Migranti – Don Zerai a Radio 24

Don Zerai
Don Zerai

“Da qui all’estate vedremo ancora un incremento degli sbarchi. Io ho ricevuto negli ultimi 3-4 giorni già diverse richieste di aiuto, segnalate alla Guardia Costiera”. Parla a Storiacce su Radio 24 don Zerai Mussie, il sacerdote eritreo diventato punto di riferimento dei migranti che attraversano il Canale di Sicilia.

“Adesso la situazione si aggrava, perché tutti chiudono i confini e l’unico accesso sarà dalla Libia verso l’Italia”. Per il religioso, l’aumento degli sbarchi “dipenderà dalle scelte dell’Ue. Da 15 anni chiediamo di aprire dei corridoi umanitari. Perché l’Ue non lo fa?”, si chiede.

Don Zerai racconta che “per ora le richieste di aiuto ricevute sono state da migranti dell’Africa Sub-Sahariana. Per ora poco il flusso dei siriani, ma se questo rimarrà l’unico canale aperto – aggiunge con Radio24 – è naturale che tutti convoglieranno verso la Sicilia e cercheranno di attraversare il Mediterraneo”.

 

Inchiesta sui matrimoni forzati a Storiacce su Radio 24

STORIACCE R.CALANDRA
Dalla triste storia di cronaca di pochi giorni fa, in cui a Locri la squadra femminile di calcio a 5 si è ritirata dal campionato a seguito delle pesanti minacce ricevute, alla storia della sposa-bambina  per un patto di ‘ndrangheta, costretta a fidanzarsi a 13 anni con un uomo ben più grande per stringere i rapporti col clan Commiso.
Sono storie di misoginia italiana che balzano alla cronaca, ma che sembrano costituire una quotidianità pericolosa.

Raffaella Calandra, la conduttrice di Storiacce, in onda su Radio 24, è l’autrice di un’inchiesta sui matrimoni forzati nella Calabria criminale, a partire proprio da una vicenda, che emerge dagli atti di un’inchiesta della Procura di Reggio Calabria.

Protagoniste le famiglie Coluccio e Commisso, nella Locride; vittima G., tredicenne indotta a fidanzarsi col rampollo della ‘ndrina locale. E a “forzarla” – scrivono in un decreto di fermo contro 49 persone i pm Antonio de Bernardo e Paolo Sirleo, coordinati dal procuratore aggiunto Nicola Gratteri – sono proprio i genitori, a cominciare dalla madre.

“La forzatura psicologica a tale fidanzamento emergeva- si legge nell’atto del 29 settembre scorso  – dalle conversazioni tra madre e zia della bambina, che tentavano di convincere Commisso Cosimo a non desistere dal pressare la ragazza, per giungere al tanto agognato fidanzamento”. E questo nonostante la ragazzina “fosse attratta da altro giovane della sua età”.

“Le ragazzine diventano come schiave e smettono anche di andare a scuola”, denunciano preti e insegnanti. Nel 2015 in Calabria, secondo dati della Direzione regionale del Ministero dell’Istruzione, sono stati 930 in totale gli alunni che hanno interrotto la frequenza. E molte sono femmine.

Le storie di bambine promesse in sposa a 13 anni, perché prima dei 18 è proibito il matrimonio, ora “sono diffuse soprattutto nei livelli bassi di ‘ndrangheta, un tempo lo erano molto di più; ora i boss i figli li fanno studiare”, racconta don Pino de Masi, parroco di Palmi, secondo cui la principale risposta al fenomeno di “spose-bambine” per patti di ndrangheta sta “nella ribellione di molte mamme”, dice a Storiacce su Radio 24, e in iniziative come quelle del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, di allontanare i figli da certi contesti.

