i De Sfroos: “Manicomi” nuove copie in vinile

De Sfroos_ph Enza Procopio
De Sfroos_ph Enza Procopio

Dopo il sold out della prima tiratura di “MANICOMI” (MyNina / Artist First) dei DE SFROOS, le copie in vinile dello storico album (Edizione Deluxe 2LP+CD) sono di nuovo disponibili nei negozi tradizionali e in tutti gli store digitali (https://desfroos.lnk.to/Manicomi_Pre – www.davidevandesfroos.it/it/shop).

Il disco si compone di 15 brani rimasterizzati presso gli studi della RSI Radiotelevisione svizzera, attraverso cui rivivere dopo 25 anni le storie dei celebri personaggi come Anna, Lo Sconcio, Zia Luisa, Nonu Aspis e tanti altri… Racconti, in parte realistici e in parte cinematografici, che offrono ancora oggi importanti spunti di riflessione su delicate tematiche, quali ad esempio il trascorrere del tempo, il disagio psichico, la rivalsa dei diversi, la vendetta degli screditati.

Ad emergere nei brani era, ed è ancora adesso, lo stile tipico dei De Sfroos, che si contraddistinguevano anche per l’uso naturale del dialetto come grande stimolo antropologico ed emotivo, per molti considerato invece come una sfida coraggiosa o una limitazione. L’obiettivo era far parlare più DEL dialetto che IN dialetto.

Oggi i De Sfroos sono: Davide Van De Sfroos (Davide Bernasconi), Alessandro Frode (Alessandro Giana), Didi Murahia (Arturo Bellotti) e Lorenzo Mc. Inagranda (Lorenzo Livraghi).

Lino Guanciale: ‘Non svegliate lo spettatore’

Foto Lino Guanciale
Foto Lino Guanciale

Dopo il successo di Itaca… il viaggio, Lino Guanciale e Davide Cavuti tornano in scena il 2 settembre 2020 alla cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un nuovo spettacolo, Non svegliate lo spettatore, prodotto dal TSA Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Stefano Francioni Produzioni, dedicato alla vita di Ennio Flaiano, scrittore (vincitore del Premio Strega 1947 con Tempo di uccidere) e sceneggiatore di numerose pellicole dirette da Federico Fellini (I Vitelloni, La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, 8 ½ ), da Alessandro Blasetti (Peccato che sia una canaglia), da Steno-Monicelli (Guardie e Ladri) e di altri capolavori della cinematografia italiana.

“Attraverso aneddoti, lettere, racconti, i personaggi prendono forma diventando maschere senza tempo – afferma il regista e compositore Davide Cavuti – I quadri proposti riverberano di senso etico, sociale e storico. Il viaggio con Flaiano (e il suo taccuino) è un prezioso insegnamento per affrontare le nuove sfide dell’esistenza. Il rapporto tra il cinema, il teatro, la letteratura e la musica costituisce una chiave di lettura importante per penetrare i valori di interscambio tra cultura, formazione e apprendimento, affinché siano da stimolo per la ricerca e l’approfondimento delle opere dei grandi scrittori spesso dimenticati”.

Lo spettatore sarà proiettato, con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, nel mondo della letteratura, del cinema e del teatro attraverso la recitazione di uno straordinario attore quale Lino Guanciale e il commento musicale del maestro Davide Cavuti.

I biglietti per la data del 23 aprile 2020, sono validi per la nuova data del 2 settembre

“Dylan Dog. Oldboy 1″

cover
cover

Nel fumetto, come in altre forme narrative, è più importante preservare le caratteristiche base di un personaggio o sperimentare formalmente? E se invece a volte, come nel caso di Dylan Dog – un personaggio destinato a cambiare incessantemente pelle, muoversi in tutte le direzioni narrative possibili e immaginabili, senza assolutamente prescindere dalle sue peculiarità e dai suoi presupposti – le due cose potessero andare di pari passo?

È a partire da questa premessa che arriva in edicola, curata da Franco Busatta e con la supervisione di Tiziano Sclavi e Roberto Recchioni, la nuova serie Dylan Dog. Oldboy, che prende il testimone dal “vecchio” Maxi Dylan Dog Old Boy rinnovandosi completamente, a partire dalla veste grafica creata da Fabrizio Verrocchi.

Un luogo in cui ritrovare il Dylan Dog che è sempre stato e che ci ha fatti innamorare, dedicato però anche a chi dell’Indagatore dell’Incubo vuole leggere ogni storia.

Nell’editoriale che introduce l’albo, Roberto Recchioni, curatore della serie regolare, spiega: “Quando con Tiziano Sclavi abbiamo deciso di dare il via al rinnovamento dylaniato, uno dei primi punti sul nostro programma era quello di dare un’identità univoca a ogni pubblicazione editoriale della grande famiglia dell’Indagatore dell’Incubo (…). Oggi il Maxi Dylan Dog non esiste più e, al suo posto, nasce il Dylan Dog: Oldboy (scritto tutto attaccato). È più snello (due storie invece che tre), esce più spesso (bimestrale invece che quadrimestrale) e continua a essere molto conveniente. Una nuova formula che vi garantirà ben dodici storie all’anno per chi di Dylan non ne ha mai abbastanza, per quelli che cercano un “numero uno” per cominciare a leggerlo, e per i lettori che vogliono ritrovare il Dylan classico, quello concepito dal Tiz nel 1986”.

