Mostra: “Adunanza” di Adelita Husni-Bey

Adelita Husni-Bey Adelita Husni-Bey dalla serie Agency Attivisti 2014
Adelita Husni-Bey Adelita Husni-Bey dalla serie Agency Attivisti 2014

Inaugura venerdì 8 giugno 2018 alle ore 18 alla Galleria Civica di Modena, nella sede della Palazzina dei Giardini, Adunanza, a cura di Diana Baldon e Serena Goldoni.

La mostra riunisce l’eterogenea produzione che Adelita Husni-Bey  ha sviluppato negli ultimi dieci anni tra video, installazioni, opere pittoriche, serie fotografiche, disegni e lavori su carta ed è la sua prima vasta personale in un’istituzione italiana.

L’artista che vive a New York, negli ultimi anni si è distinta nel panorama internazionale, partecipando a manifestazioni di rilievo quali la Biennale d’Arte di Venezia nel 2017, tra i rappresentanti del Padiglione Italia, e la mostra Being: New Photography 2018 al MoMA di New York.

Fin da giovanissima, Adelita Husni-Bey (Milano, 1985), s’interessa a temi politici e sociali complessi indagandoli attraverso studi di sociologia, teorie educative anarco-collettiviste e pratiche d’insegnamento sperimentali.

Le sue opere si fondano e nascono da processi collettivi, nella forma di workshop e giochi di ruolo che hanno visto la partecipazione di varie tipologie di comunità, tra cui figurano studenti, atleti, giuristi e attivisti politici.

Il ruolo dell’artista, secondo Husni-Bey, è “creare situazioni e dinamiche nuove dove nulla è recitato e dove emergano criticamente, agli occhi dei soggetti coinvolti, le profonde connessioni con i rapporti di forza di tipo economico e sociale che governano l’Era contemporanea”.

L’opera finale, i cui proventi vengono sempre contrattualmente condivisi con i partecipanti che comunque possono decidere se prestare o meno la propria immagine, restituisce infatti solo una piccola parte dell’atto pedagogico che si realizza durante le giornate di workshop.

Mostra Adelita Husni-Bey. Adunanza

A cura di Diana Baldon e Serena Goldoni

Sede Galleria Civica di Modena
Palazzina dei Giardini
Corso Cavour, 2 – Modena

Periodo mostra 9 giugno – 26 agosto 2018

Inaugurazione 8 giugno 2018, ore 18

“Eurowings vola nella Grande Mela”

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Il collegamento con New York è uno step decisivo nell’espansione di ogni compagnia aerea. Il primo volo Eurowings EW 1100 è decollato da Düsseldorf per l’aeroporto JFK della metropoli americana sabato 28 aprile 2018 e sarà operato tutti i giorni, tranne il martedì.

La nuova operazione del Gruppo Eurowings è stata preparata a tempo di record dagli esperti del lungo raggio di Brussels Airlines. Il collegamento con New York, che sarà operato da un Airbus A340, segna una nuova pietra miliare nel percorso di successo di Eurowings all’aeroporto di Düsseldorf.

Oltre all’offerta in continua crescita di rotte a corto e medio raggio, Eurowings, leader di mercato all’aeroporto della capitale del Nord-Reno-Vestfalia, sarà in grado di offrire da qui ulteriori 1.700 voli a lungo raggio all’anno, trasportando circa 450.000 passeggeri in più.

La flotta long-haul del Gruppo Eurowings a Düsseldorf ha in previsione di espandersi fino a sette aeromobili con l’operativo invernale. Eurowings opera attualmente dall’aeroporto di Düsseldorf con 40 aeromobili, che volano più di 1.750 volte a settimana verso 95 destinazioni in Germania, Europa e in tutto il mondo.

La specialista dei voli diretti a prezzi convenienti alza il tiro aggiungendo un ulteriore servizio: sul volo Düsseldorf – New York è presente, per la prima volta nella storia dell’aviazione low-cost, una vera e propria business class con poltrone completamente reclinabili, servizio nuovissimo sviluppato dal team Eurowings a tempi di record.

