È ufficialmente aperto il bando per il Concorso di Scrittura Creativa, dedicato ai ragazzi di tutta Italia, dagli 11 ai 20 anni, che sono invitati a scrivere un racconto sul tema di questa edizione: “TUTTO SCORRE”. Il racconto non incontra vincoli e limiti, ma chiede solo di lasciare libera la fantasia e il pensiero.

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Il Concorso di Scrittura Creativa è giunto quest’anno alla sua 13ma edizione, in parallelo alla 25ma edizione del Festival, da cui mutua il tema e il titolo.
Il bando di partecipazione è pubblicato sul sito www.teatrofestival.it nella sezione concorsi, insieme al modulo di iscrizione che andrà inviato, con il racconto in forma anonima, entro e non oltre il prossimo 22 dicembre alla segreteria del Festival.
«Perché tutto è energia che si trasmette, che passa attraverso le esperienze, che scorre e che cambia, un’energia che ha attraversato ormai una generazione e che non accenna a fermarsi per far crescere e per migliorare. – racconta Gloria Angelotti, la presidente del FATF – Tutto scorre e tutto cambia, tutto passa ma tutto resta, anche se in modalità e forme diverse. E’ questo lo spunto che il FATF offre ai ragazzi di tutta Italia. Non ci resta che invitare i nostri ragazzi a lasciar scorrere la penna sul foglio bianco ed inviarci i loro racconti».
Il tema scelto per questa XXV edizione del Festival è “TUTTO SCORRE”.
«Il titolo vuole rappresentare come tutto torni a fluire leggero – racconta la Presidente del FATF Gloria Angelotti – Il Panta rei si riferisce non solo al tempo che scorre ma anche all’unicità dei singoli momenti vissuti – si può declinare anche all’ambiente che ci circonda, a come prenderci cura di ciò che abbiamo e ciò che resterà alle future generazioni».
Proprio seguendo questo ideale l’artista Vittoria Parrinello ha deciso di creare un’opera di vetro e carta che rappresenti lo spirito di questa edizione: una piccola barca cullata su un mare di vetro, spinta dalle onde, dove l’acqua diventa metafora di cambiamento continuo, rinascita, evoluzione.
«La scelta del materiale è legata alla sua composizione molecolare – spiega Vittoria Parrinello – il vetro strutturalmente è un liquido che si solidifica senza cristallizzarsi, senza mai diventare un vero corpo solido. Una materia mutevole, in continua trasformazione, trasparente, evocativa come la superficie dell’oceano».
http://teatrofestival.it/home/; www.teatrofestival.it
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