della bicicletta e il numero di quelli che se ne sono serviti per più di 9 giorni al mese è passato dal 63% al 73%, coloro che hanno fatto una passeggiata di almeno un’ora in un mese sono passati dal 46% al 63% e sono calati dal 13% al 8% coloro che hanno percorso più di 20 chilometri in auto.

Tecnologia on line

 Smartphones.

Smartphones.

Italiani popolo di risparmiatori o, meglio, di consumatori smart che non rinunciano all’ultimo smartphone ma lo acquistano dopo attenta comparazione e solo dopo aver trovato il prezzo più conveniente. Secondo un’analisi condotta da Pagomeno www.pagomeno.it, il comparatore di prezzi e prodotti di Schibsted Italy, confrontare i prezzi online permette un risparmio medio del 20% * e addirittura del 40% su specifiche categorie merceologiche.

Dai più gettonati smartphone (-21%) ai fitness tracker (-20%) e alle action cam (-16%), dall’ultimo oggetto del desiderio in cucina come l’estrattore di succo (-10%) all’elettronica a misura di bambino (-13%), fino alle piastre arricciacapelli (-24%) o ai droni (-25%), per arrivare all’intramontabile tv (addirittura -40%), gli italiani utilizzano i comparatori come www.pagomeno.it per trovare ciò che desiderano ad un prezzo conveniente. I picchi di ricerche si hanno soprattutto all’arrivo di nuovi prodotti sul mercato o in occasioni particolari come nel caso dell’imminente Black Friday.

I più attenti ai soldi si rivelano gli uomini tra i 18 e i 44 anni: sono loro che confrontano i prezzi prima di acquistare e che rappresentano il 70% dell’utenza di Pagomeno, contro il 30% delle donne, più impulsive e meno attente al portafogli.

Nella top 5 dei risparmiatori troviamo i romani (30% dell’utenza Pagomeno), seguiti dai milanesi (26%), dai napoletani (9%), dai torinesi (8%) e infine dai bolognesi (5%). Il giorno preferito per cercare l’oggetto dei desideri, secondo www.pagomeno.it, è il lunedì mentre il picco mensile si ha solitamente dopo il 27, in coincidenza con l’arrivo dello stipendio che porta una maggiore disponibilità.

Lo strumento utilizzato per raccogliere informazioni e per acquistare online è il mobile (sito e app) per il 53% degli italiani – con un picco nel momento del couchsurfing tra le 21.00 e le 22.00 di sera – contro il 47% che lo fanno da desktop – con un picco alle 11.00 e uno alle 16.00 -, un divario che durante il weekend aumenta raggiungendo rispettivamente il 60% contro il 40% e incoronando la domenica come giornata preferita per fare shopping da smartphone o tablet.