Per il lancio della BIZclass di Eurowings, che può essere prenotata a partire dall’imbattibile tariffa di 799,99 EUR, i clienti Boomerang Club di Eurowings o Miles & More di Lufthansa riceveranno il doppio delle miglia. L’offerta speciale è già attiva e si applica alle prenotazioni effettuate fino al 31 maggio per viaggiare fra il 1° maggio e il 31 luglio 2018.

“Siamo riusciti a varare una nuova operazione long-haul da Düsseldorf in cinque mesi”, ha commentato Thorsten Dirks, Lufthansa Board Member e CEO di Eurowings. “Questo è un capolavoro d’organizzazione raggiunto in tempi record, che nessun altro nel settore dell’aviazione è in grado attualmente di copiare. Ciò dimostra anche il vasto know-how sul lungo raggio che Brussels Airlines porta con sé nel Gruppo Eurowings.”

Thomas Schnalke, portavoce dell’aeroporto di Düsseldorf, ha dichiarato: “I segnali di Eurowings puntano ad un’ulteriore crescita. Negli ultimi mesi, in seguito all’uscita di Air Berlin, la compagnia aerea ha notevolmente ampliato l’offerta di voli con lo stazionamento a Düsseldorf di circa 40 aeromobili.

Con il lancio del collegamento con New York, celebriamo l’inizio delle nuove rotte statunitensi che la compagnia aerea ha reintrodotto nel programma di volo estivo per i viaggiatori della regione del Reno-Ruhr.

Altre interessanti destinazioni a lungo raggio sono in programma per il prossimo inverno: ciò significa che Eurowings rimane di gran lunga il più importante partner strategico del nostro aeroporto”.

“Il nostro aeroporto è la porta del Nord Reno-Vestfalia per il mondo e uno dei pilastri della prosperità economica della città e della regione. Con l’ampia offerta di voli di Eurowings abbiamo un rapido accesso al mondo intero.

Il nuovo collegamento con New York, unitamente alle altre destinazioni a lungo raggio in programma, esprime l’internazionalità della nostra città”, ha dichiarato il sindaco di Düsseldorf Thomas Geisel.

“I voli diretti per gli Stati Uniti sono essenziali, in particolare per le relazioni economiche tedesco-americane nel Nord Reno-Vestfalia. Con la sua offerta di voli per gli Stati Uniti, Eurowings offre un prezioso contributo ad oltre 1.600 aziende americane con sede qui e a 13.500 cittadini statunitensi, che vivono nel Nord-Reno-Vestfalia, per viaggiare tra qui e il loro paese d’origine.

Vorrei ringraziare la compagnia aerea per aver compiuto questo passo e augurarle sempre atterraggi felici”, ha dichiarato Michael R. Keller, Console Generale degli Stati Uniti a Düsseldorf.

Una rete a lungo raggio e l’introduzione della BIZclass sono una conseguenza logica del tasso di crescita di Eurowings nella regione del Nord-Reno-Vestfalia. I clienti di Eurowings della catchment area dell’aeroporto, circa 18 milioni di passeggeri, troveranno un’offerta di altissima qualità a prezzi davvero sorprendenti.

Ciò rende l’area di Düsseldorf una delle migliori regioni al mondo per opportunità di viaggio. Eurowings ha anche dimostrato di saper creare molte opportunità di lavoro: circa 4000 posti di lavoro diretti e indiretti sono stati creati all’interno e nei dintorni dell’aeroporto a seguito della rapida crescita della compagnia aerea. E questo in aggiunta all’espansione di Eurowings anche a Colonia/Bonn, Berlino, Amburgo, Monaco e Stoccarda.

Oltre a New York, Eurowings offrirà la nuova BIZclass da Düsseldorf sui voli per Miami e Fort Myers negli Stati Uniti, Punta Cana nella Repubblica Dominicana e Cancun in Messico. La caratteristica principale della BIZclass è una poltrona comfort che, con il semplice tocco di un pulsante, può essere trasformata automaticamente in un letto lungo due metri con una superficie completamente orizzontale.