Per ascoltare il podcast della puntata “Storiacce” dedicata al fenomeno delle spose bambine in Calabria: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/storiacce/trasmissione-novembre-2015-220421-gSLAVnMpRB

 

 

Timothy Leary a Radio24

Enrico-Ruggeri-a-Radio24
“Sintonizzatevi con le cose naturali, circondatevi di bellezza e di oggetti sacri.”
Una vita anticonformista, trascorsa a insegnare alla gente a liberarsi dal controllo di una società fatta di poteri consolidati e di percorsi prestabiliti: è Timothy Leary, psicologo statunitense famoso per il suo favore nel consumo di LSD, il protagonista della puntata de Il Falco e il Gabbiano di Enrico Ruggeri in onda su Radio 24 martedì 10 novembre alle 15.30.

Chi è Timothy Leary? Il Gran Sacerdote dell’Lsd, come amava definirsi con una buona dose di autoironia, è soprattutto un’anima anticonformista, un uomo che ha sempre creduto nella necessità di pensare con la propria testa e soprattutto di andare contro l’establishment, contro coloro che vorrebbero un pensiero unico da subire in silenzio. Per Leary andare contro il potere consolidato è la vera religione del mondo moderno, il credo ultimo di cui si fa interprete e sollecito esecutore.

La sua ostia consacrata, lo strumento per la trovare la redenzione, è un francobollo intinto di Lsd, la sostanza chimica scoperta per caso dallo scienziato svizzero Albert Hoffman negli anni ’30. Grazie all’Lsd, Timothy Leary si pone allo stesso livello dei grandi rivoluzionari del decennio rivoluzionario per eccellenza, gli anni ’60, tanto che il Presidente Nixon lo definì “l’uomo più pericoloso degli Stati Uniti”.

Conosceremo la storia dello psicologo statunitense a favore dell’uso dell’LSD nella puntata de “Il Falco e il Gabbiano” di martedì 10 novembre alle 15.30 su Radio 24.

Il Falco e il Gabbiano:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/falcogabbiano

https://www.youtube.com/channel/UCpOhKBnCDM9mdRvku56MW1w

La storia di Timothy Leary a ‘Il Falco e il Gabbiano’ di Enrico Ruggeri su Radio 24 in onda martedì 10 novembre alle ore 15.30

Per l’ascolto www.radio24.it

 

Giubileo: Monsignor Liberio Andreatta a Mix24

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Il Monsignor Liberio Andreatta responsabile dell’Opera romana pellegrinaggi (Orp) intervistato a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24  a proposito del governo della città di Roma dice:  “Definire marcia tutta una categoria, un’istituzione, è ingeneroso e molto scorretto. Io penso che quello che è stato progettato e quello che stanno facendo è già tantissimo, rispetto ai tempi e alle risorse economiche”.

Il Monsignore prosegue:”Io mi domando, possiamo essere avvelenati tutti i giorni noi e generalizzare? ”
Il religioso difende il lavoro degli assessori di Roma: “ Questi assessori,  persone che io ho incontrato, questa squadra che ha lavorato per il Giubileo verso il quale io ho un rispetto perché ho visto lasciare la famiglia il sabato e la domenica, in piena estate mentre la moglie e i figli andavano al mare, loro qui a lavorare per questa città. Le pare giusto che noi ci sputiamo addosso?”

 

 

La storia di Oprah Winfrey a “Il Falco e il Gabbiano”

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La storia della conduttrice televisiva americana conosciuta da tutti come la “Regina di tutti i media”.
“So che non sarò mai sola e nemmeno voi lo sarete!”

E’ il 9 settembre 2011 ed una delle più grandi conduttrici americane sta per chiudere l’ultima puntata del suo venticinquennale show: è Oprah Winfrey la protagonista della puntata de Il Falco e il Gabbiano di Enrico Ruggeri in onda su Radio 24 giovedì 5 novembre alle 15.30.

Con i suoi talk e i suoi programmi, Oprah Winfrey ha creato un legame empatico con milioni di telespettatori in tutto il mondo. Il suo show ha vissuto 25 stagioni con puntate memorabili e confessioni di star e gente comune.
Nata nella miseria e in un clima di apartheid, Oprah non si è mai arresa diventando regina dei media, opinion leader, prima milionaria nera d’America, generosa filantropa e Medaglia presidenziale della libertà da Barack Obama.