“Al cinema con i maestri”

al cinema con i maestri
al cinema con i maestri

Al cinema con i maestri è un progetto ideato e prodotto da Anteo e Lumière & Co. che ha l’obiettivo di instaurare un circuito virtuoso rispetto all’educazione all’immagine, rendendo piacevole e consapevole la fruizione di un film nel suo luogo di distribuzione classico – la sala – sul pubblico giovane.

Il progetto è dunque rivolto agli studenti e prevede la proiezione di una selezione dei film italiani più significativi dell’ultima stagione alla presenza dei registi che, in quell’occasione, raccontano al giovane pubblico la propria opera, nel formato di una Lezione di Cinema, guidati dal critico cinematografico e rettore dell’Università IULM di Milano Gianni Canova.

Si tratta di un incontro diretto, su varie tematiche e materie d’insegnamento, con personaggi di chiara fama. Grazie alle nuove possibilità digitali, il progetto può raggiungere anche le realtà più periferiche del nostro paese, estendendo la condivisione dell’esperienza attraverso i media digitali contemporanei.

I film sono stati selezionati sulla base di un target specifico: istituti scolastici secondari di I e II grado.
La possibilità di identificare e raggiungere una community under 18 si pone come elemento molto interessante per la diffusione di campagne su varie tematiche di carattere sociale o di materie di studio che possano consentire l’interazione con un pubblico giovane attraverso la promozione di intrattenimento. Inoltre il progetto ha lo scopo di facilitare l’accesso al cinema e di sostenere la creazione spontanea del nuovo pubblico su una reale area di interesse.

Dopo il successo del primo appuntamento che ha visto come protagonista il regista Claudio Giovannesi, con la proiezione del suo ultimo film La paranza dei bambini, che ha coinvolto oltre 4200 studenti in collegamento da tutta Italia, il prossimo incontro si terrà venerdì 29 novembre e vedrà coinvolto il regista Marco Bellocchio con il suo Il Traditore, film selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar.
L’ultimo appuntamento coinvolgerà invece Gabriele Salvatores con il suo Tutto il mio folle amore (giovedì 12 dicembre).

Piccolo Teatro: Indagine sull’agenda di Paolo Grassi 1945-1947.

paolo-grassi
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Lunedì 30 ottobre, ore 16.30, al Chiostro Nina Vinchi, in occasione del 70° anniversario del Piccolo Teatro, si terrà l’incontro Indagine sull’agenda di Paolo Grassi 1945-1947.
Organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi-La voce della cultura, con i contributi di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Comune di Milano, l’incontro è introdotto da Sergio Escobar e dalla figlia di Grassi, Francesca.

A condurre l’indagine sono il regista Davide Rampello e il professore di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica dell’Università IULM di Milano, Stefano Rolando.
Il professore di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università Statale di Milano Alberto Bentoglio e la giornalista Maria Grazia Gregori parlano delle vicende del Piccolo Teatro, mentre la giornalista Marta Boneschi e Carlo Tognoli analizzano il contesto istituzionale della Milano di metà anni Quaranta.
Conclusioni di Ferruccio De Bortoli.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Nuovo libro di Domenico Liggeri

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Disponibile in libreria e in tutti gli store digitali:“LA COMUNICAZIONE DI MUSEI E ARCHIVI D’IMPRESA”

 Il libro che racconta come il Made in Italy abbia scelto un modo originale per promuovere le eccellenze italiane e stimolare la ripresa

 “Da dove ripartire? Dai musei delle aziende!” Lo afferma il nuovo libro di DOMENICO LIGGERI, “LA COMUNICAZIONE DI MUSEI E ARCHIVI D’IMPRESA”, in cui si racconta come il Made in Italy abbia scelto questo modo originale per promuovere le eccellenze italiane e stimolare la ripresa.

«I musei aziendali fanno bene alle imprese ma anche all’Italia – afferma Liggeri, docente all’Università IULM di Milano, dove insegna proprio Metodologia dei Musei d’Impresa – Queste strutture sono il perfetto esempio di come si possa mettere assieme il Pubblico e il Privato, perché sono utili alla crescita della reputazione commerciale e sociale delle aziende, ma allo stesso tempo creano nuovi Beni Culturali per il Paese.»

Il giornalista professionista racconta il modo in cui questo mondo comunica con l’esterno: come fa un museo a contribuire ai bilanci di un’azienda? E come può alimentarne il prestigio? Ma soprattutto, come fa ad attirare visitatori? Le risposte sono tutte in questo volume edito da Lubrina, appena uscito ma destinato a cambiare rapidamente il modo di guardare ai musei in generale e alle iniziative culturali delle imprese in particolare.

Un segnale di ottimismo del genio italiano che si mette in mostra con orgoglio, per superare la sfiducia, rilanciare l’economia e generare sentimenti positivi per tutta la società. Sono musei che raccontano l’Italia attraverso Cibo, Design, Moda e Motori, ma anche Economia, Industria, Arte, Editoria e Ricerca Scientifica. In esposizione, tutta la fantasia, l’intelligenza, l’operosità, la creatività degli italiani, fatta di oggetti bellissimi e storie emozionanti.

Con uno sguardo approfondito sul caleidoscopico mondo dei new media e dei social network: Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, You Tube, Flickr, i blog, WhatsApp e in generale Internet e gli Smartphone sono gli strumenti che stanno proiettando nel futuro i musei delle imprese (e non soltanto), già approdati all’avveniristico fenomeno dei musei virtuali, ovvero esposizioni che non esistono nella realtà ma soltanto sul web, ad alto tasso tecnologico e spettacolare.

 www.domenicoliggeri.it
www.lubrina.it/news.php