In aggiunta a questo, Eurowings ha integrato giovani partner innovativi nella ristorazione: già all’atto della prenotazione, i passeggeri di BIZclass possono pregustare una fresca birra artigianale del birrificio di Monaco “Crew Republic” o un Sauvignon Blanc secco della start-up di Magonza “Geile Weine”.

Il menu di tre portate di alta qualità scelto da LSG Sky Chefs varia da un prelibato poke di salmone o tonno ai gustosi soba noodles con funghi shitake o un tradizionale gulasch di manzo. Spuntini salutari e gustosi della start-up di Amburgo Foodist e specialità alla liquirizia della danese Lakrids completano il nuovo concetto di gastronomia in volo della BIZclass di Eurowings.

Lorenzo Fragola: On line video “Battaglia navale”

Lorenzo Fragola (ph Chiara Mirelli)
Lorenzo Fragola (ph Chiara Mirelli)

È da oggi online su VEVO il video di BATTAGLIA NAVALE, il nuovo singolo di Lorenzo Fragola che anticipa BENGALA, il prossimo album di inediti in uscita il 27 aprile per Sony Music:
http://www.vevo.com/watch/lorenzo-fragola/battaglia-navale/IT5081800019

Ambientato a New York, nel parco divertimenti di Coney Island, il video di BATTAGLIA NAVALE – scritto dallo stesso Lorenzo e prodotto insieme a MACE – rappresenta alla perfezione l’essenza del brano: un viaggio ricco di difficoltà, turbamenti ma anche di rinascite.

Firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per YouNuts!, la clip si snoda su un piano sequenza dai toni opachi che rispecchiano il grigio del cielo invernale in una Coney Island insolitamente deserta, sottofondo di un testo che “parla della solitudine e della paura nell’affrontare le scelte, in cui mi interrogavo su quale sarebbe stato il mio futuro”.
BATTAGLIA NAVALE è la prima fotografia del viaggio di crescita interiore e artistica iniziato da Lorenzo oltre un anno e mezzo fa. Una vera e propria sfida affrontata attraverso scelte coraggiose, realizzate in totale autonomia, che hanno condotto Lorenzo a un progetto in cui il perno è sempre e solo lui, dalla stesura dei pezzi alla scelta dei collaboratori e alla supervisione totale de l lavoro.

Già in preorder su iTunes e Amazon, BENGALA sarà disponibile anche in vinile e nella versione CD Deluxe (con copertina rigida e libretto da 32 pagine con contenuti speciali). In esclusiva su Amazon, inoltre, un’edizione del vinile a tiratura limitata autografata, color red strawberry.

The Who – Live At The Fillmore East 1968

The Who Fillmore East 2 - Pictorial Press Ltd Alamy
The Who Fillmore East  – Pictorial Press Ltd Alamy Stock Photo

Il 4 Aprile del 1968 The Who sono a New York e stanno per concludere un turbolento tour; quello stesso giorno viene assassinato Martin Luther King.

L’America è un paese diviso dalla guerra del Vietnam, dalle lotte per i diritti civili e dall’attivismo militante degli studenti: è questo il caotico sfondo dei due incendiari show che gli Who tengono il 5 e 6 Aprile al leggendario Fillmore East della Lower East Side di Manhattan.

Il periodo trascorso a New York dagli Who può essere descritto come movimentato. Le bravate di Keith Moon, quelle con i petardi in primis, avevano costretto la band a cambiare frequentemente hotel durante il tour e, una volta arrivati nel lussuoso Waldorf Astoria, il vulcanico batterista riuscì nel suo intento di rompere una porta tanto che la band dovette spostarsi di nuovo.

La mattina stessa delle prove al Fillmore, la band è al Carl Schurz Monument di Morningside Park per una session fotografica per Life Magazine, ma i membri del quartetto sono così stanchi che quasi dormono sotto la Union Jack davanti all’obiettivo: proprio lì viene scattata la storica foto che diventerà poi la copertina dell’album “The Kids Are Alright!”

