Andro Merkù da Radio24 a RMC

Andro Merkù
Andro Merkù

Radiomercato: Andro Merkù passa da Radio24 a Radio Monte Carlo

L’imitatore lascia “La Zanzara” di Radio24 ed entra a far parte del morning show di Radio Monte Carlo

Un colpo di radiomercato importante: Andro Merkù, imitatore e autore dei memorabili scherzi telefonici della “Zanzara”, ha lasciato Radio24 per passare a Radio Monte Carlo.

Da lunedì 28 settembre Merkù entrerà a far parte della squadra di “Bonjour bonjour”, il programma del mattino di Radio Monte Carlo (in onda dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 10.00), formata da Monica Sala, Davide Lentini e Stefano Andreoli.

Queste le sue parole: “Adoro la musica di Radio Monte Carlo e sono un fan di Monte Carlo Nights che mi ha sempre accompagnato nei miei spostamenti notturni.

Nonostante qualcuno mi conosca come indemoniato autore di scherzi telefonici, sono solo un romanticone che non ama prendersi troppo sul serio. Empaticamente Radio Monte Carlo è la radio che ho sempre desiderato ed i sogni, se inseguiti con tenacia, a volte si avverano. Sono felice, posso dirlo?”

Andro Merkù, laureato al D.a.m.s. di Bologna, è personaggio eclettico: imitatore, presentatore, giornalista pubblicista, autore e conduttore radiotelevisivo. Per 10 anni è stato redattore e terza voce de “La Zanzara” (con Giuseppe Cruciani e David Parenzo) su Radio24. I suoi scherzi telefonici proposti proprio alla Zanzara hanno spesso creato veri e propri casi nazionali.

Ad ottobre 2019 è approdato a “Striscia la notizia” su Canale5 con il deepfake di Giuseppe Conte. E’ stato inoltre eletto dal pubblico di “Striscia la notizia” miglior imitatore del premier (precedendo Ballantini, Marcorè e Crozza).

A teatro propone “one-man show” di cabaret ed imitazioni da lui scritti ed interpretati, anche al pianoforte, e presenta eventi e convention in tutt’Italia.

 

Radio 24 : ‘Si Può Fare’

Si può fare
Si può fare

Ogni settimana Si può fare, il programma di attualità e buone notizie di Radio 24 condotto da Alessio Maurizi e Carlo Gabardini ogni sabato alle 7.30 e la domenica alle 8.10, dedica spazio alla politica con “La campagna elettorale a modo nostro”.

Ogni settimana i conduttori danno voce alle richieste dei cittadini per i partiti rispetto a problemi della vita quotidiana particolarmente sentiti: disabili, rifiuti, le dipendenze giovanili e la qualità dell’aria sono solo alcuni dei temi trattati fino ad ora.

Proprio nel momento in cui l’Italia si trova nel mirino della Commissione Ue per l’inquinamento dell’aria e deve presentare nuove misure anti smog alla Corte di Giustizia europea per non incorrere in sanzioni, a Si Può fare è intervenuta Chiara Lorenzin, socia di Cittadini per l’aria, onlus impegnata nella lotta all’inquinamento atmosferico attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e la proposta di strategie e soluzioni efficaci ad amministrazioni pubbliche e imprese, che dice: “Fondamentale è il tema del traffico nelle aree urbane che è la maggior fonte di inquinamento nelle città. Si pensi che il costo determinato dall’inquinamento atmosferico corrisponde al 5% di PIL, quindi parliamo di cifre enormi sia a livello regionale, sia a livello nazionale”.

Sulle campagne elettorali viene sottolineata la differenza tra campagne elettorali nazionali e regionali: “A livello nazionale la situazione è sconfortante, aspettiamo proposte concrete.

A livello regionale è diverso: in Lombardia ad esempio (dove si voterà per il nuovo Presidente n.d.r.) c’è più attenzione, trasversalmente abbiamo trovato il sostegno per le startup nell’ottica della green economy.

Il programma di Giorgio Gori è sicuramente il più concreto, entra nello specifico di alcune iniziative che sono urgenti, ormai note da anni in Regione, ma le fa proprie e dimostrano più attenzione alla nostra salute”.

