Museo del Novecento: Paulina Oloswka

Schermata 2018-02-09
Schermata 2018-02-09

PAULINA OLOWSKA – Slavic Goddesses and the Ushers
Musiche di Sergei Tcherepnin
Performer: Dobrawa Borkala, Milovan Farronato, Paulina Olowska, Sergei Tcherepnin

6 marzo 2018 – Dalle ore 18 alle ore 21
Sala Fontana, Museo del Novecento, Milano
Ingresso libero. Data la capienza limitata di Sala Fontana, è possibile che sia necessario attendere prima di poter accedere

Il poliedrico lavoro di Paulina Olowska ispirato alle utopie moderniste e alla cultura popolare americana e esteuropea – in particolare della Polonia del periodo socialista – stabilisce un dialogo con la storia creando riferimenti culturali incrociati che riflettono sull’idea di femminismo e consumismo.

Concentrandosi su figure del passato, l’artista recupera storie minori e spesso dimenticate con un approccio che non è mai nostalgico, ma al contrario dettato dal desiderio di comprenderne il valore intrinseco non solo in un’ottica storica, ma anche contemporanea.

“Rusconi Viaggi” va il Polonia

Rusconi Viaggi
Rusconi Viaggi

PELLEGRINAGGIO IN POLONIA DAL 12 AL 15 AGOSTO CON VOLO DA MILANO MALPENSA

 Giugno 2017 – Un pellegrinaggio in Polonia significa innanzitutto ripercorrere i luoghi cari a San Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtila, che fu Papa dal 1978 al 2005, il pontificato più lungo della storia.

Ma significa anche visitare uno dei simboli del cattolicesimo polacco, il Santuario della Madonna Nera di Czestochowa, dove si trova il famoso dipinto che raffigura la Vergine con in braccio il Bambino.

Rusconi Viaggi, operatore specializzato in pellegrinaggi, propone un pellegrinaggio di 4 giorni per scoprire la Polonia toccando le principali località di questo Paese.

Si parte il 12 agosto da Milano Malpensa per Cracovia, dove dopo l’arrivo è previsto un giro panoramico della città che prosegue il giorno seguente con i luoghi legati a Papa Wojtila, come la collina di Wawel, dove è ambientata la leggenda del drago che viveva in una caverna, la Cattedrale dove fu ordinato vescovo nel 1958, il mercato dei Panni.

Nel pomeriggio si raggiunge Lagiewniki per visitare il Santuario della Divina Misericordia in cui sono conservate le spoglie di Santa Faustina Kowalska, appartenente alla congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Al termine si vista il Centro di Giovanni Paolo II “Non abbiate Paura”.

Il terzo giorno si parte per Kalwaria Zebrzydowska per visitare il Santuario della passione con la Via Crucis frequentata da Karol Wojtila fin da ragazzo e poi per Wadovice, città natale di Giovanni Paolo II, con visita della casa nella quale nacque e della chiese settecentesca dove fu battezzato. Non manca la visita del famoso Santuario della Madonna Nera di Czestochowa, simbolo del cattolicesimo polacco.

L’ultimo giorno possibilità di partecipazione alla Santa Messa e partenza per Cracovia, in tempo per pranzare e per prendere il volo di rientro in Italia.

Quota da € 715 + € 35 (quota di iscrizione) in formula Prenota Prima.

Comprende il volo a/r da Milano Malpensa per Cracovia, la sistemazione in camera doppia in hotel di 3-4*, trattamento di pensione completa, il tour e le visite, le tasse aeroportuali, assistenza tecnica e spirituale di un accompagnatore.

l’European Road Tour di Soltanto

Soltanto live Bruxelles
Soltanto live Bruxelles

Continua in questi giorni l’European Road Tour di Soltanto, durante il quale l’artista di strada presenta a migliaia di persone il suo nuovo album “Skye”. Attualmente, il busker sta percorrendo con la sua chitarra la Polonia fermandosi fino al 1° luglio al Festival Gwiazd a Miedzyzdroje, uno dei più grandi festival del Paese.

Dal 2 al 5 luglio tornerà ad esibirsi sulle strade di Milano, sua città di origine.

Sabato 2 luglio il busker sarà all’OPEN More Than Books di Milano (Viale Monte Nero, 6 – ore 10.30 – ingresso libero, colazione compresa) dove interverrà nell’ambito della rassegna stampa Subito Open Day, intervistato dalla giornalista Francesca Milano, e si esibirà in uno showcase (Info: www.spotornosubito.it).

Dal 2 al 5 luglio sarà in concerto tutti i pomeriggi in zona Piazza Duomo a Milano. Per info su location e orari: www.facebook.com/Soltanto.

Soltanto suona on the road in Europa viaggiando su uno speciale American Airstream caravan che si trasforma in road stage, accompagnato dal chitarrista Andrea Brussolo e dalla violoncellista Bruna Di Virgilio.