Il debutto dell’albo n. 1 è fissato per il 13 giugno con due storie innovative e sorprendenti che hanno per protagonista il Dylan che esordì nel 1986. Due racconti firmati rispettivamente per i testi da Gabriella Contu e Barbara Baraldi e per i disegni da Montanari & Grassani. Le copertine sono invece opera dei Cestaro Bros.

Ne Il migliore dei mondi possibile, un vecchio Dylan, rinchiuso in prigione, ricorda il passato: una Londra smagliante e futuristica, dove tutti sono giovani, belli, perfetti. A un certo punto, però, l’Old Boy si rende conto che gli anziani sono completamente scomparsi. Ma perché tutti i londinesi indossano occhiali scuri? Cosa succederebbe se li togliessero?

La solitudine del serpente ci ricorda invece come certe vite scorrono via, fugaci come un colpo di rasoio. Lasciare un segno del proprio passaggio è un sogno per molti, ma diventa un incubo quando nelle strade di Londra si scatena la furia omicida di un killer invisibile, di cui nessun testimone sembra ricordare la faccia. Bloch coinvolge allora l’Inquilino di Craven Road in una delle sue indagini più paradossali…

“I Segreti del mare”, nuova data

PIERO ANGELA ALBERTO LUCA RECCHI
PIERO ANGELA ALBERTO LUCA RECCHI

Si aggiunge una nuova data per l’incredibile show “I Segreti del mare”.
Dopo il grande successo della data di Roma e la data del 17 dicembre al Teatro La Fenice di Venezia, Piero Angela e Alberto Luca Recchi saliranno sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano il 31 marzo 2020.

Uno  show inedito, tra racconti e immagini mozzafiato, un viaggio tra le curiosità e le meraviglie degli Oceani con due interpreti d’eccezione come Piero Angela, divulgatore per antonomasia e Alberto Luca Recchi esploratore e fotografo del mare, protagonista delle prime spedizioni nel Mediterraneo alla ricerca di squali e balene, l’unico italiano ad aver realizzato un libro fotografico per il National Geo- graphic. I due protagonisti hanno scritto tre libri sul mare insieme ad Alberto Angela.

Con la conduzione Pino Strabioli, gli spettatori potranno scoprire le meravi- glie e le fragilità del mare, un secondo paradiso ancora inesplorato che rischiamo di perdere prima ancora di averlo conosciuto. Questi eventi speciali sono prodotti e organizzati da ENPI ENTERTAINMENT, CONCERTO MUSIC, BERTI LIVE E VENTIDIECI.

I biglietti per la data di Milano saranno disponibili a partire da oggi 25 ottobre, alle ore 16,00 su www.ticketone.it

Decennale di Fabula

Foto Carlo Buccirosso
Foto Carlo Buccirosso

Un festival, uno spazio, un villaggio, un grande laboratorio di sogni e creatività. Comincia a prendere forma Fabula 10, il Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, pronto a fare del Comune più giovane della provincia di Salerno,Bellizzi, dall’1 al 6 settembre, la casa della fantasia, crocevia dei big e quartier generale di un evento che, pur alla soglia dei dieci anni, non perde mai di vista la sua traccia originaria: rendere i giovani creativi sempre più protagonisti di un grande contenitore dedicato unicamente a loro.

Ecco perché anche la scelta dei grandi nomi non è mai una ricerca banale, ma tende a corrispondere al gusto e all’esigenza di una generazione curiosa, assetata di sapere e soprattutto pronta a carpire dai loro miti le informazioni e le dritte giuste per costruire il loro sogno. Parte da qui la scelta dei primi protagonisti annunciati.

Ad aprire la decima edizione di Fabula sarà Carlo Buccirosso, l’attore napoletano che, in oltre 40 anni di carriera (iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino)è riuscito ad affermarsi come uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’”(2015).

La macchina organizzativa ha decisamente acceso i motori e nell’attesa di presentarsi allo start annunciando gli ultimi grandi nomi che andranno a definire la sei giorni da favola, non rimane che lasciare a loro, i giovani creativi, la possibilità di premere il piede sull’acceleratore.

Al momento gli elaborati (favole, fiabe e racconti) ammessi sono oltre 400: gli autori vengono da tutta la Campania. Ma c’è ancora posto per l’ultima manciata di giovani sognatori che non vogliono lasciarsi scappare questa occasione. Favole ed Affabulatori sono lecategorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni.

Alla fascia 16-20 anniè riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno,sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire ilfestival con uno sguardo privilegiato.

Per essere protagonisti basta cliccare sul sito www.premiofabula.it