“La campagna elettorale a modo nostro” di Si Può Fare è anche su Twitter con l’Hastag #PromesseMancanti. Tutte le puntate di Si può Fare sono disponibili anche sul sito www.radio24.it

Il sindaco Milano Giuseppe Sala a 24Mattino su Radio 24.

Sindaco Sala a Radio24
Sindaco Sala a Radio24

“È molto difficile ma io ci proverei senz’altro. Mettiamo pressione, facciamo sì che i funzionari europei vadano a visitare Amsterdam e vedano lo spazio transitorio, se può contenere le mille persone dell’Ema oppure no”. Lo ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, intervenendo a 24Mattino su Radio 24 sul ricorso dell’Italia contro l’assegnazione alla città olandese della sede dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco.

“Il direttore dell’Ema è italiano – continua il primo cittadino – proprio per questo sta attento a non fare cose che favoriscano gli italiani. Se ha detto che non ci stanno, io ci credo”. A Radio 24 Sala è tornato anche sul voto (e successivo sorteggio) che lo scorso novembre ha decretato la vittoria di Amsterdam sul capoluogo lombardo: “Abbiamo perso perché avevamo bisogno di 14-15 voti per vincere.

Dalle valutazioni della Farnesina potevamo averli in tasca, poi qualcuno all’ultimo momento ha cambiato. Il giorno dopo le polemiche finiscono, ma a livello politico – ammette – qualcosa è mancato”. Milano, però, ha ancora delle chance: “Difendo la qualità della nostra proposta e insisto sul fatto che” gli olandesi rispetto alla costruzione della sede Ema “sono ancora al terreno, neanche le fondamenta, bisogna essere aggressivi” ha concluso Sala ai microfoni di Radio 24.

Umberto Lebruto, a Radio 24

Lebruto_
Lebruto_

“Sono cinque o sei anni che era stato rinnovato quel binario: normalmente la rotaia si cambia ogni 20-25 anni”. Così Umberto Lebruto, direttore della produzione di Rfi intervistato da Raffaella Calandra su Radio 24 in merito allo svolgimento delle indagini sull’incidente ferroviario avvenuto a Milano.

E aggiunge: “Ci sono punti singolari su tutta la rete dove noi mettiamo per scorta degli elementi, si chiama manutenzione correttiva, una scorta d’emergenza pronta sul posto, così in caso di necessità si ha già il pezzo sul posto. Adesso andremo a vedere se davvero era stato pianificato un intervento a stretto giro oppure no. Al momento non è così, su  quel tratto di binario in particolare non c’erano lavori in atto”.

Lebruto conferma che “L’11 gennaio siamo passati con la carrozza di diagnostica, con Diamante, non c’erano difetti importanti per cui occorreva fare degli interventi a stretto giro. Il giorno in cui è successo l’incidente, abbiamo reso disponibili alla polizia giudiziaria tutti i nostri piani di attività, hanno rilevato tutto ciò che avevamo pianificato, quindi adesso si tratta di capire e di leggere anche noi da parte centrale questi atti di cui ancora non siamo venuti in possesso”.

Teatro Manzoni: “Platone – la caverna dell’informazione Il lato comico dell’attualità

Manera-Milan
Manera-Milan

Dopo il grande successo della passata stagione, anche quest’anno torna “Platone – la caverna dell’informazione”, con Leonardo Manera, comico dall’esperienza pluriennale, e Alessandro Milan, giornalista in onda tutte le mattine su Radio24, e una nutritissima schiera di comici, opinionisti e musicisti.
Notizie vere e approfondimenti comici, video grotteschi, ospiti veri e ospiti verosimili, ma a volte più credibili di quelli veri, il tutto giocato sul filo dell’ironia. “Platone” si occupa di volta in volta dei temi principali della settimana, dando però spazio al divertimento che l’attualità rivisitata può suscitare. Novità della stagione, poi, è il “Corso di integrazione per extracomunitari” e, di volta in volta, il lancio di alcune paradossali leggi di iniziativa popolare.
Il 19 novembre il primo di cinque nuovi appuntamenti da vivere insieme per sorridere del mondo che ci circonda.

BIGLIETTI Prestige € 23,00 – Poltronissima € 20,00 – Poltrona € 18,00