L’album “Skye” può essere acquistato in versione fisica o digitale sul sito www.soltanto.eu, dove sono disponibili in pre order anche il disco di cover in inglese “All Around The World” e l’album di inediti in inglese “Now”, entrambi di prossima uscita e pensati per il mercato europeo.

“Skye” (Cremogen Music) è nato durante il road tour 2015 per l’Europa, in cui Soltanto aveva fatto conoscere la sua musica a migliaia di persone, vendendo più di 8000 copie del suo primo disco.

Questa la tracklist di “Skye”, pre-prodotto tra Milano e Bruxelles, registrato e mixato da Stefano Mariani negli Stripe Studios di Milano: “Tutta la vita davanti”, “Fermi il tempo”, “Nel sogno che mi dai”, “Se chiudi gli occhi si vola”, intermezzo, “Il musicista di Via Mercanti”, “Thea”, “Un viaggio lungo un mondo”, “Adesso”, “Piccola mia” e “Neve e polvere”.

Il singolo che ha anticipato “Skye” è “Fermi il tempo”, attualmente in radio.

Europei Torun2016 – II Giornata – Oro per Arianna Errigo nel fioretto femminile

Arianna Errigo
Arianna Errigo

Arianna Errigo è la campionessa europea 2016. E’ il verdetto più dolce che giunge dalla seconda giornata di gare dei Campionati Europei in corso a Torun, in Polonia.

L’azzurra conquista l’oro ed il titolo europeo, colmando una “lacuna” nel suo curriculum. La 28enne lombarda, ma oramai trasferitasi a Frascati, dopo due titoli mondiali, un argento olimpico e tre medaglie di bronzo agli Europei, mette in bacheca l’oro che mancava.

L’urlo di liberazione viene liberato al termine della finalissima contro la russa Aida Shanaeva, conclusasi col punteggio di 15-14 in favore dell’azzurra. Era stata lei a portarsi avanti nel punteggio, sino al 13-10. Da lì era iniziata la rimonta dell’avversaria che aveva portato lo score sul 14-14. All’ “a voi” dell’arbitro, Arianna Errigo ha piazzato la “zampata” decisiva che ha indicato la via dell’Italia alla medaglia d’oro di specialità.

“Grande soddisfazione per un titolo che sembrava non dovesse arrivare mai – dichiara a caldo Arianna Errigo -. In finale ho avuto un pizzico di “timore” di rovinare tutto, ma sul 14-14 mi sono detta: “lo vuoi quest’oro”? E mi sono risposta da sola! Non sono ancora al top della forma perché l’obiettivo è quello di farsi trovare pronti tra quaranta giorni. Oggi è stata difficile sin dalla mattina, ma ho stretto i denti ed ho vinto. Sono soddisfatta e soprattutto carica. E’ un risultato – conclude l’azzurra – che mi infonde tanta fiducia e mi dà ancora più carica per affrontare queste settimane che ci separano dal 10 agosto (giorno della gara olimpica di fioretto femminile individuale, ndr)”.

L’azzurra aveva conquistato il pass per la finalissima, dopo aver sconfitto per 15-10 in semifinale l’altra russa Larisa Korobeynikova. Il percorso di gara di Arianna Errigo era iniziato, dopo la fase a gironi, con il successo per 15-9 contro la greca Aikaterini Kontochristopoulou. A seguire la neo campionessa europea aveva superato l’ungherese Kreiss col punteggio di 15-5, per poi avere la meglio ai quarti di finale contro la coriacea francese Ysaora Thibus, per 15-11.

Si è fermata invece ai piedi del podio la campionessa europea uscente, Elisa Di Francisca. L’olimpionica azzurra ha subìto il 15-13 dalla russa Aida Shanaeva nell’assalto valido per l’accesso alla zona medaglia. Elisa Di Francisca, testa di serie numero 1 del tabellone dopo aver vinto tutti gli assalti del proprio girone, nel primo assalto di giornata aveva sconfitto per 15-5 la slovacca Micaela Cellerova, per poi vincere, con lo stesso punteggio, il derby del turno delle 16, contro l’altra azzurra Martina Batini. Quest’ultima, in precedenza, aveva superato 15-11 la polacca padrona di casa, Martyna Jelinska.

Stop nel turno delle 16, oltre a Martina Batini, anche per Alice Volpi. La senese, dopo avere sconfitto 15-3 l’ucraina Alexandra Senyuta, è stata eliminata dalla francese Ysaora Thibus per 15-13.