Entrambe le serate del 5 e 6 Aprile vennero registrate dal manager degli Who Kit Lambert con l’intenzione di pubblicarle come quarto album dopo The Who Sell Out e prima di Tommy. Purtroppo ci furono dei problemi tecnici nel primo concerto e solo parte dello show finì su nastro; la seconda serata venne invece registrata interamente ed ora lo show è stato restaurato e mixato da Bob Pridden, ingegnere del suono dell’intero tour.

In occasione del 50° anniversario di quegli spettacoli leggendari, le registrazioni finora inedite saranno pubblicate in doppio CD e triplo LP.

Nei primi anni ’70 il concerto era circolato come bootleg ed è tuttora considerato tra i fan come il Santo Graal dei loro live show, paragonabile al leggendario “Live At Leeds”; The Who Live At The Fillmore East 1968, ora con una qualità del suono ottimale, servirà ad accrescere ulteriormente la reputazione degli Who come il miglior live act di quel periodo.

In Live At The Fillmore East 1968 ci sono ben 3 cover di brani di Eddie Cochran, My Way, Summertime Blues e C’Mon Everybody ed è inoltre presente la loro versione di Fortune Teller, oltre alle straordinarie A Quick One e My Generation che sono diventate una jam di 30 minuti che culmina nella distruzione sul palco della chitarra e della batteria.

Live At The Fillmore East 1968 esce in versione 2CD digipack, con rare foto e note nel booklet 12 pagine ed in versione 3LP con copertina apribile.

THE WHO LIVE AT THE FILLMORE EAST 1968

CD 1: Summertime Blues / Fortune Teller / Tattoo / Little Billy / I Can’t Explain / Happy Jack / Relax / I’m A Boy / A Quick One / My Way / C’mon Everybody / Shakin’ All Over / Boris The Spider.
CD 2: My Generation.

LP 1 – SIDE A: Summertime Blues / Fortune Teller / Tattoo / Little Billy
LP 1 – SIDE B: I Can’t Explain / Happy Jack / Relax
LP 2 – SIDE A: I’m A Boy / A Quick One
LP 2 – SIDE B: My Way / C’mon Everybody / Shakin’ All Over / Boris The Spider
LP 3 – SIDE A: My Generation (pt 1)
LP 3 – SIDE B: My Generation (pt 2)

Aldo Finzi Concert

alessandrocalcagnile
alessandrocalcagnile

Sarà l’italiano Alessandro Calcagnile a dirigere, domenica 17 dicembre 2017 alle ore 20 al Carnegie Hall di New York, la Garden State Philharmonic Orchestra nel concerto tributo al compositore Aldo Finzi (1897 – 1945), presentato dall’attore John Palladino, che vedrà la partecipazione dei solisti Raphael Negri (violino), Simonetta Heger (pianoforte), Ágnes Molnár (soprano), Elizabeth Hertzberg (soprano), Francesco Anile (tenore).
Aldo Finzi è stato un grande compositore italiano ed è internazionalmente riconosciuto come uno dei più importanti musicisti della storia. La sua vita e la sua morte prematura hanno riempito di significato e interesse la sua storia, insieme con la sua eccezionale produzione musicale. Questi due elementi hanno spinto l’agenzia italiana ACE ad organizzare questo concerto in collaborazione con la Garden State Philharmonic Orchestra del New Jersey, che si esibirà per la prima volta a New York nel tempio della musica.
Le opere di Finzi, apprezzate in tutto il mondo, ora finalmente arrivano a New York, esaudendo la richiesta che il compositore fece alla sua famiglia: “fate risuonare la mia musica”. Per tutti i musicisti coinvolti, il direttore d’orchestra e i solisti, questo concerto sarà la prima esibizione alla Carnegie Hall, il tempio della musica, dove eseguirà un proprio brano anche il giovane compositore Matti Kovler, scelto appositamente per dare continuità al lavoro di Finzi.

L’evento è presentato da ACE srls: www.acemilano.com/it
I biglietti sono acquistabili qui: https://www.carnegiehall.org/Cart/Seat-Selection-Performance/Syos?eventid=32888