Si è conclusa invece alle porte dei quarti di finale l’esperienza degli azzurri nella gara di spada maschile individuale. Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli sono stati infatti entrambi sconfitto nel turno dei 16. Il primo, dopo la fase a gironi, ha incrociato le lame con il quotato estone Nikolai Novosjolov, superandolo col punteggio di 15-14. Con lo stesso score, ha poi sconfitto nel turno dei 32 il portacolori del Lussemburgo, Flavio Giannotte, prima di essere fermato dall’ucraino Bogdan Nikishin, col punteggio di 15-6.

Andrea Santarelli, invece, ha dapprima avuto ragione del danese Patrick Jorgensen per 15-8 e poi ha affrontato e superato l’israeliano Yuval Freilich col punteggio di 15-11. A fermare la sua corsa è stato però il campione del Mondo in carica, l’ungherese Geza Imre, per 15-9.

E’ uscito di scena nel turno dei 32 Enrico Garozzo. L’azzurro, in pedana nel giorno del suo compleanno, dopo aver sconfitto nel primo assalto del tabellone ad eliminazione diretta, l’ostico ucraino Anatoliy Herey per 15-10, è stato eliminato per 15-13 dal polacco Radoslaw Zawrotniak.

Si era fermato nel turno dei 64 il quarto azzurro, Lorenzo Buzzi. L’atleta piemontese, chiamato a sostituire l’infortunato Marco Fichera, dopo una buona prestazione nella fase a gironi, era stato sconfitto per 15-6 dal romeno Adrian Dabja.

CANOA: QUALIFICAZIONI OLIMPICHE; 4 BARCHE AZZURRE IN FINALE

Canoa

POZNAN (POLONIA), 16 MAGGIO – Quattro barche azzurre già in finale e altre quattro con la possibilità di acceso domani passando per le semifinali. A Poznan è sostanzialmente positivo il bilancio azzurro al termine di una
prima giornata dello spareggio europeo di qualificazione olimpica per la canoa velocità disturbata dal forte vento che ha soffiato sul campo di gara.
Sicuramente con il piede giusto è partito Maximilian Benassi che è stato stamani il primo degli azzurri a scendere in acqua e s’è aggiudicato il passaggio di turno vincendo con autorità la sua batteria davanti allo
svizzero Fabio Wyss e al britannico Andy Daniels. Vittoria in batteria e passaggio diretto alla finale anche per Manfredi Rizza nel K1 200, sul serbo Marko Novakovic e sullo slovacco Miroslav Zatko, mentre più laborioso è stato il passaggio per il K2 200 di Alberto Ricchetti e Alberto Regazzoni che, sesti in batteria, si sono riscattati con un terzo posto in semifinale che ha garantito il passaggio di turno. Direttamente domani dalla finale partiranno infine Luca Incollingo e Daniele Santini per  la canadese biposto 1000 metri.
Alle semifinali dovranno invece fare ricorso il K2 1000 di Nicola Ripamonti e Matteo Florio (sesti nella loro batteria vinta dai lituani Nekriosius-Olijnik), il K2 500 donne di Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto (quarte di poco nella batteria vinta dalle russe Lobova-Sobetova), il C1 200 di Mattia Roson (settimo in batteria) e il K1 200 donne di Norma Murabito che oggi è stata battuta di un soffio per il terzo posto che valeva la
finale dalla tedesca Katrin Wagner Augustin. ‘’Direi che abbiamo possibilità di giocarcela – commenta la giornata il Dt azzurro Gianni Mazzoni – Peccato per il vento che, per quanto ci riguarda, ha dato problemi sia a Ripamonti e Florio, che hanno trovato onde nel finale di gara, sia al K2 delle ragazze che erano in una corsia esterna e sono
state rallentate in partenza. Speriamo che domani la giornata ci riservi condizioni meteo migliori’’.
Il programma di domani prevede tra le 9 e le 10 le finali di K1 1000, C1 1000, K1 500 donne e K2 200. Dalle 12 alle 12,45 le semifinali di K2 1000, K2 500 donne, K1 200, C1 200 e K1 200 donne. A partire dalle 15 e fino alle
16,10 tutte le altre finali.
Tutti in finale, domani, gli azzurri della paracanoa che hanno esordito oggi nella prima giornata del mondiale che si disputa sulle acque della lago Malta di Poznan in contemporanea con le gare di qualificazione olimpica
della velocità. Accesso diretto per Andrea Testa, secondo dietro il romeno Iulian Serban nella batteria del K1 LTA, per Giuseppe Di Lelio, terzo nella batteria del K1 TA vinta dall’ungherese Janos Bencze, e per Giovanni Pilia
ugualmente terzo nella batteria del K1 A vinta dal tedesco Henry Schroeder.
Hanno dovuto faticare un po’ di più Lorella Bellato, che nel K1 LTA donne è arrivata quarta in batteria e s’è poi qualificata con un secondo posto in semifinale, e Riccardo Marchesini, quarto in batteria di V1LTA e poi vincitore in semifinale.